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Introdacqua

In the heart of the Peligna Valley, surrounded by woods and pine forests where rare plants grow, we find the ancient medieval town of Introdacqua: its name comes from its location between two rivers. The village has an ancient history, which begins with the monks of the abbey of San Clemente, who sent here the first settlers to cultivate their lands. The traces of the Middle Ages can be read in the remains of the ancient fortified fortress, where there is the Tower that in past centuries was protection and lookout of the village. Everything here shows the signs of a story that began a long time ago: getting lost in the alleys, observing the details of the past, all this brings us back to an era that we can only imagine today. And Introdacqua is the perfect place to let yourself be carried away by imagination and chase after ancient legends.

 

Provincia: L'Aquila

CAP: 67030

Prefisso: 0864

Altitudine: 700

POSIZIONE GEOGRAFICA

42.0082207, 13.8977019

La chiesa della SS. Trinit? ? stata fondata nel XI secolo e l'aspetto attuale risale al XVIII secolo.

La torre, interamente cintata, domina il passo che collega la conca del Fucino a Sulmona. All'interno conserva tracce di muri e di ambienti coperti con volte a botte. La torre cilindrica presenta caratteri comuni alla torre di Bominaco e ai recinti delle rocche di Calascio e Oricola, in particolare per l'analogo basamento cilindrico-conico a forte scarpatura.

Sulla pittoresca piazzetta San Rocco, a Scanno,  si affaccia l'attuale Chiesa della Madonna del Carmine, risultato dell'aggregazione della Chiesa di San Rocco e del SS.Sacramento, avvenuta probabilmente sul finire del XVII secolo.

The Museum contains machinery, memorabilia, memories, rare and precious objects connected with the ancient art of the production of sugared almonds in Sulmona.

Il Museo racchiude i macchinari, cimeli, ricordi, oggetti rari e preziosi connessi con l'antica arte sulmonese della produzione dei confetti.

Bella porta urbica aperta tra il XIII ed il XIV sec.nella seconda cinta muraria a protezione del Borgo Sant'Agata di formazione duecentesca.

Una delle maggiori chiese cittadine, la Chiesa di Santa Maria della Tomba Assunta in Cielo, si trova lungo Corso Ovidio, nel centro di Sulmona, in Piazza Plebiscito, conosciuta però con il nome di Piazza della Tomba, cuore del Borgo di Santa Maria della Tomba. E' stata edificata sulle spoglie di un tempio pagano dedicato a Giove e la prima notizia storica è datata al 106

Una delle maggiori chiese cittadine, la Chiesa di Santa Maria della Tomba Assunta in Cielo, si trova lungo Corso Ovidio, nel centro di Sulmona, in Piazza Plebiscito, conosciuta però con il nome di Piazza della Tomba, cuore del Borgo di Santa Maria della Tomba. E' stata edificata sulle spoglie di un tempio pagano dedicato a Giove e la prima notizia storica è datata al 106

La Porta, attualmente in forme assai tarde ? attestata fin dal XII sec. Era chiamata Porta di S. Andrea, per via della attigua chiesa, ora scomparsa. La tradizione vuole che questa chiesa fosse la sede della primitiva Cattedra Vescovile Sulmonese.

E' UNA DELLE SEI PORTE DEL PERIMETRO DUECENTESCO, OGGI DENOMINATA "PORTA BUONOMINI". DALL'ESTERNO DELLA PORTA SI DOMINA IL PAESAGGIO PERIURBANO A CUI CONDUCE LA RIPIDA STRADA CHE CORRE LUNGO LA CINTA MURARIA. SULL'ANGOLO DELL'ATTIGUO PALAZZO E' MURATA UN'ISCRIZIONE ROMANA, DA CUI DERIVA IL NOME DEL VICOLETTO SULLA SINISTRA :"VIA DELLA LAPIDE"

DA QUESTA PORTA DERIVO' IL NOME DEL SESTIERE. NEL VANO DELLA PORTA (NEL SOTTARCO, SULLA DESTRA, BASSORILIEVO DI EPOCA ROMANA CON SCENA DI CACCIA)

La sua fondazione è antichissima, antecedente all'anno mille, seppur in forme modeste. Fu ampliata e arricchita da Carlo D'Angiò nel 1290 tanto da essere famosa in tutto il regno per maestosità e mugnificenza.

The creation of the Pinacoteca Comunale di Arte Moderna e Contemporanea is closely linked to the history of the "Premio di Arte Contemporanea città di Sulmona", founded thirty years ago with the establishment of the Circolo d'Arte e Cultura "Il Quadrivio".

La creazione della Pinacoteca Comunale di Arte Moderna e Contemporanea risulta strettamente legata alla storia del "Premio di Arte Contemporanea città di Sulmona", nato trenta anni fa con la costituzione del Circolo d'Arte e Cultura "Il Quadrivio". Da tale manifestazione scaturisce il nucleo essenziale della Pinacoteca Comunale che si avvale anche di una decina di opere già di proprietà del Com

Il complesso, dedicato alla SS. Annunziata e costituito dalla chiesa con l’annesso palazzo, è forse il monumento più rappresentativo e celebre della città di Sulmona, poiché racchiude e sintetizza, anche visivamente, molti secoli di storia e di espressioni artistiche.

La biblioteca è ospitata nell'ex convento dei gesuiti risalente al XVII secolo. Nella biblioteca ha sede anche il centro studi ovidiano. Dispone di circa 30.000 volumi. Presenza di incunaboli, cinquecentine e seicentine. Conserva manoscritti del celebre antropologo e folklorista A. Di Nino.

Secondo l'iscrizione inserita nel cantonale, il palazzo fu fatto erigere nel 1484 dal veneziano Giovanni dalle Palle, cittadino di Sulmona e mercante; con molta probabilità l’epigrafe è piuttosto da riferire al suo rifacimento, conseguente ai danni provocati dal terremoto del 1456, che  ne modificò il piano superiore.