Skip to main content
x
cavalli marsica

A piedi, a cavallo, in bicicletta: l'Abruzzo slow della Via dei Marsi

0
0

Sarà inaugurata il 2 maggio la prima tappa della Via dei Marsi, la Spina Verde Marsicana (RGM-Rete Greenway Marsicana) ,tra Avezzano e Luco dei Marsi.

Sullo sviluppo della Via dei Marsi si innesterà il percorso per la candidatura Unesco della Marsica a Riserva della Biosfera (Programma MaB), per la quale il Consiglio Regionale svilupperà i necessari iter legislativi.

La "Spina verde", sulla direttrice principale da Carsoli a Villavallelonga, era percorsa dal fiero popolo dei Marsi per portare animali da cortile e pescato del Fucino al mercato di Roma e per condurre il bestiame nelle zone più verdi e calde nel lungo inverno.

Video di Sergio Rozzi, Ideatore e promotore del cammino, dell'Erci team Onlus, associazione di promozione sociale-sportivo-ambientale sorta nell’anno 1990 e riconosciuta come Onlus nel 2004

 

L'antico sentiero, incluso nel sentiero europeo E1, che collega il monte Salviano (SIC), attraverso l'itinerario della Cunicella (939 m s.l.m.), al bosco di Lucus Angitiae e al Parco nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise, ha ricevuto una menzione speciale in occasione del "Premio del paesaggio 2012-2013", istituito dal Consiglio d'Europa ed è incluso nella Rete dei cammini della Via Francigena, è stato valorizzato con la riscoperta negli anni Novanta del parco periurbano dell'attuale Riserva naturale guidata Monte Salviano, corridoio della via dei Marsi, dalla quale si diramano ben 12 i i sentieri che offrono bellissimi panorami sulla Conca del Fucino e sul Monte Velino, con diversi livelli di difficoltà, adatti per principianti o escursionisti esperti, tra cui il percorso che conduce al Santuario della Madonna di Pietracquaria, patrona di Avezzano, del XVII secolo, protettrice di Avezzano, illuminato nella notte del 26 aprile dai fuochi dei devoti che partono in pellegrinaggio da Avezzano verso il Monte Salviano.

L' itinerario ambientale, storico, culturale, religioso e turistico di mobilità dolce percorribile in bicicletta, a piedi o a cavallosi sviluppa complessivamente per circa 600 chilometri, attraverso il Parco Regionale Sirente Velino, il Parco Nazionale d’Abruzzo, le Riserve Naturali Regionali Monte Salviano, Zompo Lo Schioppo, Pietrasecca, Valle di Luppa ha ottenuto in questi giorni il finanziamento dalla Regione Abruzzo per la realizzazione  di un “itinerario pluritematico" per la valorizzazione delle montagne e del territorio della Marsica Fucense.

Il progetto di sviluppo è stato presentato in videoconferenza, alla quale hanno partecipato istituzioni e organizzazioni internazionali e locali, è stato elaborato da CSEN Abruzzo, in sinergia con l’ERCI team Onlus ed il Settore CSEN Progetti e Ambiente, in collaborazione con le Associazioni APS CONTAMINAZIONE di Luco dei Marsi e Associazione NOVISSI onlus di Pescara. Anima del progetto è il turismo ecosostenibile nei suoi imprescindibili "must" di salvaguardia del territorio, del patrimonio artistico e culturale anche attraverso politiche di recupero dell'esistente.

Avezzano, Celano, Carsoli, Magliano de' Marsi, Tagliacozzo, Capistrello, Pescina e Pescasseroli sono i poli principali attorno ai quali si muoverà il percorso, tra valli, faggete e praterie, all'interno di uno scenario spettacolare tra i massicci più elevati degli Appennini che offrono la possibilità di praticare una mobilità lenta ed emozionante nella natura. Lungo il percorso verranno installati degli infopoint.

Gli itinerari saranno differenziati secondo tipologie afferenti ai diversi target di fruitori e interesseranno i borghi di Carsoli, Sante Marie, Tagliacozzo, Scurcola Marsicana, Magliano dei Marsi, Massa d'Albe, Avezzano, Capistrello, Luco dei Marsi, Trasacco, Collelongo, Ortucchio, Lecce nei Marsi, Gioia dei Marsi, Villavallelonga, Pescasseroli ed Opi. I sentieri tracciati nella natura intersecheranno il luoghi di interesse culturale creando mappe variegate per vivere il territorio secondo chiavi differenti di lettura.

Il progetto coinvolgerà attivamente, tutti gli attori del territorio interessati: cittadini e cittadine, imprenditori,  artigiani, ristoratori, albergatori, istituzioni culturali, associazioni locali e organizzazioni internazionali attive nella promozione della salvaguardia del territorio e del turismo ecosostenibile. Coinvolte anche le scuole marsicane con il progetto "Scuole in cammino".

L. Toppeta 29-04-2021

immagine di: Emanuele, cc-by-sa-2.0