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Villetta Barrea

Dove si trova: Villetta Barrea (AQ) sorge alle pendici meridionali del Monte Mattone, nel punto in cui il fiume Sangro si addentra in una gola per immettersi nel lago di Barrea. Siamo nel cuore del Parco nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise, in un ambiente naturale di rara bellezza, dove i cervi sono di casa.

Perché visitarlo: qui è possibile perdersi all'interno di una straordinaria varietà di paesaggi, spaziando in pochi chilometri da vette che superano i 2000 metri a pareti rocciose, fino a boschi di faggi, pinete di Pino nero, ampie praterie e suggestivi panorami sul lago di Barrea e sul fiume. Resti di mura poligonali (ancora visibili nei pressi della località Fonte Regina) ne attestano l'origine come centro sannita. Il borgo attuale si sviluppa intorno ad un piccolo castello del XIV secolo eretto nella parte alta del paese, del quale è ancora visibile il basamento di una torre difensiva a pianta circolare facente parte dell'originaria fortificazione. Interessanti le molte case signorili edificate tra XVI e XVII secolo. Oggi il borgo è meta turistica durante tutto l'anno, centro ideale per una vacanza all'insegna della tranquillità e del benessere psico-fisico.

Cosa vedere:

  • Torre Medievale, si erge nel rione Castello, restaurata negli anni '90 ed oggi sede del Museo della Chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta;
  • Chiesa di Santa Maria Assunta, edificata negli anni '20 del Novecento, ripropone elementi architettonici appartenenti all'antica chiesa madre, in particolare il portale settecentesco e parte dell'altare maggiore;
  • Casa natale di Benedetto Virgilio, poeta-pastore morto a Roma nel 1666. Sepolto all'interno della Basilica di San Pietro, sulla facciata della sua casa natale una lapide riporta la scritta: «Non sarei stato dissimile da Virgilio se la sorte avesse fatto nascere me cittadino e lui contadino»;
  • Museo della Transumanza;
  • Palazzo D'Orazio, attualmente sede del Municipio, rappresenta uno dei primi esempi di edificio signorile settecentesco presente lungo la valle del Sangro. Nella chiave di volta del portale si nota un caratteristico mascherone apotropaico in pietra locale;
  • Piazza Dorotea, ospita l'ex sede del comune, con piccolo porticato al piano terra e torre dell'orologio. Al centro, una fontana pubblica inserita in un mascherone e le memorie dei cittadini villettesi caduti nelle guerre mondiali;
  • Palazzo Fontana, altro esempio di edificio signorile del XVIII secolo, si caratterizza per la presenza di bifore e trifore luminose, la saldezza delle mura portanti e diversi portali su uno dei quali è visibile una nicchia contenente una statuetta in pietra di San Michele Arcangelo;
  • Lago Pantaniello;
  • Passeggiata lungo il Sangro, piacevolissimo percorso pedonale di circa 500 metri che permette di raggiungere il paese in assoluta tranquillità, ammirando le acque cristalline del fiume immersi nello splendido scenario naturale circostante, dove trova spazio anche il Museo dell'Acqua. Un sentiero sterrato consente di prolungare il cammino per altri 500 metri.

Cosa mangiare: la tradizione gastronomica del territorio è legata storicamente alla coltivazione di prodotti della terra come verdure, patate, legumi e granturco, nonché all'allevamento di qualche animale come pecore, maiali, gallne e conigli.Tra i piatti ricorrenti, sagne e fagioli, gnocchetti con orapi (spinaci selvatici), orapi e fagioli, pan cotto con le cime di rapa, u' cucnegl (una sorta di pecora alla callara), trote del Sangro al vino bianco. Le erbe officinali montane e i ricchi pascoli del parco sono alla base anche della produzione di liquori come genziana e ratafia, dolci e miele. Notevole infine la proposta casearia a base di ricotte, pecorini e caciocavalli.

Fa parte di: Borghi Autentici d'Italia

Per saperne di più:

Sito ufficiale Comune di Villetta Barrea

(I.M. - 07/05/2020)

 

Provincia: L'Aquila

CAP: 67030

Prefisso: 0864

Altitudine: 990m

POSIZIONE GEOGRAFICA

41.7764691, 13.9387887

Prossimi Eventi

"Le vene azzurre della Terra", con questo nome, Villetta Barrea e l'Ente Parco Nazionale D'Abruzzo, hanno voluto rimarcare l'importanza dell'acqua creando un museo. La struttura è dotata di 12 pannelli che esplicano in maniera esaustiva sia il sistema idrico del Parco che la flora e la fauna acquatica tipica.

Il Museo si propone come luogo di studio e documentazione sul fenomeno della pastorizia transumante, settore portante dell'economia locale e di tutto l'Abruzzo interno fino al recente passato. Interessanti pannelli esplicativi ne illustrano sinteticamente, ma con grande efficacia didattica, i vari aspetti storico-sociali e culturali e i sistemi di vita e di lavoro.

Istituito nel 1976 all'interno del Centro Visite del Parco si propone come punto di riferimento per la conoscenza dell'area faunistica del lupo. In esso sono illustrati i caratteri biologici di questa specie, le sue condizioni di vita in relazione anche al clima delle diverse stagioni, la storia del suo difficile rapporto con l'uomo.

Si tratta di un sentiero molto semplice al centro dell'abitato di Civitella Alfedena, dal quale si può ammirare un ampio panorama che comprende il lago di Barrea con il paese omonimo e l'imponente monte Mattone con il caratteristico bosco di "pini neri" di Villetta Barrea.

La Camosciara rappresenta la zona di maggior interesse naturalistico e paesaggistico di tutto il territorio del Parco.

Questa Riserva sita all'interno del Parco Nazionale D'Abruzzo tutela i selvaggi valloni del monte Marsicano importanti per la presenza dell'orso

Nel cuore del Parco Nazionale d’Abruzzo e tra le vette incontaminate dell’Appennino, si trova il Lago di Barrea su cui affacciano tre deliziosi borghi: Barrea,

Invaso naturale di origine morenica, di forma ellittica, è lungo circa 150 m. e largo 200 m. È situato a un’altitudine di 1818 m., a nord-est del Monte Greco ed è il secondo lago per quota di tutto l’Appennino. Dal 1972, fa parte della Riserva Naturale Statale Lago di Pantaniello.