Salta al contenuto principale
x

Isola del Gran Sasso d'Italia

Isola del Gran Sasso nacque nel medioevo come borgo fortificato, ed il nome gli deriva dal fatto che il centro più antico fu costruito su un fazzoletto di terra chiuso tra due corsi d'acqua, il Mavone ed il Ruzzo, una vera e propria "isola" a 415 m. sul mare. Il paese è caratterizzato ancora oggi da viuzze e piazzole monumentali con porte e finestre iscritte (la città dei motti). In largo del Torrione si apre l'omonima porta, uno degli antichi ingressi fortificati. Subito oltre, sulla destra, c'è la chiesa parrocchiale di San Massimo, protettore del paese, con splendido portale. Da visitare anche la Cona di San Sebastiano con gli affreschi di Andrea De Litio, una casa dei Marchesi della Valle con il bel cortiletto del '500, i pittoreschi dintorni lungo il Ruzzo, verso Pretara e i ruderi del castello di Pagliara dove nacque il conte Berardo poi Santo Patrono di Teramo. Nei pressi, il Santuario di San Gabriele dell'Addolorata, patrono dei giovani e patrono d'Abruzzo, e la Chiesa di San Giovanni ad Insulam (al Mavone), monumento romanico basilicare con cripta e affreschi, graziose absidi e resti del cenobio in vista del Gran Sasso.

 

Provincia: Teramo

CAP: 64045

Prefisso: 0861

Altitudine: 415

POSIZIONE GEOGRAFICA

42.5012857, 13.6611879

Prossimi Eventi

La fondazione del Convento secondo la leggenda sarebbe legata alla presenza di San Francesco; per secoli fu affidato ai conventuali che dovettero abbandonarlo dopo la soppressione degli ordini religiosi da parte dei francesi. Nel 1847 fu affidato ai padri Passionisti.

Il Museo d'arte sacra contemporanea si trova all'interno del nuovo Santuario di San Gabriele e vanta una raccolta di opere di forte rilevanza culturale. Il Museo annovera tre collezioni dislocate in altrettanti saloni: una al primo piano (sopra la Penitenzieria) di 300 mq.

Conosciuto anche come Eremo di Fra’ Nicola, ha un aspetto modesto e non mostra il carattere sacro della costruzione. La minuscola chiesetta, costruita dall'ultimo Eremita del Gran Sasso che vi trascorreva le sue giornate in meditazione, è quasi incastonata nella roccia, appoggiata a una parete che si eleva poco oltre la frazione di Pretara, lungo il torrente Ruzzo.

La chiesa di San Giovanni ad Insulam ,costruita agli inizi del XII secolo e poi modificata alla fine del XIII secolo. è uno dei più importanti edifici religiosi dell'architettura romanica abruzzese. La chiesa è anche conosciuta come San Giovanni al Mavone dall'omonimo fiume su cui essa si trova.

Il Parco Territoriale del Fiume Fiumetto si trova nel Comune di Colledara, nelle immediate vicinanze del Parco Nazionale del Gran sasso e Monti della Laga.

Ospitato nell'ex convento francescano di Santa Maria di Costantinopoli, il museo raccoglie numerose opere dall'alto medioevo ai giorni nostri, donate soprattutto dai cittadini di Castelli. I meravigliosi oggetti esposti nelle antiche sale appartengono ad artisti provenienti da alcune celebri famiglie come quella dei Grue, dei Gentili, dei Cappelletti e dei Fuina.

Il "Presepe monumentale" come ormai viene comunemente chiamato questo complesso scultoreo entrato a buon diritto nella storia della ceramica castellana, è esposto ed è visitabile in appositi locali presso l'Istituto Statale d'Arte "F.A.Grue" di Castelli.

Il complesso si può datare intorno a quella che viene chiamata "rinascita Francescana". Il chiostro è circondato da 12 arcate a tutto sesto sostenuto da otto colonne. Lo splendido ciclo di affreschi di ignoto autore, datati 1712, illustra la vita di Maria in 21 grandi lunettoni. Tra questi si aprono 38 medaglioni, molto ormai illeggibili, con effigi di santi.

All'interno dell'Istituto Statale "F.A.Grue", una scuola che trae dal lontano passato esperienze e tradizioni per proiettarle nel futuro,è ospitato il museo che raccoglie le espressioni ceramiche di artisti contemporanei di tutto il mondo.

La chiesetta campestre di San Donato è situata a circa un chilometro dal borgo di Castelli. La chiesa castellana di San Donato è un unicum nell’ambito del patrimonio ceramico italiano.