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Barisciano

Dove si trova: Barisciano (AQ), metri 940 slm, è situato alla base di un monte coronato dai ruderi di una cinta fortificata. La montagna della fajèta (Cima di Faiete, m.1915) lo divide dall'altopiano di Campo Imperatore. Appartengono a Barisciano le frazioni di Petogna, Villa di Mezzo, Picenze e San Martino.

Perchè visitarlo: un paese intriso di storia, di memorie, di tradizioni, con ampie piazze ed importanti monumenti. La presenza nelle piccole abitazioni di porte e finestre con stipiti in pietra lavorata e di archi a tutto sesto, sempre in pietra, conferisce dignità anche all’architettura minore. Centro climatico altamente panoramico, è luogo di partenza per percorsi ideali alla scoperta degli antichi borghi montani (S. Stefano di Sessanio, Calascio, Castel del Monte) che sfociano nella grandiosità della Piana di Campo Imperatore e a sud verso la Piana di Navelli dove si celano altri paesi di antica civiltà ricchi di peculiarità storiche ed ambientali. Barisciano ha quindi il vantaggio di godere di un'invidiabile posizione geografica e di appartenere ad un'area di grande valore ambientale. Dispone inoltre di un sufficiente supporto commerciale e di una buona rete di servizi sia pubblici che privati. Nel corso dell’anno, e specialmente in coincidenza con le vacanze estive e le festività di fine anno, offre ai visitatori un variegato programma di attività e manifestazioni.

Cosa vedere:

  • Chiesa di San Flaviano: attuale parrocchia, eretta su una precedente chiesa dell'XI sec., nel corso dei secoli subì vari interventi. Ha pianta medievale rettangolare e la facciata in pietra decorata da un bel portale barocco in stile classico con un rosone al centro. L'interno conserva un pregevole fonte battesimale del 1571, un organo ligneo del 1759, un pulpito settecentesco;

  • Santuario della Madonna di Valleverde: prossima al centro abitato, fu eretta sul finire del '500. La facciata presenta un semplice portale con lunetta curvilinea e bassorilievi e, nella parte superiore, una vetrata centrale incastonata in due colonne formano quattro bucature eguali. E' affiancata da due piccole finestre con architrave rinascimentale. Il campanile è a vela;

  • Chiesa di S. Maria d'Asprino a S. Colombo: la chiesa è parte integrante del convento francescano di San Colombo del XIV secolo, oggi adibito a sede del Centro ricerche floristiche dell'Appennino;

  • Chiesa di San Rocco al Castello: addossata ad una torre del medievale Castello, questa chiesetta a navata unica fu eretta a memoria della peste del 1526. L'edificio conserva la statua lignea di San Rocco e interessanti affreschi cinquecenteschi;

  • Fontana monumentale: detta Fonte Grande è composta da una fontana ottocentesca del tipo a parete in posizione centrale. Il corpo principale è affiancato da due abbeveratoi laterali che proseguono perpendicolarmente con altrettanti lavatoi coperti;

  • Torre medievale - Picenze: di fondazione longobarda, oggi si conserva metà dell'impianto cilindrico;
     
  • Centro ricerche floristiche dell'Appennino: con annessi il Museo del Fiore e l'Orto Botanico, il centro ha scopo di approfondire la conoscenza della flora appenninica in un’area da tutti riconosciuta come centro di notevole biodiversità vegetale. Ha sede nel monastero francescano di San Colombo (XIV sec.).

Cosa mangiare: fettuccine, stracciarelle, gnocchi di patate con condimento a base di agnello e maiale. Le patate sono l'ingrediente principale anche di molte minestre come sagne e patate, taccozzelle e patate, "patan'amm'd'llitt'" (patate lesse con soffritto di assogna e peperoncino). Tra i secondi piatti spiccano le preparazioni a base di agnello. I dolci locali sono a base di mandorle (biscotti ritagliati, amaretti, nocci 'nzuccariat'). Da ricordare anche le ferratelle, i pandispagna, le ciambelle da inzuppare al vino.

Sito web

Fa parte di: Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga 

(magda 05/05/2020)
foto: Flodur63 / CC BY-SA

Provincia: L'Aquila

CAP: 67021

Prefisso: 0862

Altitudine: 940

POSIZIONE GEOGRAFICA

42.3232619, 13.5925304

Il complesso conventuale di San Colombo, sec. XIV, comprende la Chiesa di S. Maria d'Asprino e l'attiguo convento appartenuto ai religiosi francescani. Il convento, recentemente restaurato, oggi è sede di una struttura ricettiva.

Il Museo permette di compiere un viaggio nella diversità vegetale del Parco e costituisce un'iniziativa del tutto originale, una delle poche del suo genere in Italia e in Europa.

A poca distanza dal centro di San Demetrio ne’ Vestini, si trova il piccolo Lago di Sinizzo che, grazie alle sue acque color verde smeraldo, è considerato la “spiaggia degli aquilani”. Luogo ideale per trascorrere una giornata a pieno contatto con la natura, immergendosi fra le sue acque balneabili e accampandosi con la tenda.