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Monte Amaro (2.793 m)

Il massiccio della Majella è il più imponente e più immanente di tutto l'Appennino, con oltre 60 cime che superano i 2000 metri di altezza. Il Monte Amaro (q. 2.793 m) è la sua vetta più alta, la seconda montagna d´Abruzzo e di tutto l'Appennino, dopo il massiccio del Gran Sasso. Questa stupenda vetta è raggiungibile però dopo lunghi, estenuanti percorsi con notevoli dislivelli, adatti ad escursionisti esperti. Il più affascinante e classico itinerario è quello che inizia da Passo Lanciano. Da qui si raggiunge il parcheggio del Blockhaus (q. 1.980 m) e si segue il ben visibile sentiero (CAI n. 1) che attraversa i prati di Sella Acquaviva e passa appena sotto il Monte Cavallo (q. 2.171 m) raggiungendo il crinale oltre il quale vi è il bivacco Fusco (q. 2.500 m). Da qui si raggiunge con facilità la piana di Monte Focalone (q. 2.676 m) che apre la vista sul Monte Amaro e sui lunghi e faticosi passi dei Tre Portoni che conducono alla sua cima. Si scende così sulla sella del Primo Portone che risale poi Cima Pompilio (q. 2.656 m); si ridiscende per il Secondo Portone risalendo poi attorno a Monte Rotondo e infine si affronta il Terzo Portone (q. 2.550 m) che porta direttamente su di un altipiano a quota 2.646 m. Da qui lungo un largo crinale si raggiunge la cima di Monte Amaro. Questo itinerario caratterizzato da scenari aspri e lunari diventa assolutamente imperdibile a primavera nel periodo della fioritura. Altri sentieri, ugualmente interessanti e impegnativi, consentono di raggiungere la vetta. È necessario munirsi di una buona carta dei sentieri e rivolgersi alle sezioni del CAI per consigli e guide.