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Bisenti

Dove si trova: Bisenti (274 sul livello del mare a 31 Km. da Teramo) è un centro situato alle falde nord-orientali del Gran Sasso, sulla destra dell'alto corso del fiume Fino ed è un borgo antico e vanta origini antichissime che risalgono all’età preromana, caratteristiche sono le vie e le piazze del centro storico

Perchè visitarlo: il verde delle colline, la pace che vi regna, sono invitanti per chi vuole trascorrere una vacanza, anche di un solo giorno, in piena tranquillità. Secondo la leggenda, Bisenti è la patria di Ponzio Pilato, procuratore romano che nel I secolo d.C. governò la Giudea e al quale viene attribuita la responsabilità della condanna di Gesù di Nazareth alla pena della crocefissione.

Cosa vedere:

  • Chiesa Madre di Santa Maria degli Angeli (XV e XVI secolo) , annoverata tra le maggiori basiliche abruzzesi, al suo interno la preziosa Madonna degli Angeli, una statua in terracotta realizzata dal Gagliardelli nel XVI secolo e considerata un capolavoro dell'arte sacra abruzzese; 
  • Chiesa di Sant'Antonio abate risalente al 1400;
  • Torre medievale, unica rimasta delle tre torri poste lungo le mura di cinta, che svetta al centro del paese;
  • Presunta abitazione di Ponzio Pilato, dove è possibile apprezzare l’antico pozzo-cisterna collegato alla Fonte vecchia tramite una serie di cunicoli e il loggiato di impianto medievale.

Cosa mangiare: maccheroni alla molinara, gnocchi, cannelloni ripieni all'Abruzzese, pappardelle con sugo di papera o cinghiale, ravioli di ricotta o fettuccine alla boscaiola , spezzatino di pecora o di castrato, arrosticini di pecora, arrosti di agnello, maiale e vitello, dolci secchi. Una menzione particolare spetta al Vino Montonico (Presidio Slow Food). Anche se poco conosciuto o confuso con altri vitigni, il montonico ha una storia antica, che risale almeno al ‘600; aveva fama di vitigno molto produttivo, legato più alla produzione di uva da tavola che alla vinificazione. Negli anni ’30 la fillossera distrusse le viti e la forte emigrazione dei lavoratori decretò la fine dell’età dell’uva montonico. Un’uva ricca di pregi, che per secoli ha garantito la sopravvivenza delle microeconomie locali, ma che è stata quasi del tutto soppiantata dal trebbiano o dal cococciola. Grazie al progetto di recupero il montonico è tornato a vivere sulle colline da cui era sparito, arrivando a produrre anche uno spumante di qualità. A questo particolare vino è dedicato il Revival dell’uva e vino Montonico che immancabilmente si svolge la prima domenica di ottobre con la suggestiva sfilata dei carri allegorici. 

http://www.comunebisenti.gov.it/

Foto di Bacucco74

https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/9/9b/Bisenti_rione_Rampigno.JPG

(AMM10/12/2019)

 

Provincia: Teramo

CAP: 64033

Prefisso: 0861

Altitudine: 274

POSIZIONE GEOGRAFICA

42.5283522, 13.8023139