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Abruzzo fantasy: Fiabosco, il bosco degli animali fantastici nel Parco Nazionale della Majella

Abruzzo fantasy: Fiabosco, il bosco degli animali fantastici nel Parco Nazionale della Majella

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Una straordinaria gamma di creature magiche arriva tra i babbani d'Abruzzo nella Riserva delle Creature fantastiche ispirate ad antiche fiabe della tradizione abruzzese.

Nel cuore pulsante del Parco Nazionale della Maiella, apre le porte a turisti e curiosi il magico mondo FiaboscoArea Faunistica per Animali Fantastici, l’unico simposio d’arte dell’immaginario d’Italia dal 5 al 12 giugno 2022, a Sant’Eufemia a Maiella (PE), all’interno del Parco Nazionale, un itinerario che si snoda tra querce e roverelle proponendo sculture e istallazioni permanenti in legno e pietra della Maiella che sono rappresentative di animali e personaggi fantastici tratti da fiabe della tradizione d’Abruzzo.

"un luogo dove l’immaginazione e la fantasia diventano strumenti di conoscenza e tutela della cultura e dell’ambiente...Fiabosco darà anima e corpo ad un luogo animato da animali fantastici e straordinari, che hanno abitato l’intimo dei nostri territori e dei nostri avi per secoli, plasmando il vissuto e la percezione che essi avevano del mondo che li circondava... uno spazio in grado di raccontare storie antiche e spesso dimenticate, tramandate di generazione in generazione nel tentativo di svelare il mistero dell’esistenza e dell’esistente così come ad essi si mostrava, un contesto capace di raccogliere i meravigliosi animali e personaggi inventati che hanno animato le storie e l’immaginario della tradizione fiabesca abruzzese"

Fiabosco è un parco artistico, che si popolerà nel tempo delle sculture degli scalpellini che lavorano la Pietra della Maiella, il legno, i materiali di recupero, e di scultori nazionali e internazionali, un parco didattico, per fare conoscere il folklore abruzzese, ma soprattutto, una riserva destinata alla tutela sì di animali, ma mai esistiti, se non nel mondo splendido dell'immaginario: un bestiario tutto abruzzese, quindi, a tutela dell'immaginazione e della fantasia di chi nei secoli ha abitato l'Abruzzo, popolandolo a sua volta e convivendo con esseri speciali, per dare un senso e una spiegazione all'esistente.

Fiabosco, il bosco degli animali fantastici nel Parco Nazionale della Majella

Fiabosco è la riserva naturale per creature fantastiche, nel boschetto di Sant'Eufemia a Maiella in cui vivono le storie della tradizione abruzzese rese sculture dagli artisti e artiste che lavorano la Pietra della Maiella, il legno, i materiali di recupero. Un luogo magico in cui vengono tutelati i beni immateriali come l'immaginazione e la Fanta-diversità.

"... il tema del fantastico e dunque delle fiabe e delle favole vanno ad infondere in un luogo bello come quello di Sant’Eufemia una dimensione magica che non è solo per i piccoli ma anche per gli adulti, anche perché noi come scultori operiamo una trasformazione della materia quindi facciamo una magia in pochi giorni”  così descrive Fiabosco il direttore esecutivo Stefano Faccini, scultore specializzato nella lavorazione delle pietre locali e da anni impegnato nell’organizzazione di simposi di scultura La direzione artistica fa capo invee alla Scuola Macondo di Peppe Millanta secondo il quale “da sempre uno dei compiti del Parco Nazionale è stato quello di salvaguardare le specie animali presenti sul suo territorio, al fine di preservarle per le generazioni future. Fiabosco vuole andare in questa direzione, ponendosi però a tutela dell'immaginario della nostra regione. Sulle nostre montagne e sulla nostra costa sono nate storie incredibili, tramandate nei secoli, che ci dicono molto sul dove veniamo e sul chi siamo. Un patrimonio che rischia di scomparire nel mondo moderno, e che in qualche modo si voleva preservare

Le opere verranno istallate lungo il sentiero di collegamento tra l’area Pic-Nic “Il Boschetto” ed il Giardino Botanico “Daniela Brescia”. La scelta del luogo è mirata a potenziare il sistema di offerta turistica posta a monte del centro abitato creando maggiore sinergia tra più infrastrutture turistiche: Centro Equituristico - Area ludica del Boschetto, Giardino Botanico “Daniela Brescia”, “Baby-Parco Avventura”, “Baby Mountain-Bike Park”. “L’itinerario si proporrà come luogo di socialità anche intergenerazionale capace di stimolare curiosità e conoscenza della storia, della tradizione e dell’ambiente naturale del nostro territorio.

Le istallazioni verranno realizzate da sette artisti provenienti da tutto il mondo  attratti dalla grande offerta paesaggistica ed ambientale del territorio, dal 5 all'11 giugno presso ‘Il Boschetto’ di Sant’Eufemia a Maiella dove turisti ed appassionati li potranno ammirare direttamente all’opera.

L’iniziativa è patrocinata dall’Ente Parco Nazionale della Maiella e dal Comune di Lettomanoppello, patria degli scalpellini e sede della Manifestazione "G10rnate in Pietra", in programma dal 28 Agosto al 4 Settembre. Ad essere utilizzata sarà proprio la pietra della Maiella proveniente da Lettomanoppello,  da secoli considerata la capitale degli scalpellini, dove ancora vivono le botteghe che che fanno riferimento alla tradizione, sia nello stile che nelle tecniche di lavoro e vivono una nuova stagione legata anche alla creazione di complementi d'arredo in pietra, come caminetti, bassorilievi, portalampade, sculture. Diversi sono i laboratori dove viene lavorata  la tenera pietra della Maiella ispirandosi al passato con uno sguardo verso la scultura moderna.

L'arte dello scalpellino ha prodotto in Abruzzo opere di rilievo già dal Medioevo, epoca di splendida fioritura della lavorazione artistica della pietra. Il lavoro del maestro scalpellino richiedeva in passato competenze diverse, dal coordinamento della squadra di muratori addetti alla "sbozzatura" dei blocchi fino alla rifinitura e all'intaglio delle pietre migliori per ricavarne cornici, portali, rosoni, architravi, balconi decorati con foglie, fiori, stemmi, mascheroni, ma anche attrezzature per il lavoro agricolo e domestico come pozzi, macine da grani, vasche per la pigiatura dell'uva, orci, mortai, pesi da telaio.

Otre a Stefano Faccini che parteciperà anche come artista, i cinesi Dangyong Liu  che vive a Roma da diversi anni, raffinato, delicato ed elegante riesce sempre a stupire poiché dalla materia crea sistematicamente qualcosa di inaspettato, Wu Mengyuan Iris e Wu Gengmo, Marija Mary Markovic (Serbia), Armando Di Nunzio, direttore artistico per la sezione Scultura, esperto nella lavorazione della pietra e nelle relazioni sociali, Pina Egizii che si dedicherà alla lavorazione del metallo, Francesco Giganteil vero scalpellino del gruppo che ha ereditato questa tradizione dalla sua famiglia, Valentina Di Luca, la più giovane del gruppo, molto preparata nella scultura in pietra, 

L'iniziativa è stata resa possibile grazie al coivolgimento del Parco Nazionale della Maiella, del Comune di Sant'Eufemia a Maiella, dello scultore Stefano Faccini che ha organizzato simposio.

Dal 5 luglio nel Boschetto di Sant'Eufemia per osservare gli artisti al lavoro dalle 10 alle 18,  il 9 per la presentazione delle opere, e il 10 l'inaugurazione della mostra permanente. Il taglio del nastro è previsto per le ore 16 presso il Centro di accoglienza turistica di Sant’Eufemia, alla presenza delle istituzioni.

Per l'occasione sarà inagurata la mostra Estintopedia, specie estinte ed in via di estinzione di Alessio Alcini.

info e prenotazioni: 3285437729, fiaboscomaiella@gmail.com

 

L.Toppeta 03-06-2022

42.1256541, 14.0264477