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Borgo dei Borghi 2023: l'Abruzzo partecipa con la splendida Casoli

Borgo dei Borghi 2023: l'Abruzzo partecipa con la splendida Casoli

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Sarà Casoli a rappresentare l’Abruzzo nell’edizione 2023 de “Il Borgo dei Borghi”, programma tv che mette in gara 20 tra i borghi più belli e suggestivi d’Italia.

Da ieri 23 Ottobre, è iniziata la messa in onda dei filmati girati nei borghi appartenenti alla rete de "I Borghi più belli d'Italia" nel corso della trasmissione Kilimangiaro, su Rai Tre, dalle 17:15 per la decima edizione de "Il Borgo dei Borghi".

Ogni domenica, per 20 settimane, andrà in onda un video, al termine dei quali, a primavera, sarà aperta la votazione gratuita su web. Per poter votare è necessaria la registrazione gratuita su Raiplay. Al termine delle venti settimane di trasmissione prenderà il via il voto e nella puntata della serata di Pasqua avverrà la proclamazione del “Borgo dei borghi”. Le modalità di voto saranno comunicate durante la trasmissione televisiva.

Il pubblico potrà premiare uno dei paesi che fanno parte dell'Associazione de I Borghi più belli d’Italia che nasce nel 2001 allo scopo valorizzare il grande patrimonio di storia, arte, cultura, ambiente e tradizioni presente nei piccoli centri italiani attraverso la tutela, il recupero e la valorizzazione di un patrimonio di monumenti e di memorie che altrimenti andrebbe irrimediabilmente perduto. […] per ritrovare quelle atmosfere, quegli odori e quei sapori che fanno diventare “la tipicità” un modello di vita che vale la pena di “gustare” con tutti i sensi". I borghi "più belli" devono avere una presenza di almeno il 70% di edifici storici precedenti al 1939, non più di duemila abitanti nel borgo storico, non più di 15000 abitanti nel territorio comunale, portare avanti documentate politiche di protezione, valorizzazione, promozione e sviluppo economico e sociale. Secondo lo Statuto dell'Associazione "la rete de I Borghi Più Belli d’Italia è un bene storico e culturale del Paese ha come oggetto e scopo di fare della bellezza l’elemento fondamentale sul quale basare lo sviluppo della comunità locale,  promuovere le produzioni tipiche locali." Dal 2012, l'Associazione è entrata a far parte del circuito internazionale “Les plus beaux villages de la Terre”. 

Il borgo abruzzese prescelto è Casoli, borgo  di antica fondazione, per molti archeologi l'antica Cluviae, centro delle tribù sannitiche. Nel IX secolo, a causa delle incursioni dei Saraceni, gli abitanti si stabilirono attorno al il torrione normanno del castello nel villaggio di Casulae. Dal XIV secolo Casoli fu feudo di varie famiglie fino al 1860. Nel primo Novecento, Casoli fu teatro culturale, poiché il sindaco e barone Pasquale Masciantonio ospitò nel castello varie personalità abruzzesi e non, tra cui Francesco Paolo Michetti e Gabriele d'Annunzio. Gravemente danneggiata durante la II Guerra Mondiale, dopo l'armistizio dell'8 settembre 1943  fu sede degli incontri del gruppo partigiano della Brigata Majella che fu fondato proprio a Casoli. 

Cuore del borgo è il castello di Casoli, monumento nazionale che domina la valle fluviale con il grazioso lago S. Angelo e le colline circostanti. La storia novecentesca del castello è legata al nome della famiglia Masciantonio che ne rimase proprietaria fino al 1981 e che ospitò ripetutamente, assegnandogli una personale camera da letto, Gabriele D'Annunzio che qui soggiornava spesso. Nella camera sono ancora visibili gli appunti del Vate scritti sulle pareti. Un'altra stanza è dedicata al maggiore Wilgram, ucciso proprio per liberare l’Abruzzo dai tedeschi. Fu tra le pareti del castello che la Brigata Majella, che contribuì alla liberazione dell’Italia dall’occupazione tedesca, mise a punto la sua organizzazione ed elaborò i suoi piani d'attacco. Nella “Stanza del Silenzio”  è presente una mostra permanente sui protagonisti del “Cenacolo Abruzzese”, abituali ospiti di Pasquale Masciantonio, tra cui D’Annunzio, Michetti, Tosti, Barbella, Scarfoglio. Da visitare la chiesa di Santa Reparata del 1477, monumento Nazionale per la bellezza dei portali romanici e per il soffitto ligneo del XVII secolo, la Chiesa di Santa Maria Maggiore, annessa al Castello, la Chiesa di Sant'Agostino,  i Palazzi storici del borgo antico, tra i quali lo splendido Palazzo Tilli, settecentesca dimora storica,  dagli ampi saloni e le volte preziosamente affrescate, riaperto nel 2021 dopo essere stato sottoposto ad un minuzioso intervento di restauro conservativo. La cantina del Palazzo e la la Palazzina di via Del Fiore,  "campi di concentramento" numero 2 e 3 di Casoli durante il periodo bellico del secondo conflitto mondiale, sono state visitate dal Presidente della Repubblica nel 2018 in occasione della Giornata della Memoria.

Casoli fa parte, infatti, del più grande monumento diffuso della memoria per la presenza delle 7 le pietre di inciampo, le stolpersteine ideate dall'artista Gunter Demnig, depositate per ricordare 7 persone internate a Casoli (5 delle quali morte ad Auschwitz, una alla Risiera di San Sabba e una sola sopravvissuta a Bergen-Belsen) e il Memoriale in Piazza della Memoria, inaugurato il 27 gennaio 2022,  dedicato alla memoria degli internati nell'ex campo fascista di Casoli.

Per gli amanti della natura Casoli offre l'incantevole Lago S. Angelo, alimentato dalle acque cristalline del fiume Aventino, in una valle dominata dall’aspro massiccio della Majella, le cui pareti rocciose strapiombano nell’acqua regala emozionanti panorami del versante sud-orientale del massiccio della Majella in tutta la sua imponenza. Oasi protetta da visitare è quella del Lago di Serranella alla confluenza dei fiumi Sangro e Aventino, punto di riferimento molto importante per la sosta degli uccelli migratori. Qui vivono l’airone bianco maggiore, la cicogna nera, il fenicottero, il falco pescatore, la gru, il pignattaio, il cormorano e il codone. Sulle sponde si incontrano macchie di salici, pioppi e ontani. L’area è Riserva Naturale Regionale dotata di una rete di “percorsi-natura”, di aree di sosta, di un giardino naturalistico e di un vivaio.

Da non perdere le specialità e i prodotti tipici del borgo, dalla  “mela piana”, antica cultivar della zona, all'agnello alla casolana, arricchito dai profumi delle erbe locali, dalla porchetta casolana alla pizza scime, alle "tòtere", squisiti dolci della pasticceria locale, preparati con un impasto di uova, zucchero, farina ed altri ingredienti, fritti in olio di oliva e ripieni di crema pasticciera o al cioccolato.

https://www.rai.it/borgodeiborghi/

Laura Toppeta 24-10-2022

immagine pagina fb Antonio Di Marco, presidente dell’Associazione "I borghi più belli d’Italia in Abruzzo e Molise",

42.1132149, 14.2924627