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Museo Archeologico Nazionale d'Abruzzo Villa Frigerj - Chieti

Tipologia: archeologico.

Descrizione: tra le sue collezioni il MANdA ospita reperti provenienti dall’intero territorio regionale, dall’età protostorica fino all’età altomedievale, frutto degli scavi, delle scoperte fortuite e delle ricerche condotte sul territorio da numerosi studiosi a partire dall’archeologo e soprintendente alle Antichità di Abruzzo e Molise, Valerio Cianfarani. Sede dell’esposizione permanente è la villa ottocentesca appartenuta al barone Ferrante Frigerj, eretta fuori porta fra il 1830 e il 1864 e divenuta museo statale dal 1959 per interessamento dello stesso Cianfarani.

Reperti di eccezionale valore testimoniano la storia culturale dei diversi popoli sabellici che hanno abitato l’Abruzzo dall’età preromana. L’esposizione etnografica, ospitata al piano terra con una parte dedicata al territorio dei Sabini, Pretuzi ed Equi, prosegue al primo piano con i materiali provenienti dall’ampia area vestina, fra cui emergono i ricchi corredi di Fossa e Bazzano. L’ambito peligno è illustrato da reperti che segnano la transizione con l’età romana, culminante con la statuetta bronzea raffigurante un Ercole in riposo di ispirazione lisippea dal santuario sulmonese di Ercole Curino. Per il territorio marrucino si segnalano i corredi di Comino, caratterizzati dal particolare uso di segnacoli di pietra di forma discoidale.

L’esposizione permanente è completata al piano terra da una sezione dedicata alla scultura preromana, che riunisce alcuni tra i più interessanti esemplari della scultura italica, viva espressione delle peculiarità dell’artigianato locale, il più noto dei quali è rappresentato dalla statua-stele del guerriero di Capestrano. Un’ulteriore sezione è costituita dagli eterogenei reperti della collezione Giovanni Pansa, a testimonianza dell’interesse per le civiltà italica, etrusca e romana dell’erudito di origine sulmonese. La sezione numismatica, esposta in due ulteriori sale del piano terra, riunisce reperti circolanti in territorio abruzzese dal IV secolo a.C. fino all’unità d’Italia.

Da non perdere: il guerriero e la dama di Capestrano; la fibula di Pizzoli; la straordinaria conocchia in pasta vitrea e i sandali in bronzo sbalzato di una ricca tomba femminile di Campovalano; la statua monumentale dell’Ercole Epitrapezios di Alba Fucens; la statuetta bronzea dell’Ercole in riposo da Sulmona; il letto in bronzo ageminato e le tavole del patronato di Amiternum.

Servizi: biblioteca; ascensore.

Orari di ingresso: sabato, domenica e festivi, dalle 8.30 alle 13:30. La biglietteria chiude 30 minuti prima.

Informazioni: direttore: dott.ssa Valentina Belfiore | sito www.musei.abruzzo.beniculturali.it/musei?mid=61&nome=museo-archeologico-nazionale-dabruzzo-villa-frigerj | mail drm-abr.villafrigerj@beniculturali.it | tel. 0871 404392 - 0871 331668 | pagina Facebook https://www.facebook.com/museiarcheologicidichieti e Instagram https://www.instagram.com/museiarcheologicidichieti/

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