Destinazione

Eremo di San Nicola - Isola del Gran Sasso (TE)

A cercar Dio tra le faggete

Data:

20 febbraio 2024

Tempo di lettura:

2 min

Argomenti
  • Eremi
Chiesetta di San Nicola e veduta sulla parete est del Corno, ph Francesca Mascioli

Panoramica

Descrizione lunga

Si gode di un panorama straordinario sul Gran Sasso dalla suggestiva chiesetta che sorge a 1.096 metri nei pressi della fonte detta di San Nicola, dove un' edicola votiva racchiude una raffigurazione in ceramica del Santo.

Si trova su una pianura alla sinistra del Fosso Gravone, a poca distanza dal paese di Casale San Nicola, piccolissimo centro sovrastato dalla parete est del Corno Grande.

La chiesa presenta il fronte quadrato ed un'unica navata suddivisa da tre archi  in due campate e presbiterio. La sacrestia è stata ricavata occupando lo spazio dell'originaria abside. La pavimentazione è realizzata in mattoni disposti a spina di pesce.

Nella chiesa vi sono resti di affreschi, ormai quasi illeggibili, sulla parete di fondo e nella piccola abside. La luce viene data da quattro finestre. Lungo tutta la parete sinistra della piccola chiesa vi sono dei sedili in pietra. Sull'altare 24 formelle in ceramica di Castelli, realizzate nel 1988, sostituiscono il pannello attribuito a Nicola Cappelletti raffigurante San Nicola e due suoi miracoli, conservato nella chiesa del paese.

Nei pressi della chiesa sono ancora visibili i resti dell'antico monastero di San Niccolò a Corno, noto per esser stato fondato da San Pier Damiani.

Nell'eremo, nel 1180 e per circa un anno, soggiornò San Placido da Roio. Il romitorio dipendeva dal monastero camaldolese di Santa Croce di Fonte Avellana; con la commenda di questi iniziò anche per San Nicola una lenta decadenza che costringerà i monaci ad abbandonare l'eremo e a trasferirsi al monastero di San Salvatore di Fano a Corno. Il monastero aveva numerosi possedimenti tra cui una ricchissima industria armentizia.

San Nicola viene festeggiato la domenica successiva alla Pentecoste e sono numerosi i devoti che si recano nella chiesetta per celebrare la Santa Messa. I pellegrini usano poi attingere l'acqua dalla fontana di San Nicola perché ritenuta salutare per il mal di testa.

La chiesa è raggiungibile, in circa 45 minuti, attraverso una carrareccia che parte dal piazzale all'ingresso di Casale San Nicola (859 metri) e, superata la piccola Fonte di San Nicola, si raggiunge in breve attraversando una faggeta.

Etichetta

  • Giugno
  • Luoghi della fede

Galleria Immagini

Posizione della Destinazione

Geolocalizzazione

42.4839119, 13.6012754

Ultimo aggiornamento

18/04/2024, 13:11

Pubblicato da Laura Toppeta