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Massa d'Albe

Massa d'Albe a m. 865 s.l.m., a circa Km. 70 dall'Aquila è strettamente legata alla storia della vicina Alba Fucens, antichissimo centro degli Equi e successivamente importante colonia romana sulla via Valeria. Quest'ultima, decaduta in età imperiale e distrutta nell'alto medioevo, conobbe nuova importanza dopo il Mille diventando, grazie alla presenza benedettina, il terzo feudo della Marsica insieme a Celano e Tagliacozzo. Dopo il 1457, con l'avvento dei Colonna ed il progressivo decadere di Albe, iniziò ad essere preminente invece il ruolo di Massa che divenne punto di riferimento delle popolazioni locali. Massa d'Albe è sede comunale dal 1816. Attualmente il territorio comunale gode di una notevole importanza turistica , grazie alla presenza ad Albe (m.966) di una delle zone archeologiche più note e più importanti della regione abruzzese e grazie alla valorizzazione ambientale quale territorio del Parco Regionale Sirente Velino. Molto vicino anche al più famoso Parco Nazionale d'Abruzzo, facilmente raggiungibile, a due passi dall'Autostrada Roma-Pescara, gode di una magnifica posizione dominante l'antico Lago Fucino, prosciugato alla fine dell'800. E' ideale punto di partenza per escursioni ed ascensioni al Gruppo del Velino.

 

Provincia: L'Aquila

CAP: 67050

Prefisso: 0863

Altitudine: 865

POSIZIONE GEOGRAFICA

42.1078471, 13.3941112

ALBA FUCENS (in the municipality of Massa d'Albe) was an ancient Roman city that occupied an elevated position (about 1000 m asl) at the foot of Monte Velino, about 6.5 km north of Avezzano. The Latin name derives from the position of its inhabited area from which it was possible to admire the sunrise (sunrise) on Lago del Fucino, before its drainage occurred in 1876. It was a Latin colony foun

ALBA FUCENS (nel comune di Massa d'Albe) era una antica città romana che occupava una posizione elevata (ca. 1000 m s.l.m.) ai piedi del Monte Velino, a circa 6.5 km a nord di Avezzano. Il nome latino deriva dalla posizione del suo abitato dal quale si poteva ammirare il sorgere del sole (l'alba) sul Lago del Fucino prima del suo prosciugamento avvenuto nel 1876.

Situata alle pendici del Monte Velino, questa chiesa, le cui origini risalgono alla prima metà dell'anno mille, presenta influenze arabo-ispaniche, bizantine e longobarde.

Situata alle pendici del Monte Velino, questa chiesa, le cui origini risalgono alla prima metà dell'anno mille, presenta influenze arabo-ispaniche, bizantine e longobarde.

Situata alle pendici del Monte Velino, questa chiesa, le cui origini risalgono alla prima metà dell'anno mille, presenta influenze arabo-ispaniche, bizantine e longobarde.

Situata alle pendici del Monte Velino, questa chiesa, le cui origini risalgono alla prima metà dell'anno mille, presenta influenze arabo-ispaniche, bizantine e longobarde.

La Chiesa di S. Pietro sorge su un colle adiacente gli scavi di Alba Fucens. Questa chiesa fu dei Benedettini fino al VII secolo. Fu costruita su un precedente tempio pagano, più precisamente italico, dedicato probabilmente al Dio Apollo. Dovette trasformarsi in basilica paleocristiana nel VI secolo quando già era proprietà dei Benedettini.