Skip to main content
x

Bandiere Blu 2020, undici le località abruzzesi premiate

Nella cerimonia di consegna svoltasi ieri, l’Abruzzo conferma tutti i riconoscimenti conquistati l’anno passato.

L’ambito vessillo che la FEE (Foundation for Environmental Education, Fondazione per l’educazione ambientale) assegna dal 1987 a quelle «località che garantiscono buoni livelli nella qualità delle acque di balneazione, nei servizi offerti, nella pulizia delle spiagge e degli approdi turistici, con risvolti significativi sulla gestione del territorio, l’educazione ambientale e la valorizzazione del turismo sostenibile», per il 2020 è stato aggiudicato al comune di Pineto, in particolare per il Lungomare dei Pini/Pineta Catucci, Santa Maria a Valle Nord, Santa Maria a Valle Sud, Torre Cerrano, Corfù e Villa Fumosa; Tortoreto (Spiaggia del Sole); Giulianova (Lungomare Spalato-Rodi e Lungomare Zara); Roseto degli Abruzzi (Lungomare Sud, Lungomare Nord, Lungomare Centrale); Silvi (Lungomare Centrale, Parco Marino Torre del Cerrano, Arenile Sud).

Oltre alle cinque località della provincia teramana, sono state premiate Vasto (Spiaggia di Punta Penna e Vignola), Fossacesia e San Salvo per la provincia di Chieti, Villalago e Scanno (Acquevive, Gestione Ciccotti, Parco dei Salici) per quella dell’Aquila, Pescara per l'approdo turistico Marina di Pescara, portando così il totale per l’Abruzzo a undici vessilli. Incoraggianti le parole del presidente di FEE Italia, Claudio Mazza, il quale ha dichiarato: «La Bandiera Blu quest’anno sarà lo strumento per la ripresa e il rilancio dell’immagine del Paese».

Nel complesso sono stati 195 i comuni italiani che hanno ottenuto la Bandiera Blu per complessive 407 spiagge (circa il 10% di quelle premiate a livello mondiale), 12 in più rispetto alle 183 dell’anno scorso. Hanno ottenuto il riconoscimento anche 75 approdi turistici. Le 12 new entry per i comuni sono Gozzano (Piemonte), Diano Marina (Liguria), Sestri Levante (Liguria), Montignoso (Toscana), Porto Tolle (Veneto), Vico Equense (Campania), Isole Tremiti (Puglia), Melendugno (Puglia), Rocca Imperiale (Calabria), Tropea (Calabria), Siderno (Calabria), Alì Terme (Sicilia). Fra gli approdi entrano Cala Cravieu (Celle Ligure, Liguria), Vecchia Darsena Savona (Liguria), Cala Gavetta (La Maddalena, Sardegna), Marina Porto Azzurro (Toscana), Porto degli Aragonesi (Casamicciola, Ischia, Campania). Perdono la Bandiera Blu il Porto turistico Marina di Policoro (Basilicata) e la Marina del Nettuno (Messina, Sicilia).

Con 32 località la Liguria guida la classifica nazionale. Segue la Toscana con 20 e la Campania con 19 a chiudere il podio. Con 15 località le Marche e la Puglia, mentre la Sardegna riconferma le sue 14 località. Anche la Calabria arriva a quota 14 con tre nuovi ingressi, mentre il Lazio conferma le 9 Bandiere, così come 9 sono quelle del Veneto. L’Emilia Romagna conferma le sue 7 località, mentre la Sicilia ne guadagna una, passando a 8 Bandiere. La Basilicata ne conferma 5, il Friuli Venezia Giulia conferma le 2 Bandiere dell’anno precedente. Il Molise rimane con 1 Bandiera

Infine, aumentano quest’anno le Bandiere sui laghi, che premiano 18 località in totale. Si registra un nuovo ingresso in Piemonte, che ottiene 4 Bandiere. Rimangono invariati il Trentino Alto Adige, con 10 località, e la Lombardia con 1.

L'elenco completo delle spiagge premiate con la Bandiera Blu 2020 è disponibile cliccando QUI.

L'elenco completo degli approdi turistici con la Bandiera Blu 2020 è disponibile cliccando QUI.

(I.M. - 15/05/2020)
Foto di Viscosita - cc-by-nc-2.0