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Castellalto

Dove si trova : Castellalto è un piccolo centro a 15 Km. da Teramo, si erge a 481 m. s.l.m. a cavallo tra le basse valli del fiume Tordino e Vomano, insediato in un paesaggio bello e suggestivo, dal quale è possibile ammirare lo splendore del maestoso Gran Sasso e l'immensa distesa dell'Adriatico.

Perché visitarlo: Il paese vanta ben due centri storici: oltre a quello di Castellalto, molto interessante appare il borgo medievale di Castelbasso circondato da antiche mura che conserva quasi integralmente l’originario assetto ed è ricco di suggestivi scorci urbani con edifici rinascimentali, al centro dell'abitato si trova la Chiesa dei SS. Pietro e Andrea edificata nel 1338 dai monaci di san Clemente a Casauria.

Cosa vedere : Chiesa parrocchiale di San Giovanni Evangelista  eretta alla fine del XVI secolo sopra una preesistente, e restaurata nel XVIII secolo in stile barocco; Chiesa della Madonna degli Angeli fuori le mura, è detta anche "della Santissima Annunziata".

Cosa mangiare : I classici della cucina tradizionale teramana: chitarra, mazzarelle, tacchino alla canzanese e agnello.

http://www.comune.castellalto.te.gov.it/

(AMM11/12/2019)

Provincia: Teramo

CAP: 64020

Prefisso: 0861

Altitudine: 481

POSIZIONE GEOGRAFICA

42.6774055, 13.8192455

Prossimi Eventi

Datato tra il xvi e il xvii secolo, è ubicato in località Villa Torre. Anche in questo caso l'edificio è a due piani con una caratteristica torre angolare abbellita da bifore, monofore, archetti in mattoni di coronamento e terminazione merlata.

E' formata da una nicchia profonda circa un metro, coperta con un arco sotto cui si trova la vasca rettangolare con cornice in pietra.

Risale al XIII secoo e si trova nell'antico territorio Castri Veteris. Nel 1288 viene conferita al signore di castellalto,Tommaso De Castri Trasmundi,la chiesa viene citata nelle bolle papali del 1565 e 1650 in cui Gervasio "fu provveduto" insieme a san Vitale.

Non si hanno notizie certe sulla data di realizzazione. È formata da un muro di contenimento del terreno retrostante, sulla destra, sotto un'apertura ad arco, è sistemata una delle due vasche di raccolta dell'acqua, l'altra a forma rettangolare, è senza copertura.

Fuori dell'abitato è la chiesa benedettina  di San Salvatore: S.

La tradizione vuole che la Chiesa dedicata alla Madonna dell'Alno fosse stata edificata al seguito della comparsa, in data 18 maggio 1480, in una zona di campagna (denominata Perdono), della Madonna stessa che in piedi sopra un Alno (albero della famiglia degli Ontani) abbia disposto al mite bifolco Floro di andare a Canzano, cavalcare l'indomi

Si pensa sia l'elemento superstite di un antico castello trecentesco, costruito in mattoni e larghe zone in pietrame.