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Campli

Dove si trova: Campli (TE) si erge su un pianoro tra le valli dei torrenti Siccagno e Fiumicino, nella parte della provincia dominata dai maestosi profili dei Monti Gemelli. Lambito dalla Strada Statale 81, la cosiddetta Piceno Aprutina, parte del comprensorio comunale rientra all'interno del "Distretto tra i due Regni" compreso nell'area del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga.

Perchè visitarlo: di origini antichissime, nel tessuto architettonico Campli mostra ancora oggi la sua passata grandezza. A testimonianza di ciò, innumerevoli si presentano i monumenti ed i luoghi di culto capaci di suscitare stupore e meraviglia per la loro bellezza ed autenticità, racchiusi e raccolti tra i vicoli all'interno delle mura come in un unico grande scrigno colmo di storia e di tesori d’arte. Per gli amanti dello sci e degli sport invernali, a pochi chilometri è possibile raggiungere gli impianti di Monte Piselli.

Cosa vedere:

  • Cattedrale di Santa Maria in Platea (XIV secolo), sorge nella piazza principale del paese, proprio davanti a Palazzo Farnese, sede dell'attuale municipio. Eretta a fine Trecento, fu rinnovata nel Settecento secondo lo spirito del tempo. Ad una facciata elegante e sobria contrappone un interno ricco e spettacolare, tanto da lasciare il visitatore senza fiato, che raggiunge l'apice nel prezioso soffitto ligneo della navata centrale, con un dipinto sulle "Storie di vita di San Pancrazio" datato intorno ai primi decenni del Settecento;
  • Chiesa di San Francesco, di epoca trecentesca, vanta un pregevole portale con sculture di volti umani ed animali. Se poco resta del chiostro, i ristrutturati locali del convento ospitano il notevole Museo Archeologico;
  • Museo Archelogico, direttamente collegato alla vicina Necropoli di Campovalano, nel corso di circa quaranta anni di ricerche e scavi ha restituito oltre 600 sepolture dell'età del Ferro e della Romanizzazione (IX-III sec. a.C.). Il percorso espositivo, con l'ausilio di ricostruzioni grafiche ed ambientali, illustra l'evoluzione del rito funerario presso una etnia Pretuzia di ambito culturale Medio-Adriatico o Piceno; 
  • Chiesa di San Paolo con la vicina Scala Santa, così chiamata dal 1772 quando si diffuse l’usanza di concedere l’indulgenza plenaria a coloro che salivano in ginocchio e a capo chino i suoi ventotto gradini in legno di dura quercia. Ad accompagnare i penitenti nella loro espiazione dei peccati, le affascinanti simbologie di sei dipinti, tre a destra e tre a sinistra della scala, che raccontano i momenti più toccanti della Passione di Cristo;
  • Palazzo del Parlamento, poi Farnese, dotato di caratteristiche trifore ed archi a tutto sesto che compongono un bel portico. Attualmente ospita il municipio;
  • Case e palazzi porticati, dislocati soprattutto lungo il corso principale, si trovano alcuni degli edifici storici che nel tempo hanno caratterizzato il tessuto edilizio cittadino, come i palazzi Lucque e Petroncelli, il Palazzetto Magni, la casa dello Speziale e la casa del Medico.

Cosa mangiare: tramandata da secoli, la Porchetta italica di Campli rappresenta il simbolo della cultura culinaria locale. Nella città Farnese, infatti, questa pietanza è stata presente sulle tavole di principi, vescovi, nobili e popolani. La sua unicità deriva dal metodo di lavorazione artigianale, dalla speziatura delle carni e dalla lenta cottura nel forno a legna. Dal 1964 viene celebrata grazie alla Sagra della Porchetta Italica, l'evento gastronomico più antico d'Abruzzo, in programma nella settimana che segue il Ferragosto. Altra specialità locale è il tartufo che nella frazione di Campovalano, alle pendici dei Monti Gemelli, cresce in abbondanza ed in ogni periodo dell’anno.

Fa parte di: I Borghi più belli d'Italia

Per saperne di più:

Sito ufficiale Comune di Campli

(AMM10/12/2019)
(LT 18/02/2020)
(I.M. - 03/04/2020)
 

Provincia: Teramo

CAP: 64012

Prefisso: 0861

Altitudine: 396m

POSIZIONE GEOGRAFICA

42.7273891, 13.6877892