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Bear watching: Mamma orsa e i suoi piccoli

Spettacolo della natura raro e coinvolgente quello dei piccoli orsi che giocano lberi e felici.

Al confine della Riserva Naturale Regionale Lago di San Domenico e Lago Pio , quattro cuccioli d'orso trotterellano con un'attenta mamma al seguito, tra prati e boschi di Villalago (AQ), uno dei Borghi più Belli d'Italia, arroccato a quasi mille metri di quota, a dominio del panorama delle aspre quanto spettacolari Gole del Sagittario, protetto dalle montagne, tra boschi di cerri e faggi e i laghi di San Domenico, dalle acque limpide e verdi; di Scanno, primo per estensione e bellezza, il Lago Pio, oasi naturale di uccelli acquatici.

Gli orsetti sono stati meta di appostamenti e oggetto di riprese da parte di tanti turisti e residenti, mentre le guardie del parco indagavano per scoprire l'identità della super-mamma! Ma c'è un'intera comunità che veglia sulla famigliola. E' necessario  garantire il minor disturbo possibile ad una specie preziosa in via di estinzione. Gli animali per riprodursi hanno bisogno di tranquillità e di una vasta area dedicata. Il Comune di Villalago e l'Ente Parco hanno allestito punti di osservazione in paese, assicurando nel contempo la serenità e la tutela dei plantigradi e la curiosità dei visitatori.

L'orso bruno marsicano (Ursus arctos marsicanus) chiamato anche "marrone appenninico", conta oggi circa 50 esemplari nel Parco Nazionale d'Abruzzo, che ha rappresentato la sua salvezza, così come per il lupo e il camoscio appenninico. Qui è possibile praticare il "Bear Watching", camminando attraverso faggete secolari. Tra agosto e settembre matura una bacca di cui l'orso è molto ghiotto e, con le dovute accortezze e a fianco di guide esperte, si può sperare di ammirare il superbo animale.

Norme di comportamento del Parco per l'osservazione dell'orso marsicano:

Saper convivere con me è un'opportunità, perdona la presunzione, che comporta alcune responsabilità. Segui i miei consigli e tutto sarà più semplice

1. ...Mi avvisti in lontananza?
Osservami, guardami attentamente, spiami pure, ma non avvicinarti. Fammi godere quei momenti di relax che ogni tanto mi concedo.

2. Non aver paura di me, abbi piuttosto un giustificato timore, ho un aspetto maestoso e imponente e sono sicuramente più forte di te, (modestia a parte!).
Questo può darti fastidio, vista la tua abitudine a "dominare l'ambiente"; sono comunque un animale selvatico, quindi è giusto non avere atteggiamenti troppo confidenziali con me, non li capirei o peggio ancora potrei reagire in maniera poco piacevole...

3. ...Se mi vedi da vicino, ed io mi accorgo di te, fuggirò rapidamente.Non sono portato ad incontri inaspettati, nel caso contrario, di solito, mi alzo in piedi, solo per curiosità, mica per altro, in questo caso allontanati con cautela mi renderò subito conto che non sei una minaccia.

4. ...Mi avvisti vicino ad un centro abitato, ad un pollaio, ad un orto?
Avverti subito le Guardie del Parco o i Carabinieri Forestali, sapranno loro cosa fare.
Appena le Guardie hanno finito i sopralluoghi e accertato i "miei" danni, non lasciare i resti del bottino a portata di mano, per me è un chiaro invito a tornare.

5. ...Capisco la tua sfrenata voglia di vedermi!
In fondo io so che sono bello, ma per questo non attirarmi con il cibo, mi abitui alla comodità...,
e tu, meglio di altri, sai quanto è diffìcile rinunciare alle comodità!

Info: Parco Nazionale d'Abruzzo

L.T. -03-07-2020

foto di Antonio Buccella, cc-by-nc-nd

41.9359351, 13.8359019