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Pineto

Dove si trova : Pineto è un'importante ed apprezzata località balneare a ridosso delle colline teramane, deve il suo nome alle ombrose e rigogliose pinete che per oltre 4 Km. costeggiano i suoi 7 km. di spiagge dorate dal mare limpido. 

Perchè visitarla: bellissima cittadina della riviera abruzzese, Pineto deve il suo nome alle rigogliose e lussureggianti pinete che costeggiano il mare per più di quattro chilometri e impreziosiscono il suggestivo paesaggio delle colline teramane. La pineta storica fu impiantata nel 1926 dal Commendator Luigi Corrado Filiani su terreni demaniali avuti in concessione nel territorio di “Villa Filiani”, frazione di Mutignano. Villa Filiani cambiò il suo nome in Pineto, in onore alla celebre poesia di Gabriele D’Annunzio: “La pioggia nel Pineto”. Nel tratto di costa tra Pineto e Silvi, svetta sulle dune la possente Torre del Cerrano, simbolo dell’omonima Area Marina Protetta. Nella caratteristica frazione di Mutignano, la parrocchiale di San Silvestro custodisce un prezioso crocifisso in marmo di G.L. Bernini e un interessante dipinto quattrocentesco di Andrea De Litio.

Cosa Vedere:

  • Chiesa di Sant'Agnese e San Silvestro, costruita tra il 1926 e il 1935 dalla famiglia Filiani, con donazione di Luigi Corrado Filiani. Lo stile adottato è un eclettismo tra il romanico delle basiliche storiche di Roma, con tracce di elementi goticheggianti. La copertura del soffitto è a capriate lignee. Di storico si conserva un ritratto di San Silvestro del Quattrocento, attribuito ad Andrea De Litio;
  • Chiesa di San Silvestro Papa a Mutignano, frazione di Pineto e uno dei borghi autentici d'Italia, tra le più interessanti dal punto di vista storico perché conserva l'antico borgo medievale. La chiesa di San Silvestro è la principale, di origini romaniche (XII sec), realizzata in laterizio con il campanile incastonato al centro della facciata, seguendo lo stile del Duomo di Guardiagrele, la facciata attuale risale al restauro del 1350: il campanile, con basamento a scarpa e cuspide ottagonale. L'interno è a navata unica con cappelle laterali e soffitto a capriate lignee. Di interesse una pala quattrocentesca di San Silvestro presso l'altare, di Andrea De Litio;
  • Villa Filiani, si trova vicino alla chiesa parrocchiale, ed oggi ospita il Centro Etno Musicologico d'Abruzzo; i beni conservati nella villa sono legati alla tradizione storica abruzzese. L'aspetto della villa è eclettico, essendo stata costruita negli anni '20 del Novecento: prevale specialmente lo stile neorinascimentale, con pianta quadrata a torretta centrale. Ciascun lato è ornato da cornice a motivi floreali; presso i due lati opposti si trovano dei piccoli portici;
  • Torre di Cerrano, dedicata inizialmente alla dea Cerere, fu ampliata nel Cinquecento dai Viceré spagnoli Alvarez de Toledo e Parafan di Ribeira. Appartenne come torre di controllo per tutta la durata del Regno di Napoli, fino alla ristrutturazione negli anni novanta del Novecento. Oggi è la sede dell'Area Marina Protetta Torre del Cerrano. Al suo interno si svolgono inoltre le attività del Laboratorio Relazione Uomo-Animale e Benessere Animale  Nel tratto di mare antistante la Torre si trovano strutture sommerse subacquee (chiaramente visibili in caso di bassa marea), che si ipotizza siano parte della struttura dell'antico porto romano della città di Atri.

Cosa mangiare: specialità a base di pesce pescato nel mare antistante e tutti i piatti della gastronomia teramana. 

Per saperne di più: www.comune.pineto.te.it

https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Costa_teramana_da_Silvi_paese.JPG

Foto Luca Aless [CC BY-SA (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0)]

(AMM-20/01/2020)

 

Provincia: Teramo

CAP: 64025

Prefisso: 085

Altitudine: 4

POSIZIONE GEOGRAFICA

42.6076493, 14.0676742

La Biblioteca è dotata di servizio internet disponibile per i visitatori

La torre di Cerrano è situata a pochi chilometri a sud dell'abitato di Pineto e, immersa nel verde di una pineta, guarda direttamente sul mare. Dalla documentazione esistente possiamo dedurre che l'area su cui la torre venne eretta era quella di un porto attivo sin dall'età dell'antica Roma.