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Spiriti potenti, artisti, santi, re, regine e arditi cavalieri: nasce all'Aquila il Festival delle Città del Medioevo

Potenti spiriti, dame, giullari e arditi cavalieri: all'Aquila il Festival delle Città del Medioevo

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Nasce il Festival del Medioevo all'Aquila: una grande manifestazione che si dipanerà in mille rivoli nel cuore del centro storico.

Previste mostre, fiere, concerti, spettacoli, esibizioni artistiche, attività rievocative, convegni di accademici, saghe e l'arrivo di storici ed esperti di fama nazionale e internazionale.

Grembo di santità, scrigno d’arte, patria di spiriti potenti, artisti, santi, re, regine, arditi cavalieri, L'Aquila magnifica citade e la sua storia nel periodo medievale saranno protagonisti ed ispiratori di una grande manifestazione che avrà inizio nel mese di luglio con la rassegna Cinema e Medioevo, e si concluderà nel giugno del 2023.

Si stima che la manifestazione porterà all'Aquila più di 40000 presenze, non solo per il numero e la qualità degli eventi, ma anche per la presenza di ospiti nazionali ed internazionali prestigiosi tra i quali  Alessandro Barbero e la presenza degli Stati Generali della Rievocazione storica, per dare nuovo slancio alle rievocazioni storiche proprio nella Città che nel 2019 ha visto riconosciuta da parte dell''Unesco la Perdonanza Celestiniana  come Patrimonio culturale immateriale dell'Umanità.

"Si racconterà dell'Aquila, magnifica città e di quelli che la fecero con gran sagacità. Per non esser vassalli cercaron la libertà e non vollero signori se non la maestà"... così scrive il cronista  Buccio di Ranallo che nelle Cronache della Fondazione dell’Aquila del XIV secolo racconta dell’assalto, nel 1259, di Manfredi alla Città  sorta tra il 1253 e il 1254 per volere di Corrado IV, sull’accorpamento dei contadi di Amiternum e Forconium.  In posizione strategica lungo i percorsi della transumanza, già dalla prima metà del Trecento la città è ricca di scambi, fiorente nel commercio della lana e dello zafferano, città di dottori di leggi e notai,  mercanti, artigiani dei metalli, artigiani delle pelli, mercanti di bestiame, terra di pellegrini che la attraversavano per il  giubileo di Celestino V, che  il 29 agosto 1294 fu incoronato nella Basilica di S. Maria di Collemaggio, da lui stesso fondata sul luogo in cui la Vergine gli era apparsa per esortarlo a erigere un tempio in suo onore. Del 1272 è il piú antico ed emblematico monumento civico: la Fontana della Rivera, detta «Novantanove Cannelle»,  99 come i castelli, le piazze, le fontane. L'arte s'incarna nella Città e prende forma nelle slanciate e flessuose  Madonne trecentesche che rivelano nella dolcezza del volto e nella raffinatezza delle linee la spiritualità e la grazia, nelle smaglianti pitture su fondo d’oro zecchino tra cui il Trittico di Beffi (1410-1415), attribuito al teramano Leonardo, nei dipinti di Andrea De Litio,le sculture lignee di Giovanni di Biasuccio e Silvestro dell’Aquila (San Sebastiano, 1478), di Raffaello Sanzio, autore della “Visitazione” per la Chiesa di San Silvestro.  La grande circolazione di artisti nella città fu dovuta anche alla presenza di una delle prime tipografie, fondata da un allievo di Gutemberg nel 1481, personaggio ricordato nella Perdonanza Celestiniana. 

Con l'obiettivo di renderlo un appuntamento fisso, la manifestazione è stata organizzata dall'Amministrazione comunale e dall' dall’Università dell’Aquila con l'importante contributo dei suoi docenti di Storia medievale e Archeologia cristiana e medievale del Dipartimento di Scienze Umane, all'analisi e alla descrizione del contesto sociale, politico, culturale e urbano dell'epoca come piazze, mercati, banche, ospedali, luoghi di culto, luoghi del potere civile.

L'Aquila sarà scenario ideale per gli appassionati del mistero, tra storia e leggenda, per la sicura presenza dei templari o le singolari forme geometriche somiglianti a un labirinto che si creano nella Basilica di Collemaggio durante il solstizio d'estate quando la luce solare penetra all'interno attraverso i tre rosoni in 6 punti precisi del pavimento che esprimono secondo alcuni studiosi rapporti numerici e matematici esistenti tra i rosoni e le leggi astronomiche.

Sarà possibile fruire di un viaggio virtuale nella storia delle antiche città medievali dal Mediterraneo fino alla Via della Seta. Il Festival si articolerà in due parti distinte. La prima – “Aspettando il Festival” – prevede una serie di eventi preparatori, calendarizzati tra luglio 2022 e aprile 2023. 

Dal prossimo luglio, al Dipartimento di Scienze Umane dell’Università dell’Aquila, Cinema e Medioevo, cineforum in cui saranno proiettati e commentati tre classici della storia del cinema ambientati in diverse epoche del Medioevo: L’armata Brancaleone e Brancaleone alle Crociate di Mario Monicelli (in programma, rispettivamente, il 5 e l’11 luglio) e LadyHawke, di Richard Donner (7 luglio). Da luglio fino settembre, sempre il Dipartimento di Scienze Umane ospiterà la rassegna (curata dall’associazione culturale “Volta la carta”) Pagine di storia, con la presentazione dei libri Storie del mare di Alessandro Vanoli (6 luglio); La Cina nuova di Simone Pieranni (13 luglio); Il buon tedesco di Carlo Greppi (8 settembre) e Le vie italiane della seta di Maria Giuseppina Muzzarelli (13 settembre).  

Il Festival proseguirà da ottobre a dicembre con il ciclo di incontri Aperitivo con lo storico: sei lezioni-spettacolo (con reading e musica), curate da docenti universitari, sulla storia dell’Aquila, inquadrata nel contesto italiano e mediterraneo. Questa prima parte del cartellone terminerà il 21 dicembre con una lectio magistralis di Franco Cardini, in programma nell’aula magna del DSU. 

La programmazione riprenderà quindi a febbraio con 6 nuovi appuntamenti di Aperitivo con lo storico e con un concerto dell’Orchestra sinfonica abruzzese. 

A giugno 2023 sono previsti più di 70 appuntamenti in cinque giorni (21-25 giugno) dedicati alla divulgazione storica, con la partecipazione dei più importanti storici italiani e europei, oltre che di archeologi, storici dell’arte, architetti, scienziati, scrittori, economisti e giornalisti.  

Negli stessi giorni il Festival ospiterà anche la Fiera del libro medievale, gli eventi Botteghe e mestieri, Arcieri in città, Templari oltre la leggenda, Il Medioevo dei bambini, Il Medioevo in tv, Conoscere L’Aquila, e poi ancora mostre, concerti, spettacoli serali, cortei, visite guidate, gare di tiro con l’arco, esibizioni e attività didattiche e rievocative, che coinvolgeranno le numerose associazioni storiche dell’Aquila e del suo territorio. 

https://www.festivaldelmedioevo.it/

L.T. 16-06-2022

L’Aquila, chiesa di S. Silvestro, volta, particolare di un angelo AUTORE: M. Jodice, tratta da: Bologna F., Il Maestro di S. Silvestro all’Aquila, Calendario Tercas, Edilgrafital, Teramo 2002

   
 

 

42.3498479, 13.3995091