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Ancarano

Dove si trova : Ancarano (TE) è una cittadina situata tra la vallata del Tronto e la Val Vibrata a 20 km dal mare Adriatico. Vanta origini molto antiche, grazie anche a ritrovamenti avvenuti sul suo territorio. E' stata, infatti, un insediamento romano, scelta non del tutto casuale vista la particolare e privilegiata posizione di "vedetta" sulla vallata del Tronto, sulla via Salaria ed in prossimità del fiume Vibrata.

Perchè visitarlo: La storia di Ancarano è ricca di suggestioni e fascino.  Sorto intorno ad un tempio dedicato ad Ancaria, dea venerata dai Piceni ed innamorata di Giove, il borgo fu distrutto dai Franchi di Pipino e ricostruito da Carlo Magno, per esser poi donato al vescovo di Ascoli Piceno. Nel Cinquecento fu conquistato dagli spagnoli del duca d’Alba e ancora oggi custodisce la caratteristica struttura di borgo medievale fortificato

Cosa vedere:

  • Chiesa Madonna della Pace dove si conserva la famosa statua lignea di Silvestro Da L'Aquila (1490) e con l'altare maggiore che custodisce un'urna dorata del 1759 nella quale sono le reliquie di San Simplicio, patrono del paese;
  • Chiesa della Madonna della Misericordia, in laterizio a pianta centrale poligonale risalente al secolo XVII;
  • Casa natale dello scienziato Giuseppe Flaiani (1739-1808), posta sulla omonima via.

Cosa mangiare:Tradizione e genuinità caratterizzano i tipici piatti cucinati secondo le ricette locali : formaggio fritto, scrippelle, e i caratteristici tagliolini detti, secondo una leggenda, Lì Tailì de la Madonna.  il giorno della festa della Madonna della Pace, che si celebra la domenica di ottobre più vicina al 22, ogni famiglia prepara "li tailì della Madonna" ed ancora oggi è una delle maggiori ambizioni per ogni paesana il saperli fare sottilissimi e lunghi.

fotografia di: Hari Seldon   https://flickr.com/photos/hariseldon/

licenza d’uso: https://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/2.0/ 

http://www.comune.ancarano.te.it

(AMM-29/11/2019)

Provincia: Teramo

CAP: 64010

Prefisso: 0861

Altitudine: 293m

POSIZIONE GEOGRAFICA

42.8351751, 13.7381792

La fontana di Monsignore è un'antica fonte-sorgente di epoca romana.

Adiacente la Chiesa della Madonna delle Grazie, il museo espone quanto è stato gelosamente custodito nei secoli dai Toranesi. Il museo intende promuovere e recuperare valori intramontabili: la fede, le isituzioni, la cultura, l'arte e le tradizioni.

Garrufo originariamente castrum Rufi, si sviluppò come villaggio romano nel periodo che va dal 268 a.C. al 476 a.C. La sua floridezza era dovuta principalmente alla presenza della comodissima Salaria o Metella che partendo da Roma arrivava a Vallorina attraversando Cittareale, Bosco Maltese, la Montagna di Campli e dei Fiori, Ripa di Civitella, Faraone ed infine Garrufo.