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transiberiana quarto santa chiara

Abruzzo slow: sul Times i treni storici d'Abruzzo

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"Passano ancora lenti i treni.. E per un istante ritorna la voglia di vivere a un'altra velocità (F. Battiato)

I treni storici offrono il gusto della dolce vita secondo il recente articolo pubblicato sul Times a firma di Tim Kington che  evidenzia con entusiasmo la possibilità di immergersi in un viaggio nel passato "verso valli poco conosciute e borghi remoti verso diramazioni dimenticate e stazioni abbandonate riportate in vita per permettere ai passaggeri di sostare sulle cime delle montagne o in mezzo ai vigneti per gustare cibi e vini locali". Una foto mostra la  linea Sulmona-Carpinone che parte da Sulmona e sale fino a 1300 metri sulle montagne abruzzesi dell’Italia centrale con un treno diesel degli anni '30.

E' un'emozione da non perdere in tutte le stagioni, ma ora più che mai in questo tempo di rinascita, è stupendo viaggiare tra prati fioriti boschi, valli, scorgendo cavalli in corsa, bianche greggi e il rosa arancio dei piccoli borghi: un racconto fiabesco che diventa esperienza di viaggio. 

Il progetto turistico di mobilità dolce sulla ferrovia Sulmona-Carpinone, linea inaugurata nel 1897, noto come "Transiberiana d'Italia" ed ora denominata "Ferrovia dei Parchi" che attraversa il Parco Nazionale della Majella e del Parco Nazionale d'Abruzzo, riparte con il nuovo calendario che avrà inizio alla fine di giugno con tante date, ogni sabato e domenica per vivere e conoscere la realtà e la bellezza delle aree interne viaggiando in sicurezza in un territorio di inestimabile pregio naturalistico oltre che storico e culturale  da vivere lentamente e nel rispetto dei luoghi, con grande spazio alle attività all'aria aperta di approfondimento culturale e di escursioni a piedi o in bici (con servizio di trasporto gratuito sul treno), lungo la vasta rete di sentieri, strade bianche e tratturi presenti attorno alla ferrovia. 

La Ferrovia dei Parchi è la linea ferrata più alta d’Appennino, seconda in Italia solo a quella del Brennero, con la sua altitudine massima di 1.268,82 metri raggiunta alla stazione di Rivisondoli-Pescocostanzo e, nel 2019 è stata la linea dei treni storici più frequentata con oltre 30.000 viaggiatori: lo sguardo si perde tra luoghi di grande bellezza tra parchi e riserve. Il Parco Nazionale della Maiella è divenuto laboratorio sperimentale di azioni di mobilità sostenibile a ridotto impatto ambientale favorendo forme di ospitalità diffusa: i fabbricati che fanno parte delle ex stazioni sono stati trasformati  in punti di orientamento e di visita e le e strutture di sosta convertite per i servizi al turismo equestre ed il bike: l’ex-caffetteria di Cansano è stata destinata ad officina bike e punto noleggio bici e locali di servizio, l’ex edificio scalo merci di Palena in rimessa da destinare al ricovero di mezzi di trasporto ecologici e, sempre a Palena, sono stati realizzati un maneggio e infrastrutture al servizio del turismo equestre  ed una attrezzata officina bike e punto noleggio bici. Partendo dalle stazioni si snodano sentieri pedonali, piste ciclabili, ippovie, percorsi verso luoghi di interesse storico ed artistico 

Proposte di viaggio da giugno 2021:

  • L'Alto Sangro - Treno storico da Sulmona a Castel di Sangro

Prevede soste intermedie per visitare mercatini enogastronomici e d'artigianato presso il caratteristico borgo di Campo di Giove immersa nel panoramico pianoro verde del Quarto di Santa Chiara, di Palena con l’eremo celestiniano della Madonna dell’Altare distante pochi chilometri, di Roccaraso ed il suo vasto comprensorio sciistico, Proseguendo l'itinerario, è prevista una sosta prolungata di giornata a scelta dei viaggiatori tra Alfedena-Scontrone e Castel di Sangro ed è possibile raggiungere il centro di Alfedena (1 km) e il paese di Scontrone (4 km) posto in posizione panoramica sulla valle con navetta dedicata. Entrambe le località sono visitabili con un tour guidato che tocca sia i due suggestivi centri storici sia il polo museale diffuso, dal museo archeologico con testimonianze di epoca sannitica al museo geopaleontologico. Castel di Sangro offre varie possibilità sia di ricettività gastronomica che di svago presso le aree verdi attrezzate e la pista ciclopedonale lungo il fiume, entrambe ideali per tempo libero o escursioni a piedi o in bici. È inoltre attivo il servizio di visite guidate al centro storico de “La Civita” e ai due siti museali, la Pinacoteca Patiniana e il Museo Aufidenate presso l'antico ex convento della Maddalena.

  • Altipiani Maggiori d'Abruzzo - Treno storico da Sulmona a Roccaraso

Lungo il viaggio sono previste soste intermedie per visitare mercatini enogastronomici e d'artigianato presso il caratteristico borgo di Campo di Giove e alla stazione di Palena, immersa nel panoramico pianoro verde del Quarto di Santa Chiara. I viaggiatori potranno proseguire nella sosta prolungata di giornata presso l'Eremo Celestiniano della Madonna dell'Altare (stazione di discesa: Palena), antico monastero sorto sulla grotta di meditazione di Celestino V, ideale sia per momenti di relax nell'area verde circostante, sia per visitare il sito, raggiungibile dalla stazione con servizio navetta dedicato (10 min.) che al termine della sosta nel pomeriggio conduce fino a Roccaraso per riprendere il treno dalla sua origine. Diversamente, è possibile continuare fino alla fermata di Rivisondoli-Pescocostanzo, per quanti preferiscano visitare Pescocostanzo per partecipare alle visite guidate dei siti artistici di maggiore interesse o semplicemente per trascorrere tempo libero o pranzare in paese, raggiungibile dalla stazione con apposito servizio bus navetta. In ultimo è possibile proseguire fino all'attestamento di Roccaraso, sia per pranzo, tempo libero e relax presso l'area verde e attrezzata del Pratone, a due passi dalla stazione, sia per raggiungere le seggiovie aperte durante il periodo estivo che conducono in quota o per effettuare escursioni in bici lungo le ciclabili della zona.

  • Mare e monti - Treno turistico da Montesilvano a Roccaraso

    Un viaggio che unisce la costa abruzzese e gli spettacolari paesaggi del massiccio della Majella, attraverso un suggestivo percorso ferroviario che si arrampica tra monti, altipiani e vallate alla scoperta di piccoli borghi che custodiscono la storia e le tradizioni dell’Abruzzo più autentico. I viaggiatori saranno accolti presso la stazione di Montesilvano dagli operatori del Consorzio Turistico Montesilvano, dove è presente l'affascinante Museo del Treno per poi attraversare le stazioni intermedie di Pescara, Chieti, Pratola, Peligna e Sulmona per giungere a Campo di Giove, antico borgo incastonato nello splendido territorio del Parco Nazionale della Majella, dove sarà possibile approfittare della sosta lunga per visitare il centro storico (distante soli cinque minuti a piedi), la splendida Piazza Duval e Palazzo Nanni. Il viaggio in treno proseguirà verso Roccaraso dalla cui stazione, percorrendo via Roma e Piazza Leone, è possibile raggiungere in pochi minuti il centro del paese allestito, per l’occasione, con stand enogastronomici. I passeggeri del treno storico avranno, infine, la possibilità di partecipare ad ulteriori escursioni, tra cui la visita al vicino borgo di Pescocostanzo.

Saranno introdotte partenze ogni sabato e domenica sarà possibile viaggiare per tutto il fine settimana, partendo con il treno storico del sabato e tornando con quello della domenica e partenze straordinarie in date specifiche, con itinerario dedicato a luoghi e mete di viaggio inedite con maggiore tempo a disposizione per visitare nuove località e aree verdi del territorio circostante la ferrovia finora mai oggetto delle soste del treno storico: da Rocca Calascio alla Badia Celestiniana, da Pettorano sul Gizio, a Pacentro, Pescocostanzo, Barre, Scanno. Non mancheranno le occasioni per i più avventurosi con momenti dedicati alle attività sportive come come torrentismo, rafting e bungee jumping  immersi in una natura selvaggia.

 

info@ferroviadeiparchi.it
gruppi@ferroviadeiparchi.it (per gruppi e agenzie)
Tel: 0872 222 199 
Mobile: 329 157 0466

orari: lun/ven 10.00-14.00 / 16.00-18.00

www.ferroviadeiparchi.it

L. Toppeta 18-05-2021