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Castello di Salle

Il castello di Salle è immerso nell'incantevole Riserva Naturale della Valle dell' Orta e attorno ad esso sono ancora visibili i ruderi dell'antico borgo che lo circondava distrutto dal terremoto del 1915. Le sue origini sono anteriori all'anno Mille costruito come feudo dell'Abbazia di San Clemente a Casauria. La funzione primaria per la quale il castello venne eretto fu dunque esclusivamente difensiva, solo in seguito, quando divenne possesso feudale, assolse anche a scopi abitativi. Diverse furono le famiglie che a partire dal Cinquecento si succedettero nella proprietà del castello: i Colonna, i Gonzaga e i D'Aquino, fino ad arrivare al 1646, data in cui la proprietà fu acquisita dal barone Giacinto de Genua (Di Genova), che effettuò le più rilevanti modifiche tese a trasformare il forte in palazzo signorile, ancor oggi patrimonio della famiglia DI Genova. La struttura, eretta in pietra della Maiella è occupata per metà dalla chiesa del Beato Roberto da Salle. La facciata principale offre tre diversi ingressi con feritoie da cui ancora escono i fusti di cannone. Leggenda vuole che vi sia nascosto il “tesoro del Barone” e di notte sia visitato dal fantasma della “Stecchina”, una vecchina del 1300 morta tragicamente.

Sul lato nord vi è l'ingresso al museo al quale si giunge attraverso un lungo viale, circondato da un tipico giardino all' italiana. L'intero castello risulta coperto da un terrazzo con parapetto in muratura merlato, dal quale si ergono tre torri. Il castello di Salle è oggi occupato per una parte dall'abitazione del barone di Genova di Salle e per l'altra dal Museo Medievale Borbonico.

foto di maury3001 / CC-BY-3.0

(LT: 17/02/2020)

Salle Vecchia, Via Str. Vecchia, 1, 65020 Caramanico

42.1668702, 13.9588802