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San Valentino in Abruzzo Citeriore

Dove si trova:  San Valentino in Abruzzo Citeriore (Pe) sorge tra  il fiume Aterno-Pescara ed il fiume Orta, ai piedi della Majella e del Morrone.

Perchè visitarlo: è un piccolo borgo grazioso e accogliente, caratterizzato da gradinate che all’improvviso si aprono su slarghi che regalano scorci splendidi. Il nucleo antico, situato su un colle che domina la vallata del fiume Pescara in direzione dell'Adriatico, si sviluppa intorno al Castello Farnese e alla Cattedrale. Parte del territorio ricade nella Riserva regionale Valle dell'Orta. E' il comune che ha il nome più lungo d'Italia.

Cosa vedere;

  • Chiesa-cattedrale dei Santi Valentino e Damiano di stile barocco. La copertura è a volte a botte. La decorazione a stucco è di stile neoclassico. La facciata maestosa presenta due imponenti torri campanarie;
  • Chiesa di San Nicola di Tolentino: edificata nel 1596 con il nome di S. Maria delle Grazie  fu convento degli Agostiniani;
  • Chiesa rurali di San Rocco e di Santa Maria della Croce:  esempio di architettura religiosa del tratturo o rurale riconoscibili dalla semplicità architettonica, situate fuori le mura lungo le vie deii tratturi;
  • Palazzo- Castello Farnese  Fondato dai Normanni nell'XI sec. può essere considerato allo stesso tempo castello medievale, cinta fortificata, palazzo nobiliare o casa rurale per numerosi rifacimenti che ha subito nel tempo;
  • Necropoli di Contrada Sant'Angelo del periodo italico;
  • Museo dei fossili e delle Ambre: conserva una vasta raccolta di fossili che raccontano la storia degli ultimi 500 milioni di anni del nostro pianeta e una preziosa raccolta di ambre. Il museo è ospitato nella settecentesca Villa Olivieri de Cambacérès.

Cosa mangiare: fettuccine agli asparagi, pasta alla chitarra con porcini, arrosticini, carne alla brace.

Sito web

Lt 13/03/2020

 

Provincia: Pescara

CAP: 65020

Prefisso: 085

Altitudine: 457

POSIZIONE GEOGRAFICA

42.2349763, 13.9875885

Il museo è articolato in due sale e tre sezioni: la sala paleontologica che comprende la sezione fossili e la sezione "uomo" e la sala delle ambre.La sala paleontologica, dopo una parte introduttiva sul rapporto uomo-fossile e sul lento affermarsi della paleontologia come scienza, offre un quadro generale del nascere e dell'evolversi della vita nel mare, culla primigenia di ogni organismo.

Il Santuario della Madonna dell'Elcina sorge su una collina rocciosa a breve distanza dal centro storico del paese. La chiesa in pietra locale, nella sua fattezza attuale, è di recente costruzione ma di antica fondazione e riveste un notevole valore storico, artistico e religioso per tutta la vallata.

È uno degli Eremi Celestiniani della Majella più spettacolari e famosi. L'edificio si stende in uno scenario arido, sotto un costone roccioso che lo copre completamente, tanto da mimetizzarsi nella roccia.

Rappresenta il gioiello dell'architettura romanico-gotica abruzzese. Situato all'estremo versante orientale del Gran Sasso, il complesso benedettino ha uno schema longitudinale a tre navate con transetto, coro e portico. La fondazione dell'abbazia, in origine dedicata alla SS. Trinità, risale all'871 per volere di Ludovico II.