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San Demetrio ne' Vestini

Dove si trova: San Demetrio ne' Vestini (AQ) è situato nella Valle dell'Aterno tra il Gran Sasso d'Italia ed il Monte Cagno. Rientra all'interno del territorio del Parco Regionale Sirente Velino.

Perché visitarlo: San Demetrio ne' Vestini nasce dalla fusione di sette frazioni dette "ville": Cardabello, Cardamone, San Giovanni Battista, Collarano, Villa Grande, Cavantoni, Colle, probabilmente originate dallo stanziamento delle popolazioni provenienti dalle antiche città di Aveja e Peltuinum. La sua fondazione risale ai secoli X –XI. Conosciuta già nel Medioevo, con il nome di "Pagus chrementes" e più tardi come Demetra, assunse l'attuale nome nel 1736 dopo l'apertura al culto della seicentesca Chiesa dedicata a San Demetrio, martire di Tessalonica, vissuto nell'ultima parte del III secolo. Testimonianza della sua lunga vicenda storica sono il centro storico, Palazzo Cappelli di Torano (sec. XVIII), appartenuto al duca Ariamone, la Chiesa di S. Giovanni (sec. XII-XIII), citata in una bolla che Papa Alessandro III inviò nel 1178 al vescovo di Forcona, la Chiesa di S. Demetrio (sec. XVII), edificata sui ruderi di un tempio dedicato, probabilmente, alla dea Vesta, la Chiesa di S. Maria dei Raccomandati (sec. XIX - XX), con all’interno interessanti opere d'arte. Oggi il paese è meta di turismo naturalistico con il Lago di Sinizzo (che consente la pratica della pesca sportiva), le famose Grotte di Stiffe, notevole esempio di carsismo sotterraneo, presentano stalattiti e stalagmiti di notevoli dimensioni, laghetti, rapide e cascate, ed offrono un incantevole spettacolo ed il Colle Calvario e le Sorgenti dell’Acquatina.

Cosa vedere:

  • la Chiesa di San Demetrio;

  • la Chiesa di Santa Maria dei Raccomandati;

  • il Palazzo Pignatelli Cappelli;

  • il Palazzo Ducale;

  • il Palazzo Tatozzi;

  • le Grotte di Stiffe;

  • il Lago di Sinizzo;

Cosa mangiare: A San Demetrio ne' Vestini si possono assaporare piatti tipici della tradizione abruzzese, come gli gnocchetti con i ceci o le sagne e fagioli. Tra i secondi troviamo l’agnello alla brace con patate cotte al coppo, tecnica di cottura che consiste nell’appoggiare gli alimenti sulla brace per poi coprirli con un coperchio, il coppo appunto. Non manca ovviamente il formaggio pecorino accompaganto dal miele. Molti i piatti con l'utilizzo dello zafferano e dei ceci della Piana di Navelli.

Sito web:

http://www.comune.sandemetrionevestini.aq.it/

Foto Medemit - CC BY-SA 3.0

FC (06/05/2020)

Provincia: L'Aquila

CAP: 67028

Prefisso: 0862

Altitudine: 662m

POSIZIONE GEOGRAFICA

42.2892088, 13.553942

A poca distanza dal centro di San Demetrio ne’ Vestini, si trova il piccolo Lago di Sinizzo che, grazie alle sue acque color verde smeraldo, è considerato la “spiaggia degli aquilani”. Luogo ideale per trascorrere una giornata a pieno contatto con la natura, immergendosi fra le sue acque balneabili e accampandosi con la tenda.

Le Grotte di Stiffe sono uno dei fenomeni carsici più conosciuti dell'Italia centrale. L'ingresso è situato nella parete rocciosa della forra sovrastante il paese San Demetrio Ne' Vestini. L'itinerario turistico che si sviluppa per  700 m. è interamente percorso da un fiume sotterraneo le cui acque provengono dai numerosi inghiottitoi dell'altopiano carsico di Rocca di Mezzo.

Portata alla luce all'inizio degli anni Novanta ed oggetto di indagini archeologiche a partire dal 1992, la Necropoli di Fossa rappresenta una testimonianza unica e tra le meglio conservate dell'Abruzzo protostorico.

Il complesso conventuale di San Colombo, sec. XIV, comprende la Chiesa di S. Maria d'Asprino e l'attiguo convento appartenuto ai religiosi francescani. Il convento, recentemente restaurato, oggi è sede di una struttura ricettiva.