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Un teatro nel bosco nei luoghi dell'Abruzzo wilderness

Un teatro nel bosco nei luoghi dell'Abruzzo wilderness

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"Suoni e dolci brezze che danno diletto e non fanno male. A volte un migliaio di strumenti han voglia di canticchiare vicino alle mie orecchie" (W. Shakespeare, La tempesta)

Il World Music Day o Fête della Musique, inaugurata nel 1982 e divenuta nel tempo un “fenomeno sociale” che mette insieme tutti i generi musicali e coinvolge milioni di persone il 21 giugno di ogni anno in più di 120 nazioni in tutto il mondo, arriva alle porte dell'angolo più wilderness d'Abruzzo.

Come un antico Saturnale, nel giorno simbolo degli antichi riti pagani del solstizio e dell'avvio degli antichi rituali per la notte di San Giovanni, un Gala' dedicato alla musica del Pink Floyd con 7 coreografi e trenta artisti, in una cornice da favola a Villa Tofo di Torricella Sicura, naturale passaggio per raggiungere gli altri centri abitati della Laga, apre la stagione del Teatro Ariel Spazio Scenico della Laga che prende il nome dallo spirito dell'aria protagonista de "La tempesta" esprimendo il grande amore del suo ideatore per il grande teatro shakespeariano e i suoi personaggi. 

Il teatro nel bosco nasce da una “visione” del prof. Luciano Paesani, autore, regista e professore associato di Storia del Teatro e dello Spettacolo presso la Facoltà di Lingue e Letterature Straniere dell′Università "G. d′Annunzio" di Chieti-Pescara, fondatore e Direttore del Centro Universitario di Ricerca sul Teatro,  trasferitosi stabilmente a Torricella Sicura, che ha “riconosciuto” come contesto ideale per la concretizzazione del suo sogno, progettato e realizzato da Renato Pilogallo all'interno di uno straordinario scenario dei boschi di querce, carpini ed aceri, alle porte del Parco "Gran Sasso Monti della Laga" .

Lo spazio scenico si trova a Villa Tofo, contrada del comune di Torricella Sicura, a 506 m.s.l.m lungo la strada provinciale 48 di Bosco Martese, che da Teramo sale verso i Monti della Laga, fino alla località Ceppo, dove si apre la porta d'ingresso all'angolo più isolato, selvaggio dei Monti della Laga, il Bosco Martese, ricco di ruscelli e cascate, orchidee spontanee, faggi, abeti e querce, vero e proprio gioiello del Parco Nazionale dei Monti della Laga e custode della storia della Resistenza, rifugio, dopo l’armistizio del’8 settembre, di militari e civili di ogni estrazione e provenienza che si opponevano all’occupazione di Teramo allontanatisi dai campi di prigionia del centro e del sud che combatterono per nove mesi battaglie sanguinose contro i nazifascisti e diedero avvio alla lotta di Liberazione.

Il teatro immerso nel verde con vista sul Gran Sasso e i Monti della Laga che sfrutta il terreno modellato da un’antica cava di argilla, ha una capienza di duecento persone e offrirà il 24, 25 e 26 giugno pettacoli di danza e spettacoli teatrali ad ingresso libero. La rappresentazione del 25  ‘La buonanima della mamma della signora‘ di Feydeau vedrà la regia dello stesso Paesani che ha in progetto di trasformare questo paradiso verde della cultura in un laboratorio permanente per quanti, giovani e ragazzi in particolare, vogliano avvicinarsi all'arte del teatro.

 

L. Toppeta 15-06-2022

Immagine pagina fb Teatro Ariel Spazio Scenico della Laga

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