Salta al contenuto principale
x

Corropoli

Cittadina di stampo medioevale, posta a Km.7 dallo sbocco autostradale dell'A14, Corropoli è soprattutto nota per il villaggio neolitico di "Ripoli", risalente a 5000 anni fa, che sorgeva nel suo territorio e che rappresenta uno dei più famosi centri preistorici d'Italia. Dagli scavi di Ripoli proviene la famosa tomba neolitica della "donna col cane" attualmente esposta al Museo Nazionale Archeologico d'Abruzzo, a Chieti. Questo territorio venne, poi, valorizzato dalle popolazioni romane che vi costruirono ville e templi pagani e nel periodo della diffusione del Cristianesimo fu scoperto anche dai Benedettini, dai Celestini e dai Francescani che vi costruirono bellissimi monasteri e conventi. Il nome di "Corropoli" sarà certamente derivato da "Collis Ruppoli", cioè "Colle di Ripoli. Il turista che viene oggi a Corropoli per godere del clima e dei colori della ricca vegetazione della circostante campagna, può ammirare la Piazza Piedicorte, ultimata nel 1836 e costruita demolendo i resti di un castello baronale; la Torre Campanaria, risalente al XV - XVI sec.;l'Abbazia di Santa Maria Majiulano, monastero benedettino già menzionato nel 1018; il Monastero di Gabbiano, fondato dai benedettini Cassienesi intorno al XII secolo; il Convento di Santa Maria degli Angeli risalente al giugno del 1694 e attualmente diroccato e la Chiesa Parrocchiale di Sant'Agnese, di epoca barocca, recentemente restaurata e che presenta dei notevoli dipinti dell'Ottocento.

 

Provincia: Teramo

CAP: 64013

Prefisso: 0861

Altitudine: 132

POSIZIONE GEOGRAFICA

42.8273793, 13.8506109

A Nereto (Teramo), m.163 s.l.m., la Chiesa di S.Martino di Tours, Patrono del paese, si trova un po’ ai margini del centro abitato. La sua costruzione, effettuata da monaci benedettini al servizio dell’allora Borgo Galliano (S.Martino ad Gaglianum o ad Galignanum), che costituiva l’insediamento abitativo antecedente alla fondazione di Nereto, risale alla prima metà del XII secolo.

La Chiesa della Madonna della Consolazione è l’edificio religioso più importante di Nereto, il piccolo comune in provincia di Teramo nella Val Vibrata.L’edificio sorge al posto dell’omonima chiesa originaria, ma più grande inglobandone una dedicata a San Giovanni.

The Museum of Rural Civilization in Val Vibrata, located in the hamlet of San Giuseppe, a worker of Controguerra, in a typical rural structure, was founded in 1982 by an association of enthusiasts and scholars of popular culture and traditions and with the first collaboration of the Cultural Service Center of Nereto (TE).

Il Museo della Civiltà Contadina in Val Vibrata, ubicato nella Frazione di San Giuseppe Lavoratore di Controguerra, in una tipica struttura rurale, è sorto nel 1982 per iniziativa di un'Associazione di appassionati e di studiosi di cultura e tradizioni popolari e con 1a collaborazione del Centro Servizi Culturali di Nereto (TE).

   Il Museo della Civiltà Contadina in Val Vibrata, ubicato nella Frazione di San Giuseppe Lavoratore di Controguerra, in una tipica struttura rurale, è sorto nel 1982 per iniziativa di un'Associazione di appassionati e di studiosi di cultura e tradizioni popolari e con 1a collaborazione del Centro Servizi Culturali di Nereto (TE).

   Il Museo della Civiltà Contadina in Val Vibrata, ubicato nella Frazione di San Giuseppe Lavoratore di Controguerra, in una tipica struttura rurale, è sorto nel 1982 per iniziativa di un'Associazione di appassionati e di studiosi di cultura e tradizioni popolari e con 1a collaborazione del Centro Servizi Culturali di Nereto (TE).