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Trabocchi protagonisti del documentario “I Giganti del Mare”

Pensato per il mercato televisivo italiano ed estero, il film del regista abruzzese Daniele Di Domenico sarà visibile nei primi mesi del 2021.

È partito nei giorni scorsi dal porto di Giulianova con destinazione Vieste, il viaggio a bordo di una barca a vela lungo il confine mobile tra la terraferma e il mare alla scoperta dei trabocchi, testimoni silenziosi di una civiltà mediterranea unica al mondo. Sostenute, tra gli altri, dalla Camera di Commercio Chieti-Pescara, dal comune di Vasto e dal GAL Costa dei Trabocchi, le riprese e la post-produzione del film documentario firmato dallo Studio Kairos di Parma saranno completate in autunno, con il lancio previsto tra la fine del 2020 e l’inizio del nuovo anno.

Dopo la prima tappa ad Ortona, il viaggio proseguirà fino a Vasto lungo la pista ciclopedonale in via di completa realizzazione sulla Costa dei Trabocchi. La barca tornerà quindi a veleggiare da Vasto a Termoli, in Molise, e da lì alla volta del Gargano in Puglia, con sosta a Peschici ed approdo finale a Vieste, dove il racconto per immagini si concluderà il prossimo 25 settembre.

A metà tra storia e leggenda, la trama narrativa si dipanerà seguendo il filo degli avvenimenti che prendono il via alla fine del 1600, durante una notte di burrasca, allorché un battello naufragò sulle coste rocciose e selvagge di San Vito Chietino, all’epoca quasi completamente spopolate a causa di terremoti, carestie e pestilenze. A bordo una famiglia di ebrei francesi in fuga dalle persecuzioni, i Verì, che iniziarono a procacciarsi il cibo costruendo pontili in legno sospesi sul mare per pescare con la fiocina. Da queste semplici strutture, nate dall’ingegno e dalla necessità di questi abili pontieri, prenderebbero quindi origine i trabocchi.

I Giganti del Mare” intende dunque far luce sulla genesi, ancora oggi controversa, l’evoluzione nel corso dei secoli e l’attuale utilizzo e valenza di questi ragni colossali di dannunziana memoria, raccogliendo le testimonianze di storici e studiosi che si incontreranno lungo il percorso, dando voce innanzitutto ai veri protagonisti del documentario, ovvero i traboccanti, artigiani, pescatori e funamboli. Come Mario, il più giovane traboccante di San Vito Chietino, che sta cercando di apprendere l’arte di costruirli dal suo padrino Franco Cicchetti. Oppure Natale, l’ultimo traboccante antennista di Vieste, alla ricerca di un erede che voglia seguirlo sulla lunga antenna per avvistare il pesce in arrivo.

Agli ordini del comandante Ivo Olivieri, oltre al regista e produttore abruzzese Daniele Di Domenico, completano l’equipaggio a bordo il direttore della fotografia, Fabio Abatantuono; l’operatore di macchina, Eric Tornaghi; l’assistente di scena, Daniele Sicuro; la social media manager, Chiara Cervigni. Per restare aggiornati sul viaggio e sulle diverse fasi della lavorazione del documentario è possibile consultare la pagina Facebook o il profilo Instagram dello Studio Kairos.

(iMascio - 15/09/2020)