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Abbateggio

Dove si trova: Abbateggio è un piccolo borgo che sorge in uno splendido contesto naturale, tra boschi di faggio e roverella nel Parco Nazionale della Majella, che comprende due terzi del suo territorio. E' situato alle pendici settentrionali della Majella, lungo la strada che dal casello di Scafa (A25) porta alla rinomata località termale di Caramanico.

Perchè visitarlo: il borgo è conosciuto come il “paese presepe”, per il suo aspetto antico e perfettamente conservato; il centro, aggrappato a uno sperone roccioso sulla valle del Fosso Fonte Vecchia, incanta con le sue case in pietra bianca, tipica di queste zone, i vicoli stretti e intricati e le ripide scalinate che guidano i passi del visitatore. Da qui la vista spazia dal Massiccio del Gran Sasso fino a toccare, in lontananza, il mare. Da Abbateggio può iniziare un viaggio alla scoperta degli antichi eremi nascosti tra le rocce della Maiella.

Cosa vedere:

  • chiesa di San Lorenzo Martire con facciata rinascimentale e portale in stile quattrocentesco;
  • Santuario della Madonna dell’Elcina che sorge su una collina rocciosa a breve distanza dal centro storico del paese. La chiesa in pietra locale, nella sua fattezza attuale, è di recente costruzione ma di antica fondazione e riveste un notevole valore storico, artistico e religioso per tutta la vallata. Sull’altare maggiore è conservata la statua della Madonna in terracotta dipinta (opera del XV secolo); sotto l’altare vi è un tronco di elce che viene ricordato come il resto dell’antico albero sul quale apparve la Vergine;
  • chiesa della Madonna del Carmine, in pietra locale, del 1743;
  • Valle Giumentina, a 5 km dal borgo, il sito archeologico di una delle principali testimonianze del Paleolitico inferiore e medio in Abruzzo dove ammirare le capanne a tholos, notevoli per fattura e dimensioni;
  • sito archeologico in contrada Sant’Agata, dove è stato rinvenuto l’altare votivo di una piccola chiesa altomedievale, al quale le donne devote si recavano per propiziarsi la fecondità e l’abbondanza di latte;
  • Ecomuseo della Valle del Lejo.

 

Cosa mangiare: Insalata e minestra di farro. Riscoperto tra le sementi delle famiglie contadine, da anni il farro è oggetto di attenzione da parte di piccoli produttori locali e della Pro Loco, che cercano di favorire la reintroduzione di questo cereale nell’alimentazione moderna.

Sito web

Fa parte de: I borghi più belli d’Italia

(LT - 21/11/2019)
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                            

Provincia: Pescara

CAP: 65020

Prefisso: 085

Altitudine: 447

POSIZIONE GEOGRAFICA

42.2256293, 14.0107077

Prossimi Eventi

Il Santuario della Madonna dell'Elcina sorge su una collina rocciosa a breve distanza dal centro storico del paese. La chiesa in pietra locale, nella sua fattezza attuale, è di recente costruzione ma di antica fondazione e riveste un notevole valore storico, artistico e religioso per tutta la vallata.

È uno degli Eremi Celestiniani della Majella più spettacolari e famosi. L'edificio si stende in uno scenario arido, sotto un costone roccioso che lo copre completamente, tanto da mimetizzarsi nella roccia.

Il museo è articolato in due sale e tre sezioni: la sala paleontologica che comprende la sezione fossili e la sezione "uomo" e la sala delle ambre.La sala paleontologica, dopo una parte introduttiva sul rapporto uomo-fossile e sul lento affermarsi della paleontologia come scienza, offre un quadro generale del nascere e dell'evolversi della vita nel mare, culla primigenia di ogni organismo.

L'Eremo di Santo Spirito a Majella è il più grande e famoso di tutta la Montagna Madre, un piccolo Monastero costruito tra le rocce. Anche se ha subito diverse trasformazioni nei secoli, mantiene ancora il fascino dovuto alla stupenda posizione nella valle omonima.