Salta al contenuto principale
x

Giulianova

DOVE SI TROVA: Giulianova è una città in provincia di Teramo formata da due parti: la parte “alta”, ovvero il centro storico a circa 68 metri s.l.m. e il lido dove si concentrano le strutture turistiche della città. Interessante è la sua singolare posizione, affacciata sul Mare Adriatico, situata ai piedi dell’Appennino e nel mezzo, una vasta e verdeggiante zona collinare.

PERCHE' VISITARLA: La cittadina  si propone come un elegante ed ideale centro balneare per la sua ampia spiaggia di sabbia fine e dorata, il suo lungomare con palme, oleandri, pini e ovunque fiori, il caratteristico clima mediterraneo ma anche come città d’arte ricca di tesori da scoprire soprattutto nella parte alta. Giulianova offre al turista la bellezza di una vacanza contemporaneamente al mare, in montagna ed in collina e grazie ad un nuovissimo sistema di collegamento con pontili in legno è possibile raggiungere, in bicicletta, le località limitrofe, costeggiando il mare e lussureggianti pinete.

COSA VEDERE: 

  • Duomo di San Flaviano, simbolo della città, la cui costruzione iniziò nel decennio 1472-1481 per terminare nei primi anni del XVI secolo. L’edificio in passato rivestiva un’importante funzione urbanistica, grazie alla sua cupola in origine coperta di tegole di maiolica azzurro-verde che rendevano la chiesa ben visibile anche dal mare. L’interno della chiesa è molto suggestivo, con le sue linee classiche e pulite e il suo pozzo di luce proveniente dal lanternino Torrione “Il Bianco”, il più grande dei resti delle antiche mura che cingevano la città; 
  • Santuario della “Madonna dello Splendore” luogo di culto e devozione popolare, dove ogni anno i giuliesi celebrano l’apparizione della Vergine ad un umile contadino avvenuta secondo tradizione nel 1557;
  • Chiesa di Santa Maria a Mare, la più antica di Giulianova, risalente al XII secolo, più volte restaurata e trasformata, si distingue per la sua facciata realizzata in cotto ed impreziosita dal magnifico portale dell’inizio del XIV secolo;
  • La Pinacoteca Civica “V. Bindi”, che raccoglie molte opere e numerosi quadri di pittori della Scuola Napoletana dal Seicento ai primi del Novecento.

COSA MANGIARE: Brodetto di pesce alla giuliese, proposto nei classici cocci di terracotta che ne valorizzano le qualità organolettiche grazie al vantaggio di mantenere a lungo la giusta temperatura, il segreto della bontà del brodetto alla giuliese sta anche nella peculiare modalità di cottura durante la quale deve essere seguita una precisa regola: non mescolare o girare il pesce per armonizzarlo con gli altri ingredienti, ma amalgamare il tutto semplicemente “scuotendo” il tegame. Sogliole alla giuliese con olive e guarnite di fettine di limone. La ristorazione della zona alterna piatti della tradizione teramana a ricette più eleganti e contemporanee.

Per saperne di più: http://www.giulianovaturismo.it

(AMM-09/01/2020)

Provincia: Teramo

CAP: 64022

Prefisso: 085

Altitudine: 58

POSIZIONE GEOGRAFICA

42.7538138, 13.9665051

Prossimi Eventi

La Biblioteca Civica “Vincenzo Bindi” è intitolata allo storico dell’arte e intellettuale giuliese, che alla sua morte, nel 1928, ha donato al Comune di Giulianova la sua ricca collezione bibliografica, autografa e artistica, che constava di circa 8.000 volumi e pubblicazioni sull’Abruzzo e sull’arte abruzzese, di circa 15.000 fra lettere, appunti, autografi, schede, scritti e manoscritti.

La Chiesa di San Flaviano rappresenta il Duomo di Giulianova, ovvero la sua Chiesa più importante, ed è ubicata a Giulianova Paese in Piazza Buozzi.E’ dedicata al Santo Patriarca di Costantinopoli, le cui spoglie approdarono nell’anno 1004 forse per un naufragio della nave che le stava trasportando da Costantinopoli a Ravenna, sulle rive di quella che si chiamava ancora Castrum Novum.

Costruita nella seconda metà dell'800 dallo stesso insigne violoncellista e compositote giuliese Gaetano Braga (Giulianova,1829 - Milano,1907), è adibita a casa-museo: vi sono conservate diverse opere d'arte (quadri, disegni, sculture) di importanti artisti sulla figura e sulla vita del musicista, inoltre lettere, illustrazioni, documenti, spartiti, frutto della ricerca condotta in Italia e all

Sulla Piazza della Libertà, a Giulianova Paese, sorge un'elegante cappella gentilizia, eseguita su disegno del compianto architetto Lupi di Teramo. Dopo uno stretto vestibolo si accede nella piccola aula coperta da una cupola che termina con una bassa lanterna. Dietro l'altare sono ancora presenti alcuni gradini dell'antico accesso posteriore della cappella.

Vi sono raccolte alcune importanti opere dello Scultore al quale è intitolata. Pagliaccetti, nato a Giulianova nel 1839 ed ivi morto nel 1900, fu esponente di spicco del verismo fiorentino ed italiano.

Il Santuario della Madonna dello Splendore è stato edificato sul luogo dove la Vergine, il 22 aprile 1550, in una nuvola luminosa apparve a un contadino di nome Bertoldino. Sulla collina scaturì anche una sorgente miracolosa, tuttora viva.

E' la più grande e meglio conservata delle torri delle antiche mura fatte costruire da Giuliantonio Acquaviva a protezione della cittadella rinascimentale. All'interno del rinascimentale torrione "il Bianco" ha sede la sezione archeologica dei musei civici cittadini, che conservano pregevoli reperti di età romana rinvenuti nei siti della zona.

Il Museo d’Arte dello Splendore nasce, nel 1997, in uno dei punti più panoramici della città. Si estende su tre piani, per circa 1200 mq. Attualmente a gestire il Museo è una Fondazione di cui fanno parte la Piccola Opera Charitas e il Comune di Giulianova.

Il museo della cultura marinara è stato realizzato a Tortoreto Lido, in via Nazionale nord, 1 nel 1998 a cura dell'associazione culturale "Colligere". L'iniziativa ha lo scopo di raccogliere esemplari di attrezzi usati dai pescatori locali negli anni passati e vari esemplari di biologia marina per valorizzazione della cultura marinara.