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Il narciso.. arriva la primavera!

Il mito di Narciso è narrato da Ovidio nel terzo libro delle sue Metamorfosi. Narciso era un giovane di una straordinaria bellezza, ma non permetteva a nessuno di amarlo, finchè, per punirlo, la Dea Nemesi lo indusse a specchiarsi nel fiume. Narciso si innamorò di se stesso e fu consumato dal suo amore .. finchè scomparve trasformato in un fiore.

Il termine "narciso" deriva dal greco narkao= stordire, paralizzare, proprio perchè il suo profumo è cosi forte da inebriare. Il suo inconfondibile profumo annuncia nei campi e nei prati  l'arrivo della stagione più dolce celebrando la rinascita e il risveglio.

In Abruzzo, la specie presente è quella del Narciso tazzetta (Narcissus tazetta) soprattutto nel Vastese, lungo la Valle del Trigno  e sull'Altopiano delle Rocche nell'aquilano.Ogni anno a Rocca di Mezzo, si svolge la "Festa del Narciso", per festeggiare l'arrivo della bella stagione; le ragazze si dedicano alla raccolta dei fiori che poi decoreranno i carri allegorici.

Regalare un narciso ("cipulline" in dialetto abruzzese) è un invito ad essere più altruisti e amorevoli con il prossimo.

(LT: 16/03/2020)

foto di Roberto Gennaio, CC-BY-SA 3.0