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Il rugby in Abruzzo: Tommaso Fattori

Il rugby è praticato in Abruzzo dal 1936. I giovani aquilani partecipavano ai tornei organizzati dalla Gioventù Italiana del Littorio.

Pioniere e fondatore del rugby all’Aquila e il punto di riferimento di moltissime generazioni di giovani della città fu Tommaso Fattori, del quale ricorre in questi giorni il sessantesimo anniversario dalla scomparsa. Era il 1937 quando arrivò a L’Aquila (a lui è intitolato lo stadio comunale) e la squadra aquilana ottenne risultati inaspettati, classificandosi, al termine della stagione 1937-38, quarta tra cinquantaquattro comandi partecipanti.

Tommaso Fattori iniziò l’attività rugbistica neI 1929 con la S.S. Rugby Lazio. Fu campione d’Italia con la Rugby Roma nel 1934-35 e 1936-37.
Giocò per 10 volte in nazionale ed in numerose partite internazionali nelle File dell’Amatori che lo chiedeva  "in prestito" Iniziò l’attività di allenatore nel 1935 con la squadra del Palermo. Nel 1936 vinse il concorso per "giocatore scelto" (riservato agli avanti).
Nei 1947-1948 fece parte della C.T. per la squadra nazionale (insieme a Vigliano e Briasco) e si deve a lui la costituzione della Polisportiva L’Aquila Rugby. In soli 4 anni di attività questa Società da lui diretta con costante passione, è giunta alla massima categoria, conquistando 2 titoli di campione d’Italia giovanile e disputando per una volta la finale per il campionato italiano di serie A.

Lo stadio Tommaso Fattori, a lui dedicato, è un impianto sportivo polivalente che si trova all'Aquila, costruito a partire dal 1929 ed inaugurato nel 1933.

Lo stadio ha una capienza di 9 200 posti a sedere e ospita le partite casalinghe della locale squadra di rugby oltre ad essere stato l'impianto interno della locale squadra di calcio fino al 2016. Vi si sono svolti numerosi incontri della Nazionale italiana di rugby, nonché alcune partite di calcio del turno preliminare della XVII Olimpiade tenutasi a Roma nel 1960. E' situato nella parte settentrionale della città, a ridosso del centro storico, all'interno di un vasto complesso sportivo che oggi comprende il palazzo dello sport con pista di pattinaggio, la piscina comunale, un campo di pallavolo e il circolo tennis.

Il carattere verde della zona è ulteriormente accentuato dal parco del Forte spagnolo  nelle vicinanze.
La struttura è ricavata in una cavea naturale sita nel centro storico dell'Aquila,  caratterizzata dalla presenza di un velodromo in cemento armato esterno al campo di gioco.

L'impianto è famoso soprattutto nel rugby, per il quale ha più volte ospitato tornei e competizioni di prestigio, e sul suo terreno L'Aquila Rugby ha conquistato per 5 volte il titolo di Campione d'Italia e per 2 volte la Coppa Italia. La prima partita disputatasi in città dopo il terremoto del 2009 è stata l'incontro tra L'Aquila e Viadana terminato 22-20 per i neroverdi.

Lo stadio è stato sede di numerosi incontri della Nazionale italiana di rugby, tra cui la prima partita in assoluto giocata dagli Azzurri contro l'Australia e molte altre sfide valide per il campionato europeo di rugby. L'impianto ha anche ospitato una partita del torneo di Sei Nazioni femminile, valevole per l'edizione 2017, tra l'Italia e l'Irlanda. Oltre alla nazionale maggiore e alla femminile, hanno spesso giocato al Fattori la Nazionale A e le nazionali giovanili. Il 14 aprile 2018 ha ospitato la partita del Campionato Celtico della franchigia Zebre contro i gallesi Dragons.

Il 13 maggio 2019 lo stadio è stato dichiarato inagibile per criticità riguardanti le certificazioni delle torri dell’impianto di illuminazione, ma sono in corso le opere per restituirlo presto alla città.

L.T. 10-06-2020

ph: Una fase dell'incontro di rugby Italia - Romania di Coppa FIRA 1985-87 allo stadio Tommaso Fattori dell'Aquila; con il pallone il mediano di mischia Alessandro

 

42.3565222, 13.4040489