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Chiesetta ed Eremo Di Sant'Antonio - Pescocostanzo (AQ)

Descrizione:  l'eremo di Sant'Antonio da Padova è una suggestiva cappella rurale oggetto di forte devozione e meta di numerosi pellegrini.

Lungo la strada che collega Cansano con Pescocostanzo, in un lungo pianoro che si apre verso ovest ai piedi dei monti della Majella, si incontra una tra le più belle faggete d'Abruzzo, ricca di suggestioni e atmosfere evocative: il bosco di Sant'Antonio, oggi Riserva Naturale. Al margine meridionale del bosco, lì dove comincia la piana del Primo Campo che si spinge sino alla base di Pescocostanzo, si distingue una antica costruzione con un piccolo campanile a vela, inserita tra le vecchie masserie: è l'eremo di Sant'Antonio da Padova. L'edificio si compone di una piccola chiesa e di alcuni locali usati dagli eremiti come abitazione.  La chiesa, molto semplice, presenta due finestre poste ai lati dell'ingresso, elemento caratteristico delle chiese rurali, ed altre due molto piccole sul lato a valle. L'interno contiene un semplice altare sormontato dal quadro di Sant'Antonio da Padova. La luminosità è data da due finestre in pietra grigia. Dopo l’abbandono definitivo da parte degli eremiti laici che vi vivevano, la struttura è gestita da alcuni allevatori del posto che offrono ospitalità ai pellegrini e viaggiatori.

Storia e leggenda: in era pagana il territorio era dedicato al culto di Giove. Le sue origini sono sicuramente medioevali, le finestre sono tipiche del '300-'400 e la statua lignea del Santo è databile alla fine del '300. L'iconografia del Santo con la barba ci ricorda che la chiesa era precedentemente dedicata a Sant'Antonio Abate. L'eremo esisteva già nel 1536.

Riti ed eventi: la festa del Santo vi si celebra il 13 giugno con la benedizione degli animali, la messa e la scampagnata nel secolare bosco.

Nei dintorni: Pesocostanzo (Aq), uno dei Borghi più belli d'Italia, Cansano (Aq) e l'area di archeologica di “Ocriticum”.

Come arrivare: A24/A25 RM-PE uscita Sulmona-Pratola Peligna/ proseguire lungo la SS 17 direzione Roccaraso/ Rivisondoli/ Pescocostanzo da Napoli: A1 NA-RM uscita Caianello/ seguire indicazioni per Castel di Sangro/ Roccaraso /Rivisondoli/ Pescocostanzo

Accessibilità: Il percorso è agevole  e percorribile con bambini. Partendo in auto da Cansano giunge al Bosco di Sant'Antonio  per poi giungere all'eremo. Il bosco offre diverse aree pic-nic per la sosta e il ristoro per poi prendere il sentiero per l'Eremo. E' percorribile tutto l’anno, con la neve è ideale per ciaspolate e sci da fondo

Informazioni: Parco Majella, Comune di Pescocostanzo, Comune di Cansano.

L.T. 28-05-2020

 

0864 640036

42.0026718, 14.0126127