Salta al contenuto principale
x

Campli

Dove si trova: in provincia di Teramo, abbracciata dai Monti Gemelli, nel Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, in un territorio compreso nel “Distretto tra i due Regni”, dominato dai maestosi profili dei Monti gemelli, la cittadina di Campli si erge su un pianoro, tra le valli dei torrenti Siccagno e Fiumicino.

Perchè visitarlo: di origini  antichissime, Campli mostra ancora oggi nel suo tessuto architettonico la sua passata grandezza, a testimonianza di ciò, vi sono innumerevoli monumenti ed edifici capaci di suscitare stupore per la loro bellezza ed autenticità. Le sue viuzze e le sue mura sono un unico grande scrigno colmo di storia e di tesori d’arte ed è uno dei Borghi più belli d'Italia 

Cosa vedere:

  • Cattedrale di Santa Maria in Platea (XIV secolo) , sorge nel centro del paese e il cui soffitto della navata maggiore è assolutamente spettacolare, tanto da lasciare senza fiato il visitatore;
  • Chiesa di San Francesco con convento attiguo (dove è ospitato il Museo Archeologico);
  • Chiesa di San Paolo con la vicina Scala Santa, così chiamata dal 1772 quando si diffuse l’usanza di concedere l’indulgenza plenaria a coloro che salivano in ginocchio e a capo chino i suoi ventotto gradini in legno di dura quercia. Ad accompagnare i “penitenti” nella loro “espiazione” dei peccati, le affascinanti simbologie di sei dipinti, tre a destra e tre a sinistra della scala, che raccontano i momenti più toccanti della Passione di Cristo;
  • Museo archelogico, direttamente collegato alla vicina Necropoli di Campovalano che ha restituito, nel corso di circa quaranta anni di ricerche, 610 sepolture dell'età del Ferro e della Romanizzazione (IX-III sec. a.C.).Il percorso espositivo, con l'ausilio di ricostruzioni grafiche ed ambientali, illustra l'evoluzione del rito funerario presso una etnia Pretuzia di ambito culturale Medio-Adriatico o Piceno; 
  • Palazzo parlamentare, poi Farnese, con le caratteristiche trifore ed i suoi archi a tutto sesto che compongono un bel portico.

Cosa mangiare: Porchetta italica di Campli ,rappresenta una cultura culinaria tramandata da secoli, nella città Farnese questa pietanza è stata infatti presente sulle tavole di principi, vescovi, nobili e popolo. L’unicità della porchetta di Campli deriva dal metodo di lavorazione artigianale, dalla speziatura delle carni e dalla lenta cottura nel forno a legna. La porchetta italica  viene celebrata dal 1964 nella festa gastronomica più antica d’Abruzzo che si svolge nella settimana che segue il Ferragosto. Il tartufo, dove a Campovalano, frazione di Campli alle pendici dei Monti Gemelli, cresce in abbondanza ed in ogni periodo dell’anno. 

Campli è uno dei borghi più belli  d'Italia  

INFO:  www.comune.campli.te.it 

https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/7/73/Municipio_di_Campli.jpg

Foto di Giuseppe Ceglia [Public domain]

(AMM10/12/2019)

 

 

 

 

 

 

 

Provincia: Teramo

CAP: 64012

Prefisso: 0861

Altitudine: 396

POSIZIONE GEOGRAFICA

42.7273891, 13.6877892

Prossimi Eventi

Edificata verso la fine del Trecento, Santa Maria in Platea sorge nella piazza principale del paese. Già dopo la sua costruzione, nel 1395 fu eletta a Collegiata, ossia sede di un collegio di canonici.

Il Museo Archeologico Nazionale di Campli, ricavato nelle sale del convento annesso alla seicentesca Chiesa di S. Francesco e' stato inaugurato nel 1989. si tratta di una struttura di dimensioni abbastanza contenute, composta com'e' da quattro sale , ma capace di fornire all'operatore un quadro chiaro e completo grazie alla sua impostazione esclusivamente didattica.

La Chiesa di S. Paolo è ricordata soprattutto per la presenza della Scala Santa.

La chiesa e' situata all' interno dell' antica cinta muraria a ridosso della porta Angioina. La facciata a capanna , semplice e spoglia presenta un elegante portale ogivale in pietra del XIV sec. sormontato da un finestrone circolare ripetuto sulla destra alla stessa altezza. L' interno ?

La Chiesa di San Pietro in Campovalano, cui sono ancora addossati i ruderi del Convento dei Premostratensi di San Norberto, fu fondata nel secolo VIII e fu ricostruita in forme romaniche all'inizio del sec. XIII.

Situata su un terrazzo fluviale dell'estensione di circa cinquanta ettari, attraversata da una via lastricata, una vera e propria "Via Sacra", la necropoli di Campovalano è stata oggetto di scavo a partire dal 1967.

Il santuario e il convento, eretti nel 1466, sorgono su un colle di fronte l’abitato, a poca distanza dalla strada che porta al centro di Civitella. La loro fondazione è attribuita a San Giacomo della Marca; la loro storia è legata a quella del borgo, non solo per gli aspetti religiosi e culturali, ma anche per quelli civili e militari.