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Vasto

Beautiful town in the province of Chieti, Vasto enchants with a charm of yesteryear. Overlooking the gulf of Trabocchi, it has ancient origins and collects the remains of three thousand years of civilization, testified by ancient towers, fortifications, churches and palaces. There are still visible traces of the Roman amphitheatre, the remains of the cisterns of Saint Chiara, the ancient thermal baths dating back to the II-III century AD, where precious mosaic floors representing the god Neptune and other marine scenes have been found. Among the most significant structures of the medieval period is the Caldoresco Castle, enriched over the years by two cylindrical towers and three corner bastions. The Palazzo d'Avalos with its beautiful gardens, is one of the most significant examples of Renaissance architecture in Abruzzo. It houses the Civic Museum, the Archaeological Museum, the Picture Gallery and the Museum of Old Costume. The Arch of Porta Santa Maria and the Teatro Rossetti, one of the first in Abruzzo, are interesting. Among the places of worship are the Cathedral of St. Joseph, which preserves the original 14th century façade with portal and rose window, the Church of St. Peter's of which only the façade overlooking the square with the same name, the Church of Santa Maria Maggiore and the Church of San Michele Arcangelo, patron saint of the city. A walk along the Loggia Amblingh is an experience not to be missed. From here the view of the gulf is a real spectacle. The Marina di Vasto is characterized by its wide sandy beach and shallow seabed. Towards north, the coast is indented by picturesque cliffs with enchanting bays and coves made even more suggestive by the trabocchi. The Punta Aderci Nature Reserve with its homonymous rocky promontory is the most spectacular corner of the whole Abruzzo coast.

Learn more about it: http://www.comune.vasto.ch.it

Provincia: Chieti

CAP: 66054

Prefisso: 0873

Altitudine: 143

POSIZIONE GEOGRAFICA

42.112215883504, 14.707473367453

E' la piazza principale della città, luogo di ritrovo e di passeggio. La piazza di forma ellissoidale è circoscritta dalle testimonianze storiche ed artistiche più importanti della città: Il Castello Caldoresco, la Torre di Bassano, la Chiesa di San Francesco da Paola.

La chiesa intitolata a Maria Santissima del Carmine fu costruita ex-novo, a sostituzione della più antica dedicata a S. Nicola degli Schiavoni, nel corso del  XVII secolo e rappresenta uno degli esempi più significativi di Barocco abruzzese.

La Torre di Bassano è un'antica torre situata nella piazza centrale di Vasto e rappresenta un esempio di arte difensiva militare, unica nel meridione d'Italia, per fattura e per armonica proporzione.

Fu edificata nel XIII secolo,  su  un preesistente Convento degli Agostiniani. Originariamente dedicata a S. Margherita, dal seicento fino al 1808 a S. Agostino e dal 1808, in omaggio a re Giuseppe Bonaparte, fu dedicata a S. Giuseppe. Il 23 luglio 1853 fu elevata a Cattedrale.  Nel corso del tempo la costruzione fu più volte rimaneggiata e restaurata.

La chiesa di Santa Maria Maggiore è ubicata nel centro storico della città. Fu eretta alla fine del sec. XI, fu gravemente danneggiata dai turchi nel 1566, devastata da un incendio nel 1645 e ampliata nel 1785. Addossata alla fronte si trova una magnifica torre campanaria del sec.

Founded in 1849 as an municipal archaeological museum of Vasto, it is the oldest museum in Abruzzo. Since 1998, is housed on the ground floor of Palazzo D'Avalos and presents a refined and modern exhibition.

Fondato nel 1849 come gabinetto archeologico comunale di Vasto, è il museo più antico d'Abruzzo. Dal 1998, è ospitato al piano terra di Palazzo D'Avalos e si presenta con una esposizione raffinata e  moderna.

The historic Palazzo d'Avalos houses, in addition to the Museum, also the Municipal Picture Gallery. On the second floor, the large rooms of the Marchesale apartment house the works of Filippo, Nicola, Francesco Paolo and Giuseppe Palizzi.

Lo storico Palazzo d'Avalos ospita, oltre al Museo, anche la Pinacoteca Comunale. Al secondo piano, le ampie sale dell'appartamento marchesale, accolgono le opere di Filippo, Nicola, Francesco Paolo e Giuseppe Palizzi.

Passeggiata panoramica con veduta sull'ampio golfo lunato. A metà circa della loggia, vi è una piccola cappella (sec.XIX) dedicata alla Madonna della Catena con un bel dipinto raffigurante il Cristo deposto, la Madonna, la Maddalena ed un monaco.

Il portale della chiesa di San Pietro risale al XIII secolo. Dell’antichissima chiesa, demolita in seguito ad una frana avvenuta nel 1956, rimane solo la parte inferiore della facciata, entro cui è incastonato il bel portale romanico, ben rifinito negli intagli delle strombature.

LA COSTRUZIONE DEL TEATRO INIZIO' NEL 1818, NELL'AREA DELL'EX CONVENTO CELESTINIANO, E SI CONCLUSE NEL 1830 CON L'INAUGURAZIONE DEL "REAL TEATRO BORBONICO". DOPO L'UNITA' D'ITALIA, VENNE DEDICATO A GABRIELE ROSSETTI, POETA E PATRIOTA VASTESE MORTO IN ESILIO A LONDRA. L'INTERNO, CON TRE ORDINI DI PALCHI E SOFFITTO AFFRESCATO DAL BALLESTER, E' FRA I PIU ' GRAZIOSI DELLA NOSTRA REGIONE

Il grande complesso delle terme romane di Histonium venne costruito nel II secolo d.C., quando la città conobbe il suo periodo di massimo splendore, e i suoi resti vennero alla luce nel 1974 demolendo alcuni edifici pericolanti.

Riconosciuto come Sito di Interesse Comunitario (SIC), questo biotopo costiero si estende per circa 60 ettari lungo la spiaggia della Marina di Vasto e termina nel territorio di San Salvo con il Giardino Botanico Mediterraneo.

L'ampio golfo della spiaggia di Vasto è impreziosito da un originale monumento che, posto su di uno scoglio, caratterizza questo splendido lembo della costa abruzzese. Anche se spesso viene erroneamente chiamato “La Sirenetta”, il monumento è dedicato alla bagnante, un omaggio alla bellezza femminile e alle molteplici qualità d

Il Complesso monastico (sec. XV e XVII), fondato da San Giovanni da Capestrano intorno alla metà del XV secolo, ebbe un'importante funzione di aggregazione sociale e religiosa. Dopo gli ampliamenti realizzati nel '600 e nel '700, il convento divenne quasi una cittadella. Annessa è la chiesa, rifatta nel '700, con interno ad un'unica navata in stile barocco.

Riconosciuto come Sito di Interesse Comunitario (SIC), questo biotopo costiero si estende per circa 60 ettari lungo la spiaggia della Marina di Vasto e termina nel territorio di San Salvo con il Giardino Botanico Mediterraneo.

The church, originally dedicated to San Martino, was built in 1738; subsequently, following a miraculous event that ended a catastrophic drought, it was consecrated to the Crowned Madonna. In 1860 it was enlarged and the Capuchin monastery was annexed.

La chiesa, originariamente dedicata a San Martino, fu edificata nel 1738; successivamente, a seguito di un evento miracoloso che pose fine a una catastrofica siccità, fu consacrata alla Madonna Incoronata. Nel 1860 venne ampliata e vi fu annesso il convento dei Cappuccini.