Destinazione

Riserva Naturale Regionale Lago di Penne

Prima Oasi del WWF in Abruzzo, la riserva regionale è stata istituita nel 1989.

Data:

10 novembre 2023

Tempo di lettura:

3 min

Argomenti
  • Riserve Naturali
  • Laghi
ph archivio Cogecstre sito wwf.it

Panoramica

Descrizione lunga

Si estende per 150 ettari con una fascia di protezione esterna che supera i 1000 ettari. Il lago da cui prende il nome è un invaso artificiale di circa 70 ettari creato per scopi irrigui e viene alimentato dal fiume Tavo e dal torrente Gallero provenienti dal gruppo montuoso del Gran Sasso d’Italia.

Una serie di stagni didattici guida alla conoscenza delle piante acquatiche più rappresentative della riserva e conduce all’orto botanico. Un giardino didattico per la flora officinale, dotato di cartelli per l’identificazione, illustra le specie caratteristiche dell’area.

A livello faunistico nel lago di Penne sono presenti l’airone cenerino, l’airone rosso e la nitticora, simbolo dell’oasi e nidificante dal 1983. In totale sono oltre 190 le specie di uccelli avvistati e rappresentati in un pannello didattico posto lungo il sentiero natura. Tra i mammiferi, il lupo è stato segnalato più volte in località Collalto. La puzzola predilige le rive del lago e del fiume, mentre il tasso, la faina e la volpe sono più comuni nelle campagne coltivate. Sono in corso studi e progetti per la tutela di anfibi e rettili, dalla rana verde alla raganella, dal tritone crestato al ramarro.

Nel 2018 è stata completata la nuova rete dei sentieri grazie alla quale si è unito il centro storico di Penne con la riserva stessa. Si tratta di 6 sentieri distinti che possono essere percorsi singolarmente a piedi o in bicicletta – hanno uno sviluppo da poco meno di 1 km a circa 3 km – oppure in un unico itinerario ad anello che supera di poco i 10 km. L’ultimo tratto collega il percorso disegnato attorno al lago al centro del borgo vestino grazie ad un sentiero lungo il fosso della Sardella, immerso quasi sempre in una ricca vegetazione spontanea di roverelle, salici e robinie spesso interamente coperte dall’edera verde scuro e dalle liane robuste della clematide.

Il sentiero Natura che costeggia il lago e attraversa il torrente Gallero è munito di cartelli per il riconoscimento delle specie vegetali ed è dotato di capanni per l’osservazione della fauna e il birdwatching ed aree picnic. Comprende anche un Giardino delle farfalle, un laboratorio arti e mestieri e un centro testuggini terrestri, mentre un percorso speciale consente l’attività ginnica a disabili motori. Per accedere al sentiero è necessario richiedere l’autorizzazione al centro visite. Il sentiero Natura si allaccia al percorso Vita, sentiero munito di attrezzi e schede con indicazioni per gli esercizi, dove l’accesso invece è libero (così come per gli altri sentieri).

Sulle acque del lago, inoltre, è possibile effettuare escursioni guidate in canoa canadese grazie alle quali ammirare flora e fauna locali ed il profilo della Bella Addormentata (il profilo del massiccio del Gran Sasso d’Italia) da un altro punto di vista. Infine, nel vicino bosco di Collalto, dove è presente anche il Centro di documentazione ambientale A. Bellini, un parco avventura oltre l’usuale consente di affrontare 7 giochi sospesi tra torrette artificiali, passerelle, ponti tibetani e tirolesi mozzafiato.

Etichetta

  • biodiversità
  • Fauna
  • flora
  • Riserve naturali

Galleria Immagini

Posizione della Destinazione

Geolocalizzazione

42.448651032188, 13.89278495

Ultimo aggiornamento

10/11/2023, 10:51

Pubblicato da Ivan Masciovecchio