Salta al contenuto principale
x
Autunno in famiglia: l'Abruzzo ti sorprende in ogni stagione

Autunno in famiglia: l'Abruzzo ti sorprende in ogni stagione

0
0

Non mancheranno le giornate miti, ancora colme dei colori dell'estate, ma già foriere delle prime ombre autunnali che, ancora, con loro fascino, invitano a trascorrere giornate in famiglia all'aria aperta.

Numerosi sono i percorsi attrezzati e senza barriere da percorrere con i più piccoli in passeggino, come il  Percorso storico al PNALM  o il Percorso naturalistico al Parco faunistico a Pescasseroli (Aq), il  Percorso trekking onoterapia in Val Fondillo a Opi (Aq), il Percorso La Camosciarail Sentiero del Cervo ad Ateleta (Aq), il sentiero dal Rifugio Pomilio al Colle del Blockhaus, il Sentiero di Grotta ZappanoFonte di Lama Bianca - S. Eufemia a Majella (Pe), il Sentiero "La Valle" a Guardiagrele (Ch), il Percorso natura ad Acciano (Aq), il Sentiero Natura Riserva Sorgenti del Pescara, il Sentiero dell'Acquatina, i sentieri lungo la Riserva Naturale Regionale Castel Cerreto (Te).

A a piedi, in bici o a dorso degli asinelli? Nel bosco, sulla riva di un lago o di un ruscello o in montagna? Lungo la riva di un fiume o presso le tante riserve naturali e i parchi che l'Abruzzo ospita.

Esperienze speciali da vivere con i bambini sono rappresentate dalle fattorie didattiche, dove sono promosse attivita' di educazione alimentare ed ambientale e delle tradizioni rurali, l'accoglienza in spazi aperti, la degustazione di prodotti agricoli aziendali, le attivita' ricreative e culturali. Percorsi educativi e formativi sono elaborati per uno o piu' giorni corredati da esercitazioni pratiche che permettono di partecipare attivamente al lavoro delle fattorie: la semina, la  raccolta di frutta, ortaggi ed erbe spontanee, la vendemmia, la trebbiatura, la relazione con gli animali. Asinomania a  Introdacqua (AQ) è nel cuore dell’Abruzzo al centro di quattro Parchi naturali: Parco Nazionale D’Abruzzo, Parco della Maiella, Parco del Velino Sirente, Parco del Gran Sasso e persegue lo scopo di scongiurare la scomparsa dell’asino proponendone la diffusione su tutto il territorio nazionale. Organizza attività di formazione, terapia, trekking e ricerca su latte d’asina. Fa parte del circuito delle fattorie didattiche riconosciute dalla Regione Abruzzo, ospita classi scolastiche e collabora anche con Rete italiana IAA che istituisce corsi di formazione in Interventi Assistiti con gli Animali, Babalù - La Fattoria dell'Amicizia  a Sant'Eusanio del Sangro (CH),  centro di onoterapia riconosciuto da Regione Abruzzo, dispone di un’équipe multidisciplinare ed esperti in attività di mediazione con l’asino e organizza visite guidate per le scolaresche, asineggio, onoterapia, laboratori, percorsi didatttici e ludici volti ad approfondire l'interazione tra asini e bambini. Nella fattoria viene anche prodotto latte d’asina.

    L'Abruzzo sa incantare i bimbi con luoghi e storie leggendarie, meravigliosi boschi e antichi castelli come quello di Civitella del Tronto (Te) dove sono proposte fantastiche giornate a tema per i più piccoli, la casa delle fate nel territorio di  Roccascalegna (Ch), situata su un pianoro sul sentiero che da Aia di Rocco porta a Pagliari Gentili in località "Coste" dove si racconta di strane apparizioni o fenomeni soprannaturali ricco di biancospini, fiori cari alle old faries. Leggendario è il canto delle fate che si ode nel territorio di Taranta Peligna (Ch), nelle Grotte del Cavallone . Nella Val fondillo, in località Acquasfranatara, sul sentiero che conduce al Valico delle Gravare, in una faggeta magica e suggestiva da cui sgorgano le acque limpide che alimentano il Rio Fondillo si trova la Grotta delle fate, a  Roccacasale (Aq), salendo verso il Castello, ci si inoltra nel bosco raggiungendo in breve il Colle delle Fate, che qui avevano dimora e venivano invitate ad un banchetto a loro dedicato per ogni nascituro, onde ottenerne la protezione. Storie di magie, fate, streghe e mazz’marill: i folletti d'Abruzzo animano anche l'incantevole Bosco di Sant'Antonio a Pescocostanzo (AQ),  da sempre sinonimo di paesaggi fiabeschi "la più bella ed antica tra le rare foreste di fondovalle abruzzesi" (F. Pratesi), vincitore del Premio Internazionale Carlo Scarpa per il Giardino come luogo particolarmente denso di valori di natura e di memoria. Nella Riserva Naturale Valle dell'Orfento a Caramanico Terme (PE) una stradina piuttosto breve ma spettacolare, adatta anche per i bambini, lungo un sentiero immerso nel verde, tra cascatelle e ponti in legno conduce al "Bosco delle fate". 

    Nei parchi avventura, ci si inerpica tra gli alberi in tutta sicurezza con diversi livelli di difficoltà che vanno dai percorsi baby fino a quelli più impegnativi per soli adulti. All'interno dei parchi si possono fare anche altre attività come escursioni a piedi o in mountain bike ed ebike e sono presenti anche aree ristoro o pic-nic per i momenti di relax come il Parco Naturale Majella Group a di Guardiagrele (CH), il Majagreen Parco Avventura a Caramanico Terme (PE),  il Gran Sasso Adventure Park ad Assergi (AQ).

    Sentieri per famiglie attrezzati sono presenti nei Parco Nazionale della Maiella, nel Parco Nazionale d'Abruzzo, nel Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laganel Parco Naturale Regionale Sirente Velino e nelle numerosissime oasi e riserve regionali e statali  presenti in Abruzzo.

    In famiglia sarà un'esperienza incantevole ammirare i boschi che si colorano di giallo e di arancio. Tanti gli itinerari possibili per l'affascinante pratica del foliage come il sentiero lungo la faggeta di Lama Bianca, ideato per i diversamente abili, adatto anche a bambini piccolissimi, nel Parco Nazionale della Majella, il magico Bosco di Sant'Antonio, dai faggi monumentali, un luogo incantato, soprattutto tra ottobre e novembre e accessibile a tutti. Nel Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, sono da visitare l'Abetina di Cortino, attraversando un ampio sentiero lungo il recinto dell’area faunistica o il meraviglioso bosco di faggi della Val Chiarino. Nel Parco Naturale Regionale Sirente Velino da non perdere sono l'anello della Val d’Arano, con arrivo e partenza da Ovindoli, adatto a tutti, percorribile sia a piedi che in mtb, attraverso faggete, boschi di noccioli e ampi pascoli e il sentiero delle Pagliare, fra i boschi e i prati su sentieri e carrarecce, senza dislivelli eccessivi, da percorrere a piedi o mtb, sotto la spettacolare parete nord del Monte Sirente. Imperdibile le passeggiate nel bosco di Sesera, sito di importanza comunitaria, considerato fiabesco grazie alla flora e la fauna che vi risiede, nella piana del Cavaliere, tra Oricola e Carsoli con percorsi per bambini e attrezzato per percorsi in mtb, a cavallo, aree picnic.  Suggestivi sono infine i  boschi della Val Fondillo, una delle più belle valli del Parco che offre vedute panoramiche, faggete, sorgenti e corsi d’acqua, il Bosco della la Difesa di Pescasseroli, dai grandi faggi contorti e i licheni profumati, dove abita il rarissimo Picchio Dorsobianco.

    Per i più grandicelli (dai 10 anni anni in su) tra giugno e fine ottobre si salta tra cascate e pozze lungo un tratto lungo circa 1 km nel Fiume Aventino nel comune di Palena, frequentatissimo da connazionali e stranieri, con un salto dai 3, 5 e 8 metri in su con l'assistenza di guide e operatori specializzati mentre con per i più piccoli uno straordinario percorso in canoa con mamma e papà li attende sul “ fiume più pulito d’Italia“, il Tirino, dalle acque smeraldine, meraviglia da scoprire, considerato a ragione uno dei più belli e limpidi d'Europa. Recente entusiasmante esperienza è rappresentata dall'esperienza immersiva, adatta anche ai piccini, con trimarani elettrici per la visione subacquea del Lago di Capodacqua, la piccola Atlantide d'Abruzzo.

    L. Toppeta 21-09-2022

    ph: Io cerco boschi per me..., ph Oleg Kr - Opi, Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise - (CC BY-NC-ND 2.0)