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L'Aquila

Dove si trova: L'Aquila è la città capoluogo d'Abruzzo, situata nel centro dell'omonima conca tra il Gran Sasso ed il Velino Sirente.

 

Perché visitarlo: La città dell'Aquila nasce dalla volontà di un gruppo di feudatari che chiesero al Papa Gregorio IX la concessione di fondare una città sul colle che si stendeva tra Amiternum e Forcona. Dopo la caduta dell'impero romano d'occidente, nella conca aquilana si formarono diversi piccoli agglomerati urbani, detti castelli, che secondo la leggenda si federarono per la fondazione della nuova città nel 1254 quando l'Imperatore Corrado IV riconobbe ufficialmente L'Aquila con un diploma. Nel 1272, cominciò l'edificazione delle mura cittadine e in questo periodo, venne costruita la Basilica di S. Maria di Collemaggio, dove il 29 agosto 1294, venne incoronato Papa, Pietro da Morrone, con il nome di Celestino V, alla presenza di Carlo II D'Angiò.

Nel XV secolo, nella città dell'Aquila, fu istituita l'Università e nel 1481 Adamo da Rottweil, allievo del Gutemberg, aprì una tipografia e le fu concesso di battere moneta.

Nonostante i forti terremoti del 1461, del 1703 e del 2009, in città è ancora presente un ampio patrimonio storico che mostra un primo strato medievale testimoniato soprattutto dalle mura cittadine, uno rinascimentale che caratterizza numerosi palazzi e chiese e infine il barocco e il neoclassico delle ricostruzioni post sisma settecentesche.

Oltre ad essere una città ricca di storia, arte e cultura, L'Aquila è meta di appassionati di sport di montagna per la sua vicinanza al Gran Sasso.

A causa del sisma del 2009 il centro storico della città è stato gravemente danneggiato insieme ai suoi principali monumenti. Attualmente, seppur in gran parte transennato, è visitabile.


Cosa vedere:

  • la Basilica di S. Maria di Collemaggio e la Porta Santa;

  • la Fontana delle 99 Cannelle;

  • la Basilica di S. Bernardino ed il Mausoleo;

  • il Forte Spagnolo;

  • la Piazza del Duomo e la Cattedrale di San Massimo;

  • la Chiesa di Santa Maria del Suffragio;

  • l'Anfiteatro Romano di Amiternum;

  • la Chiesa di Santa Maria Ad Cryptas;

  • il Santuario di San Giovanni Paolo II;

  • il Museo Nazionale d’Abruzzo MUNDA;

  • la Fontana Luminosa;

  • la Perdonanza Celestiniana, evento storico-religioso che si tiene annualmente il 28 e 29 agosto. La celebrazione fu istituita da papa Celestino V nel 1294 con l'emanazione della Bolla pontificia Inter sanctorum solemnia (detta anche Bolla del Perdono), con la quale concesse l'indulgenza plenaria a chiunque, confessato e comunicato, fosse entrato nella basilica di Santa Maria di Collemaggio dai vespri del 28 agosto a quelli del 29. La ricorrenza è "Patrimonio d'Italia per la tradizione" dal 2011 ed è stata iscritta nella "Lista rappresentativa del patrimonio culturale immateriale dell'umanità" dell'UNESCO nel 2019.

 

Cosa mangiare: A L'Aquila si possono assaporare piatti tipici della tradizione abruzzese: i maccheroni alla chitarra che non mancano sulla tavola della domenica, le sagne con legumi con la pasta acqua e farina, la zuppa di cardi, l'agnello cacio e ova, il maiale allo spiedo. Prodotto tipico è il torrone, con miele e mandorle o tenero al cioccolato con nocciole. Nei dintorni del capoluogo troviamo i prodotti simbolo dell'Abruzzo: lo zafferano ed i ceci di Navelli, le lenticchie di S. Stefano di Sessanio, le patate degli altopiani ed il salame aquilano.

 

Sito web:

https://www.comune.laquila.it/

FC (23/04/2020)

Provincia: L'Aquila

CAP: 67100

Prefisso: 0862

Altitudine: 714

POSIZIONE GEOGRAFICA

42.3498479, 13.3995091

Il Convento è uno dei più importanti centri abruzzesi di studi e spiritualità francescano. Fu fondato nel 1415. Visitabile su appuntamento la chiesa ed il chiostro. Il chiostro del cinquecento ha il porticato con affreschi di notevole pregio e rimarchevole bellezza.

L'Aterno nasce dalla conca alluvionale di Montereale a circa 800 m ed è alimentato dai deflussi del massiccio che culmina nel monte Civitella sul quale si localizza lo spartiacque che divide il bacino apparente dell'Aterno da quello del Vomano.

Questa piazza ? una delle pi? belle della citt? con la fontana al centro ed intorno il Palazzo Pica Alfieri, il Palazzetto dei Nobili e la chiesa di Santa Margherita o chiesa del Ges?

Affiancata al Palazzo Margherita d'Austria ed edificata tra il 1254 ed il 1347 è situata la Torre Civica. Più volte danneggiata dai terremoti fu ricostruita più bassa nel 1838. Alla sua base è posto il più antico esemplare di stemma cittadino in pietra scalpellata. Nel 1374 fu dotata di un complicato orologio da torre, il terzo in Italia dopo quello di Firenze e Ferrara.

La cattedrale è dedicata a San Massimo, patrono della città. La sua costruzione, iniziata intorno alla metà del XIII sec. conserva ben poco di quell'epoca a causa di rovinosi terremoti che la distrussero. La facciata neoclassica  ha due torri campanarie completate nel 1928. L'interno è ad una sola navata con cappelle in stile tardo barocco. La volta è coperta da affreschi (sec.

Costruita verso la fine del 200 e gli inizi del 300 ? la pi? antica delle porte rimaste, essa ? sormontata da una torre aperta all'interno

Ha una serie di piccole finestre alternate a nicchie. Fu sede della congregazione di Santa Maria Assunta o dei Nobili.L'ingresso è in via Camponeschi ed ha un elegante portale rinascimentale in pietra L'oratorio, oggi restaurato, viene utilizzato per iniziative culturali e conserva un coro ligneo del ' 700.

Casa trecentesca dove nel 1363 morì lo scrittore Buccio di Ranallo, autore di un poema dialettale in cui narra le vicende dell'Aquila. Sulla facciata ancora intatta si aprono portali ed archi ogivali e caratteristiche bifore.

Il MUSPAC possiede una collezione permanente che comprende sia opere di artisti internazionali come Joseph Beuys, Jannis Kounellis, Fabio Mauri, Mario Merz, Michelangelo Pistoletto, Giulio Paolini che di artisti italiani di origine abruzzese (vedi collezione permanente).

Le Cancelle è un complesso costituito da quattro case-botteghe del primo '400.

L'interno della Basilica di San Bernardino da Siena ospita il mausoleo con le spoglie del Santo, autentico gioiello del rinascimento, realizzato in pietra marmorina da Silvestro dell'Aquila, allievo di Donatello, e dai suoi allievi. Fu commissionato da Iacopo Notar Nanni il più ricco mercante aquilano.Il Mausoleo è largo m. 5,50 profondo m. 4,85 alto m.8,15.

Dell'antico Palazzo Gaglioffi nel 1349 una parte fu destinata ad ospitare una chiesa e un ospedale per i poveri, affidato alle cure di suore domenicane e dedicato al Corpo di Cristo.Nel 1477 il Monastero passò alle Clarisse guidate da Atonia da Firenze e fu chiamato chiesa di Santa Maria Povera.Oggi è detto semplicemente Beata Atonia in onore della suora che vi morì e fu proclamata Beata dal po

La chiesa fu costruita nella seconda metà del XIII secolo per volere degli aquilani di Paganica nel punto più alto della città con una grande piazza ed una fonte che ancora esistono. Della costruzione medioevale restano la facciata e due portali minori. La facciata in pietra concia è la più antica della città. Il portale centrale è, indubbiamente il più vistoso degli altri esistenti in città.

Recentemente restaurata affianca la Chiesa di Santa Maria delle Buone Novelle e mostra una parte delle mura cittadine

E' la più elevata dell'Aquila ed assunse la forma attuale nel 1769 a chiudere la città. Porta di riferimento della zona del Castello, è posta all'estremità orientale di via Castello che, con via Garibaldi e viale Don Bosco, costituisce uno degli assi longitudinali dell'impianto urbanistico 

Occupato dalle suore agostiniane il Monastero di Sant'Amico ebbe fondazione medioevale. Nel cortile interno del monastero si apre la porta della chiesa nella cui lunetta c'è un affresco quattrocentesco di Antonio Atri che raffigura la Vergine col Bambino fra Sant'Amico e San Pellegrino.

La Fontana Luminosa, così denominata per l'aspetto suggestivo che assume nelle ore serali e notturne grazie a un magico gioco di luci e acqua, fu realizzata nel 1934 ad opera dello scultore  Nicola D'Antino. All'interno di una vasca circolare, sollevata di alcuni gradini, è collocata una struttura in marmo sulla quale svettano due nudi di donna che sorreggono una "conca" abruzzese e versano acq

L'orto si trova in prossimità della Basilica di Collemaggio ha una superficie di circa 6 ettari, in parte in posizione pianeggiante, in parte in pendio. In esso si trovano numerose piante del patrimonio flogistico regionale abruzzese ed antichi cultivars di pero, melo e ciliegio.

Chiesa del XV secolo. Ha un' imponente facciata stile romano - gotico con un ricco portale ed un rosone romanico scolpito a raggi rabescati.L'interno ? a tre navate, nel catino absidale ciclo di affreschi tre- quattrocenteschi di scuola toscana.Importante ? la cappella Branconio, in fondo alla navata sinistra, che vant?

Al Chiesa di Sant' Agostino adibita ora a teatro ? del 1700 e sorge sul luogo dove sorgeva il duecentesco convento agostiniano.? opera di Giovan Battista Contini allievo del Bernini che inizi?

Il primo Monastero risale al 1321, distrutto dal terremoto nel 1703 fu ricostruito come vero e proprio palazzo da Donato Rocco Cicchi. Nell'interno della chiesa, sull'altare maggiore c'è una pregevole pala con Gesù, l'Eterno e i Santi del napoletano Francesco de Mura discepolo del Solimena. Attualmente il Monastero è occupato da suore di clausura.

L'architettura in stile romano gotico abruzzese ha la facciata a coronamento orizzontale e presenta vari elementi: romanici, gotici e rinascimentali. La sua costruzione iniziò nel 1287 per volontà dell'eremita Pietro da Morrone che vi fu incoronato Papa nel 1294 con il nome di Celestino V.

Situata alla fine di Viale Francesco Crispi presenta su ambo le facce una architettura settecentesca. Fu aperta intorno al 1820

La fontana che rappresenta un nudo di donna su un piedistallo è situata in Piazza 9 Martiri così denominata in ricordo dei nove giovani aquilani uccisi dai tedeschi per rappresaglia nel 1943.La statua è opera di Nocola D'Antino ed è stata realizzata nel 1929.

La Fontana delle 99 cannelle, detta anche della Rivera, è un monumento storico dell'Aquila. Situata nella zona della Rivera, una delle più antiche del centro storico, a ridosso del fiume Aterno. E' costituita da novantatré mascheroni in pietra e sei cannelle singole, dalla maggior parte dei quali sgorga l'acqua.

Il Mausoleo è il monumento funebre di papa Celestino V, situato nella basilica di Santa Maria di Collemaggio a L’Aquila. Contiene le spoglie del pontefice che eletto abdicò dopo solo quattro mesi. Il Mausoleo fu edificato nel 1517 dallo scultore Gerolamo da Vicenza per iniziativa della corporazione aquilana dei lanaioli.

Il Museo Nazionale d'Abruzzo, MUNDA, in attesa dei restauri del Castello Cinquecentesco, ha riaperto i battenti presso la sede provvisoria dell'ex mattatoio dell'Aquila in località Borgo Rivera di fronte alla monumentale Fontana delle 99 Cannelle. Il museo, nuovamente inaugurato nel dicembre 2015, ha ora sede all'interno dell'ex mattatoio, edificio degli anni '30 del Novecento,

Il complesso conventuale è situato in un’area anticamente coperta da uliveti e vigenti posta appena fuori le mura della città. Fu edificato tra il 1469 ed il 1472, seppur privo della facciata che venne realizzata molto probabilmente intorno al 1496.

Il Museo presenta materiale piuttosto eterogeneo: le raccolte naturalistiche, alcuni reperti archeologici a testimonianza delle civiltà del Mediterraneo e una piccola pinacoteca con tele del XVI-XVIII secolo, reliquiari, volumi sacri di arte copta e il prezioso Cristogramma del 1426.