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Roseto degli Abruzzi

Dove si trova: Roseto degli Abruzzi (TE) si estende sulla fascia costiera, a Nord della foce del fiume Vomano. E' raggiungibile tramite l'autostrada A14 attraverso l'uscita di Roseto degli Abruzzi. Il territorio comunale si completa con l'antico borgo collinare di Montepagano dal quale è possibile godere di uno splendido panorama circolare dall'Adriatico al Gran Sasso d'Italia.

Perchè visitarlo: meglio conosciuta come “Lido delle Rose”, la località balneare è uno dei centri turistici più importanti della riviera abruzzese, una delle sette perle della "costa giardino" teramana, grazie alle sue ampie spiagge di soffice sabbia e dai bassi fondali, raggiungibili anche tramite un'ampia ed attrezzata pista ciclabile. Il territorio offre bellezze paesaggistiche superbe e se il mare è da sempre il principale biglietto da visita, è la collina a rappresentare il luogo ideale per chi vuole scoprire un aspetto insolito ed ugualmente affascinante di Roseto degli Abruzzi. La cittadina, infatti, nasce 135 anni fa come emanazione del borgo medievale di Montepagano. Percorrendo le sue stradine acciottolate, ancora oggi ben visibili sono le tracce delle antiche fortificazioni e delle quattro porte d’ingresso al piccolo centro collinare inserito nell'elenco dei Borghi Autentici d'Italia.

Cosa vedere:

  • Chiesa di Santa Maria Assunta (ex Chiesa di Santa Filomena), costruita ai primi del ‘900, al suo interno presenta un caratteristico altare in terracotta corredato dal dipinto “La Sacra famiglia”, opera del pittore rosetano Pasquale Celommi; 
  • Villa Mazzarosa Devincenzi, edificio dei primi del '900 dove il Senatore Giuseppe Devincenzi, politico e agronomo, costruì il suo laboratorio di sperimentazione agraria. Si trova all'interno della Riserva naturale del Borsacchio. Nella zona delle cantine è conservata la botte in rovere più grande d’Europa;
  • Riserva Naturale del Borsacchio, area protetta di incontaminata bellezza caratterizzata dalla presenza di dune e tratti di macchia mediterranea, habitat naturale di rare specie di uccelli e meta di turisti amanti degli spazi all’aria aperta e di paesaggi selvaggi;
  • Borgo medievale di Montepagano, entrando ed uscendo dalle antiche porte di accesso, merita  una visita il campanile della Chiesa di Sant'Antimo, legato ad una leggenda che ne attribuisce la costruzione a Papa Sisto V, e la Chiesa della S.S. Annunziata di fine XVI secolo dove al suo interno è conservato un pregevole altare in legno policromo con statue di santi e profeti, mentre nella sacrestia è apposta la lapide che ricorda la nascita di Roseto nel 1860 ad opera del clero della Chiesa;
  • Museo Civico della Cultura Materiale, sito nell'incantevole borgo medievale di Montepagano.

Cosa mangiare: come tutti i comuni costieri, è la cucina di mare a farla da padrone, ma non solo. Le vallate circostanti ed i campi dedicati alla pastorizia favoriscono infatti la presenza di bestiame in grado di offrire carni di alta qualità certificate IGP, così come i vini e gli oli provenienti dai vigneti e gli uliveti della zona riconosciuti con i marchi DOC e DOP.

Fa parte di: Borghi Autentici d'Italia per la frazione di Montepagano | Bandiera Blu 2019 | Bandiera Verde 2020 dei pediatri italiani come spiaggia a misura di bambino | Bandiera Gialla 2020 Fiab come comune ciclabile.

Foto di Nesteazitrone [licenza CC BY-SA]

Per saperne di più:

Sito ufficiale Comune di Roseto degli Abruzzi

Portale turistico Comune di Roseto degli Abruzzi

(AMM-21/01/2020)
(I.M. - 02/04/2020)

 

Provincia: Teramo

CAP: 64026

Prefisso: 085

Altitudine: 8m

POSIZIONE GEOGRAFICA

42.6751898, 14.0160161

La Villa Comunale di Roseto degli Abruzzi è un classico giardino cittadino che ospita la Pinacoteca e la Biblioteca antica comunale. La Pinacoteca civica di Roseto degli Abruzzi, inaugurata nel 1982, comprende i dipinti di Raffaello e Pasquale Celommi, due pittori nativi di Roseto dell’Ottocento.

Il giardino è dotato di panchine ed è estremamente curato da un punto di vista floreale. Non c'è pavimentazione ma ghiaia quindi l'accesso alle sedie a ruota risulta alquanto disagevole.

La raccolta, inaugurata nel 1981, è ospitata al piano terra del palazzo della Villa Comunale. Il suo nucleo centrale è costituito dalle opere della famiglia dei pittori Celommi: Pasquale, il figlio Raffaello, il nipote Luigi ed il pronipote Riccardo. Sono esposti inoltre lavori di altri artisti locali.

In alcune stanze del vecchio Municipio di Montepagano è stato allestito il Museo della Cultura Materiale. Al suo interno sono esposti oggetti di vario genere: strumenti musicali, macchine da scrivere, libri e foto antiche, attrezzi da lavoro, sia agricolo che artigiano.