Direkt zum Inhalt
x
Furci furci, scorcio

Furci

Dove si trova: Furci è un piccolo comune del medio vastese, che sorge sul crinale di un colle tra i fiumi Sinello e Treste.

Perchè visitarlo: è di origine antica, testimoniata dal ritrovamento di reperti archeologici del periodo romano e medievale, caratterizzato da un torrione medievale del XIV secolo ed è dominato dalla Chiesa di San Sabino Vescovo, che si eleva, da un alto basamento, con una facciata di stile classicheggiante.

Furci ha dato i natali al Beato Angelo, frate agostiniano vissuto tra il XIII e il XIV secolo, considerato un grande taumaturgo il cui culto è profondamente radicato non solo in Abruzzo ma anche nel vicino Molise. Il 13 settembre si commemora la traslazione delle reliquie del Beato Angelo, patrono di Furci, morto a Napoli nel 1327 e successivamente, con decreto di Gioacchino Murat, restituite alla sua città natale.

Cosa vedere

  • Santuario del Beato Angelo, ubicato fuori dall'abitato dove  si conservano le spoglie del Beato Angelo, nato a Furci nel 1246. Fu avviato giovanissimo alla vita religiosa del convento di S.Agostino a Vasto. Studiò a Parigi e, tornato in Italia, si stabilì a Napoli, dove svolse incarichi di cattedratico, confessore e predicatore. Morì il 6 febbraio del 1327. Fu sepolto a Napoli nella chiesa di S.Agostino alla Zecca. In seguito, con decreto di Gioacchino Murat, le spoglie furono restituite alla città natale. La festa del Beato Angelo viene celebrata il 13 settembre con grande partecipazione di fedeli e devoti. Tutto l'anno il santuario è meta di pellegrinaggi. In piazza Beato Angelo, è possibile visitare il moderno santuario e la casa natale del Beato Angelo da Furci;
  • Chiesa di San Sabino Vescovo, sita in via Cesare Battisti. Risale ad un periodo antecedente al XVII secolo ed ha subito delle trasformazioni nel XVIII-XIX secolo. L'edificio religioso è posto su di un basamento con prospetto con frontone in stile classico. La facciata è intonacata, decorata con stucchi e lesene. Il campanile è in pietra e consta di base quadrangolare, inoltre è suddiviso in più livelli da cornici marcapiano e la cupola è a bulbo rivestito da piastrelle in ceramica smaltata. L'interno è a tre navate. Nel XIX secolo sono state aggiunte le cappelle laterali ed una piccola cupola;

Cosa mangiare: focaccia con il lardo, costine di maiale, sagne con sugo di ventricina, agnello al coppo.

L.T. 23-03-2021

 

 

Provincia: Chieti

CAP: 66050

Prefisso: 0873

Altitudine: 550

POSIZIONE GEOGRAFICA

42.0397081, 14.5946633