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Torre di Cerrano

Descrizione: la torre di Cerrano, immersa nel verde della pineta, guarda direttamente sul mare.

Deve il suo nome all’omonimo torrente, che scende dai colli di Atri. La sua era evidentemente una funzione di avvistamento costiero, in un periodo in cui il mare rappresentava una seria minaccia d'invasione per le popolazioni limitrofe.

E' ancora facilmente riconoscibile il nucleo originario del complesso, costituito da una torre a tronco di piramide, a pianta quadrata terminante con coronamento merlato; di successiva costruzione (inizi XX sec.) è la torretta quadrata superiore, anch'essa coronata da merli.

Storia e leggende: secondo gli storici Strabone e Sorricchio i resti archeologici antistanti alla torre sarebbero quelli del porto dell’antica colonia romana di Hatria, l’odierna Atri, meta di scalo di navi cariche di cereali provenienti dalla Puglia e dalla Sicilia e luogo di carico per i vini locali diretti in Grecia e verso Aquileia nel nord del mare Hatriaticum. L'edificazione del presidio risale al XVI secolo (alcune fonti parlano del 1490, altre del 1494 come data di fondazione) ed è da ricondursi all'opera di potenziamento difensivo voluta dai vicerè spagnoli di Napoli, Alvares di Toledo e Parafan de Ribeira. Nei due secoli che seguirono la sua costruzione, la torre appartenne ai marchesi di Cermignano e di Scorrano; agli inizi del '900 venne acquistata dall'ufficiale Filiani, che ne curò la ristrutturazione rispettandone l'originario stile ed aggiungendo la torretta terminale; nel corso degli anni '20 la proprietà passò al marchese De Sterlich, che volle la costruzione del corpo aggiunto sul lato meridionale. La Torre fu ulteriormente ampliata negli anni 1982-1983.

Musei e mostre: oggi la Torre, affidata in comodato al Consorzio di Gestione dell’Area Marina Protetta Torre del Cerrano e all’Istituto Zooprofilattico Sperimentale Abruzzo e Molise, ospita  il Centro Internazionale di Formazione Veterinaria oltre alla Biblioteca e al Museo del Mare. Ospita attualmente un importante Laboratorio di Biologia Marina e la sua area è il fulcro dell'Area Marina Protetta Torre del Cerrano, importante Riserva naturale della costa Adriatica.

Nei dintorniPineto, località balneare raggiungibile anche grazie ad una comoda pista ciclabile parte integrante del cosiddetto Corridoio Verde Adriatico, il borgo antico di Mutignano, Silvi, definita la “Perla dell’Adriatico”.

Servizi: l’Area Marina Protetta è accessibile a chiunque voglia visitarla attraverso la spiaggia, la pista ciclabile e gli stabilimenti presenti sul lungomare. La Torre è accessibile negli orari esposti nell’apposita sezione del sito e sulla base del calendario di eventi organizzati dai gestori. Per quanto riguarda i portatori di handicap, l’Area Marina Protetta è accessibile attraverso le passerelle degli stabilimenti. L’accesso alla Torre è invece ristretto alla terrazza, non permettendo l’antichità della struttura il raggiungimento degli altri locali.

L.T. 10-11-2020

(foto di Debora di Donato)
http://www.torredelcerrano.it/torre-di-cerrano.html

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