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72a edizione del "Presepe Vivente" di Rivisondoli (Aq)

La prima edizione  del "Presepe Vivente" più antico e conosciuto d'Italia venne realizzata nel 1951. La manifestazione religiosa, culturale e di costume di rilievo nazionale  si svolge, in località Piè Lucente in uno scenario montano da fiaba, tra le cime innevate dei monti che delimitano il Parco Nazionale d'Abruzzo e della Majella. Per tradizione il Bambino Gesù è l'ultimo nato del paese, San Giuseppe è impersonato da un cittadino di Rivisondoli mentre la Madonna viene scelta con una specifica selezione. La manifestazione si svolge per quadri che ripercorrono fedelmente il racconto evangelico, prendendo l'avvio dal sogno di un pastore, accanto al fuoco dei bivacchi. Le figure classiche del Presepe animano la scena: i pastori scendono dai monti vicini, le donne in costume muovono dalle case del paese, arroccato alle falde del Monte Calvario, e i Re Magi arrivano da lontano, su un paesaggio di neve. In una capanna illuminata da un fascio di luce, sovrastata da una schiera di angeli, Maria e Giuseppe si prendono cura del Bambino. Sotto la morbida luce delle fiaccole, una voce fuori campo guida lo spettatore e una musica celestiale stempera il freddo di una notte piena di fascino e mistero tra i monti d'Abruzzo, una sequenza di immagini e di azioni sceniche che suscitano sempre grande emozione.

Il paese  è circondato un ambiente naturale di grande suggestione e un clima salubre, destinazione ideale per una vacanza estiva in montagna. La località ha oramai consolidato il proprio nome come centro di vacanza estiva e stazione sciistica tra le più importanti in Abruzzo. Infatti, gli impianti di risalita e le piste di Monte Pratello formano con l’Aremogna e Pizzalto di Roccaraso un comprensorio di prim’ordine nel panorama dello sci in Italia. Il Borgo fortificato, ben identificabile anche attraverso l’ubicazione delle porte che consentivano l’accesso al borgo (visibili Porta Antonetta, quattrocentesca, e quella nei pressi di Palazzo Sardi), ha prevalentemente una struttura urbana raccolta, con case che s’affacciano su un sistema viario reticolare originario fatto di stradine e scalinate, tipica dei sec. XVII-XVIII e con una cinta muraria (case a schiera) a nord–ovest difensiva dell’antico insediamento. La  Chiesa parrocchiale di San Nicola di Bari spicca nel centro dell’abitato con la sua facciata rossa di mattoni e finiture in pietra bianca. Edificata nel 1912 su un precedente luogo di culto, arricchita da splendide vetrate policrome di Haynal (1991). Al suo interno si conservano due opere secentesche: un altare in tarsìa marmorea e un bel trittico ligneo, oltre ad un crocifisso del 1700. . Affacciata sull’Altopiano delle Cinque Miglia, il   Santuario Romitorio di Maria Ss della Portella  edificato nel 1589, conserva una miracolosa immagine della Madonna col Bambino (bassorilievo in pietra). Fu eretto alla fine del XVI secolo nel luogo in cui, secondo la tradizione, l’effigie della Vergine, trasportata da terre lontane, divenne così pesante da non poter essere più rimossa.  Numerosi e gustosi i piatti tipici da assaporare come gli spaghetti alla chitarra, i cazzarielli con fagioli, gnocchi di farina di castagne con funghi porcini, la famosa scamorza di Rivisondoli, caciocavalli, mozzarelle, pecorini, caprini, ricotte.

 

Il manifesto della 72esima edizione del Presepe Vivente di Rivisondoli è stato realizzato dall’artista Mario Ortolani.
Appuntamento con la 72^ edizione il 5 gennaio 2023 alle ore 18.00

 
www.presepeviventerivisondoli.it

L. T. 06-12-2022

Indirizzo: Via Pié Lucente, 67036 Rivisondoli AQ

Dal: 05-Gennaio-2023

Al: 05-Gennaio-2023

41.8692174, 14.0664614