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Caporciano

Dove si trova: Caporciano (AQ) si sviluppa su un crinale dal quale si apre un vasto orizzonte su una pianura variegata.

Perchè visitarlo: la storia del paese, dal basso medioevo in poi, è legata a quella dell'Abbazia di Bominaco di cui segue le vicende e, in parte i destini. L'impianto urbano che conserva tutte le caratteristiche del borgo medievale, è composto da due nuclei di cui l'originario è legato ad una fortificazione a "torre murata" poligonale, trasformata in seguito in campanile, e l'altro che degrada verso la pianura sottostante dovuto all'espansione successiva. Nella vicina frazione di Bominaco (m. 974 s.l.m.), in un ampio scenario di monti, della antica abbazia benedettina restano i ruderi di un antico castello e due edifici sacri di grande bellezza ed importanza: S. Maria Assunta e S. Pellegrino, suggestivi nel grande silenzio dei luoghi.
La bellezza del territorio comunale e la presenza di molte stradine di campagna e boschi consentono lunghe e salubri passeggiate.

Cosa vedere:

  • Chiesa parrocchiale di San Benedetto abate: strutturata nel XVI secolo è sede della parrocchia. Le sue origini risalgono al declino del castello di Caporciano, dacché la torre campanaria è un reimpiego dell'antica fortezza. L'esterno dell'edificio in pietrame a faccia vista è di estrema semplicità, l'interno è il risultato di una armonica fusione tra il gusto neoclassico e quello rinascimentale. L’annesso oratorio della Confraternita dell’Addolorata, è interamente affrescato con opere settecentesche. Un importante coro ligneo ed un pavimento in pietra policroma conferiscono un particolare aspetto all'edificio;

  • Chiesa della Madonna Addolorata: sorta nel '700 per le onoranze dei defunti, completamente addossata alla parrocchiale di S. Benedetto, non ha subito trasformazioni nel corso degli anni. L’interno, ad unica navata voltata a botte con tre lunette, è affrescato con decorazioni di gusto settecentesco e cromie confacenti al culto dei morti. Particolarmente interessante il pavimento in pietra squadrata che presenta al centro dell’aula una greca con pietra nera che corre fino all’altare;

  • Chiesetta di San Pietro in Valle: autentico gioiello databile alla prima metà del 1200, inserito in una cornice paesaggistica di grande emotività. L'edificio fu oggetto di un continuo arricchimento fino a metà del XV secolo. Conserva al suo interno uno splendido ciborio gotico, tre edicole con le medesime fattezze e numerosi affreschi del Trecento recentemente rivalutati in quanto ritenuti assai interessanti per i collegamenti con gli altri cicli pittorici di San Pellegrino a Bominaco e San Pietro ad Oratorium di Capestrano. Oltre al ciclo più antico numerosi sono gli affreschi rinascimentali;

  • Chiesa di S. Maria dei Centurelli (già detta Cintorelli, Sciantarelli, Incerulae…..): chiesa pastorale posta lungo il percorso tratturale, risalente al XVI secolo; 

  • Chiesa di Santa Maria Assunta - Bominaco: edificata tra l'XI e il XII secolo;
     
  • Oratorio di San Pellegrino - Bominaco: è situato a pochissima distanza dalla chiesa di S. Maria Assunta;
  • Recinto di difesa - Bominaco; costruito nel secolo XV;

Cosa mangiare: tante preparazioni culinarie che sono il trionfo della naturalità della genuinità. I primi piatti, rigorosamente preparati con pasta fatta in casa sono gli gnocchi, le fettuccine, i maccheroni alla chitarra conditi con salse allo zafferano, funghi, tartufo. Si passa poi alla grande varietà di formaggi tipici, le saporite carni di agnello, di castrato, i noti arrosticini e la tradizionale produzione di salumi di ogni genere. Anche a Caporciano vengono preparate le “pizzelle” con la tradizionale ricetta e spesso vengono riempite con un impasto a base di miele e mandorle tritate.

Sito web 

(magda 12/05/2020)
Foto: Zitumassin / CC BY-SA

Provincia: L'Aquila

CAP: 67020

Prefisso: 0862

Altitudine: 836

POSIZIONE GEOGRAFICA

42.2485397, 13.677404