Salta al contenuto principale
x

Colonnella

Risalgono al periodo neolitico le attestazioni più antiche rinvenute di Colonnella: nel territorio adiacente al moderno abitato in epoca preromana fu eletto Truentum, un centro commerciale e marittimo. Gli abitanti scampati alla distruzione della città fondarono nell'VIII secolo l'attuale centro, ma il toponimo compare nel X sec. Fu possesso della città di Ascoli e poi dei Rosales. Il paese posto nei pressi del fiume Tronto, offre uno splendido panorama che abbraccia gli Appennini, il Gran Sasso, la Maiella e i Monti Sibillini ed è caratterizzato da numerose piazzette e strette vie, dette in dialetto "rue". Nel centro storico, al quale si accede tramite una scalinata, notevoli sono gli esempi di edilizia residenziale che si datano tra il '500 e il '700: meritano di essere segnalati Palazzo Volpi, Palazzo Marzi e Palazzo Pardi. Di pregio l'ottocentesco Palazzo Municipale con la sua Torre dell'Orologio; da visitare anche la chiesa parrocchiale dei Santi Cipriano e Giustina che si affaccia su Piazza del Popolo ed è visibile, con il suo alto campanile , da qualsiasi direzione si acceda al paese. La chiesa, costruita tra il 1795 e il 1815, conserva un prezioso organo del 1833 e la statua lignea della Madonna del Suffragio. Suggestive sono le colline di Colonnella coperte di viti che producono ottimo vino.

 

Provincia: Teramo

CAP: 64010

Prefisso: 0861

Altitudine: 303

POSIZIONE GEOGRAFICA

42.8754227, 13.8698337

Il santuario e il convento di Santa Maria dei Lumi, eretti nel 1466, sorgono su un colle dirimpetto all'abitato, a poca distanza dal breve tratto di strada che immette nel centro storico di Civitella del Tronto. La sua fondazione è attribuita a San Giacomo della Marca.

La torre di Martinsicuro o torre di Carlo V, si trova sulla costa dell'Adriatico, in provincia di Teramo, vicino alla foce del Tronto, nel comune di Martinsicuro, dalla statale adriatica è possibile vederla. Differisce notevolmente dalle altre torri costiere abruzzesi mentre presenta analogie con quelle laziali, marchigiane e campane.

Nel museo si  possono ammirare oggetti di antiquariato di ogni tipo, e tra questi automezzi e carrozze d'epoca quali, ad esempio, la carrozza del 1820 che trasporto' Giuseppe Garibaldi " l'eroe dei due mondi " per trasferirsi da Pianella (Pescara) a Castelfidardo, oppure il camioncino " Balilla " con cassonetto che servi' per trasportare i feriti del bombardamento del '43 a Nereto presso l'ospe

The Museum of Rural Civilization in Val Vibrata, located in the hamlet of San Giuseppe, a worker of Controguerra, in a typical rural structure, was founded in 1982 by an association of enthusiasts and scholars of popular culture and traditions and with the first collaboration of the Cultural Service Center of Nereto (TE).