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Pescosansonesco

Dove si trova: Pescosansonesco (Pe) per gran parte del centro abitato si trova all’interno del Parco Nazionale Gran Sasso e Monti della Laga. Dal borgo si puo' godere di uno stupendo panorama sull’alta Val Pescara.

Perché visitarlo: La bellezza del paesaggio incontaminato, offre la possibilità di un soggiorno rilassante e salubre. Pescosansonesco, il cui nome vuole dire “Roccia di Sansone” dal nome di un nobile che la possedette nel X secolo, è un piccolo paesino abbastanza isolato e solitario, conosciuto per essere stato il luogo natale del Santo Nunzio Sulprizio. Il paese è composto da due nuclei abitati principali, che distano poco meno di 2 km l’uno dall’altro. Il vecchio borgo di Pescosansonesco, attualmente quasi disabitato, è stato edificato nel Medioevo ed il suo nome deriva dal latino “pensulum” che significa “pietra sporgente”. Il paese organizza diverse iniziative; di particolare rilievo sono la Festa del Beato Nunzio Sulprizio, che ogni anno richiama in paese una moltitudine di pellegrini, tra cui molti invalidi, e la Festa del patrono San Giovanni Battista durante la quale vengono esibiti dai paesani gli antichi costumi tradizionali. Dal punto di vista culinario, il 13 e 14 agosto viene organizzata la Sagra della Pasta alle Erbe selvatiche, una festa tradizionale che si ripete da ben undici edizioni, caratterizzata dalla presenza di piatti tipici locali affiancati a pasta che viene condita con le tipiche erbe selvatiche ed aromatiche che è possibile raccogliere intorno al paese.

Cosa vedere:
 

  • Chiesa di San Nicola: fondata nel XII secolo e regolarizzata da sempre dall’ordine benedettino di S. Clemente a Casauria; l’interno conserva due affreschi di XIII secolo che rappresentano S. Andrea e S. Silvestro.
  • Chiesa di Santa Maria in Blesiano: interamente in pietra, l’altare è di riutilizzo ed è identificabile in un’ara dedicata probabilmente a Diana.
  • Chiesa Convento Santa Maria in Coll’Angeli: in origine una cappella del XV secolo, intitolata alla Beata Vergine, si trasformò all’inizio del XVI secolo nell’attuale convento francescano. La tradizione vuole che in antico vi fosse un tempio dedicato a Marte.
  • Santuario del Santo Nunzio Sulprizio: lVi sono conservate le reliquie del martire. Orfano di genitori, viene maltrattato e sfruttato da uno zio fabbro che trascura una sua grave ferita, rendendola mortale. Il 20 giugno 1832, Nunzio entra all’Ospedale degli Incurabili di Napoli, medici e malati si accorgono subito di aver davanti un paziente speciale per la sua serena sopportazione della sofferenza. Muore a soli 19 anni il 5 maggio del 1836. Il suo corpo rimase esposto per cinque giorni all’omaggio di quanti sapevano della sua vita dolorosa e della sua incredibile pazienza e serenità nella malattia. Per questo motivo venne venerato dai paesani e diviene protettore di invalidi e delle vittime di lavoro.
  • Castello di Pesclum: risalente al X secolo, ne rimangono solo i ruderi;
  • Grotta del Diavolo (classificazione SV2E) in località Monte Queglia "Punto di gravità" - Famoso tratto di strada, prima dell'ingresso in paese, nel quale la strada che appare in discesa gioca un effetto strano: rimanendo in macchina ferma nel punto preciso, ci si accorge che l'automobile invece di camminare verso la discesa prosegue nel senso opposto in salita.

Cosa mangiare: pappardelle al cinghiale, gnocchi con funghi e asparagi selvatici, cinghiale alla cacciatora, agnello porchettato, insaccati e formaggi del posto.

Fa parte di: Parco Nazionale del Gran Sasso e dei Monti della Laga.

Sito web

foto: Di Pietro

(LT: 24/02/2020)

Provincia: Pescara

Altitudine: 610 m s.l.

POSIZIONE GEOGRAFICA

42.2442432, 13.8564085

Sulle pendici del Monte Picca si trova il suggestivo borgo di Pescosansonesco, dove è stato edificato il Santuario dedicato al Santo Nunzio, ragazzo nato da un'umile famiglia nel 1817; rimasto orfano, fu allevato dalla nonna, poi da uno zio che, nonostante la gracile costituzione del nipote, lo avviò al duro mestiere di fabbro ferraio.

Il Valico di Forca di Penne (m. 918 s.l.m.) ? stato da sempre un luogo assai ambito in quanto, come la vicina Popoli, costituiva un punto obbligato per il passaggio degli armenti e dei viaggiatori tra l'interno e la costa. Il valico ? posto a mezza costa e risulta, sotto il profilo orografico, facilmente accessibile da entrambi i versanti. Nel punto pi?