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Mutignano - Pineto (TE)

Mutignano, part of the municipality of Pineto, is a very interesting village from the historical point of view as it is the first settlement of today's city. The small medieval village develops along a ridge around a main road with side branches of numerous and characteristic alleys. The urban fabric, mostly nineteenth-century and modern, all around is affected by the gullies, the magical phenomenon of erosion of the soil produced by the run-off of the waters on clayey rocks, where two million years ago there were sea bottoms today covered with scarce vegetation but rich in fossils.The village preserves an architectural and artistic heritage of recognized value, among which the medieval church of the patron San Silvestro Papa stands out, which houses a valuable triptych by the painter Andrea de Litio. Also worthy of note are the Auditorium di Sant'Antonio and the Greek cross church of Santa Maria della Consolazione dating back to 1408.
The village is then characterized by the presence of several murals representing scenes of everyday life, paintings on some facades overlooking the streets and main squares.
During the year there are several cultural and sporting events organized by local associations to satisfy young and old.

POSIZIONE GEOGRAFICA

42.5893197, 14.0380303

La Biblioteca è dotata di servizio internet disponibile per i visitatori

La torre di Cerrano è situata a pochi chilometri a sud dell'abitato di Pineto e, immersa nel verde di una pineta, guarda direttamente sul mare. Dalla documentazione esistente possiamo dedurre che l'area su cui la torre venne eretta era quella di un porto attivo sin dall'età dell'antica Roma.

Il Parco Comunale, chiamato anche Villa dei Cappuccini, è sorto su aree di proprietà ducale e dei canonici della cattedrale, per volere di Paolo Odescalchi, vescovo di Atri. Si tratta di un esteso parco - giardino all'italiana che fu riorganizzato ai primi di questo secolo su base architettonica con geometrici tracciati.

Il Museo Civico Etnografico è ubicato nel centro storico e raccoglie le testimonianze appartenenti ad ambiti assai diversi: da quelli strettamente legati alla struttura agro-pastorale a quelli di archeologia industriale, fino a momenti della realtà urbana del territorio.

The Museum is located in a complex of eighteenth-century buildings and consists of three rooms: the first is a tribute to the figure and work of Ing. Vincenzo Rosati, director of the ancient School of Arts and Crafts of the Orphanage of Atri and houses numerous archaeological finds recovered by the eminent scholar atriano.

Il Museo si trova in un complesso di edifici settecenteschi e si compone di tre sale: la prima è un omaggio alla figura e all'opera dell'Ing. Vincenzo Rosati, direttore dell'antica Scuola di Arti e Mestieri dell'Orfanotrofio di Atri e ospita numerosi reperti archeologici recuperati dall'eminente studioso atriano. La seconda, invece, è dedicata alla Preistoria del territorio abruzzese.

The last museum to be built in Atri in recent years is the "Antonio di Jorio" Museum Archive, opened in 1996. It is located in the hall of the Municipal Theatre and was named after one of the most illustrious musicians of Abruzzo in the twentieth century.

L'ultimo tra i Musei sorti ad Atri negli ultimi anni è l'Archivio Museo "Antonio di Jorio" aperto nel 1996. Ha sede nel salone del Teatro Comunale ed è stato intitolato ad uno dei più illustri musicisti abruzzesi del XX secolo.

Il Teatro Comunale di Atri è una delle emergenze architettoniche che caratterizzano la piazza del Duomo di Atri. La sua facciata infatti fronteggia quella della cattedrale di Santa Maria Assunta. È un teatro di impianto neoclassico, a palchi sovrapposti, con pianta a forma di ferro di cavallo, tipologia diffusasi nell’Ottocento sul modello del Teatro alla Scala di Milano (XVIII secolo).