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Campo di Giove

Dove si trova: Campo di Giove (AQ) sorge a 1.064 metri, arroccato in una posizione strategicamente importante che da sempre l’ha reso un luogo di passaggio e sosta.

Perchè visitarlo: il Medioevo ha lasciato le sue tracce nell’urbanistica e nelle architetture del centro storico, ancora ben conservate. Inserito nel Parco Nazionale della Majella, è però la natura la vera protagonista del borgo e del suo territorio: il suo paesaggio ricco di boschi, sentieri e corsi d’acqua, è perfetto per le escursioni estive, a piedi, a cavallo o in mountain bike, mentre in inverno la stazione sci omonima è la meta ideale per chi ama gli sport sulla neve. Borgo di storia e di natura, saprà far innamorare ogni visitatore con la sua accoglienza autentica e genuina.

Cosa vedere:

  • Chiesa madre di Sant'Eustachio: le prime fonti documentarie testimoniano la sua esistenza dal XII secolo. La chiesa attuale il risultato della ristrutturazione avvenuta a seguito del terremoto del 1706, che non ha compromesso la veste cinque-seicentesca nella quale l’edificio si mostra ancora oggi. Vi è custodita la statua di Sant'Eustachio, patrono del paese;

  • Chiesa di San Rocco: probabilmente edificata nel XVI secolo, è frutto della ricostruzione dopo la pestilenza che colpì Campo di Giove, quando iniziò a diffondersi in Abruzzo il culto di San Rocco, protettore del morbo. Della chiesa originaria rimane poco, perché ricostruita daccapo dopo il terremoto del 1706. L'interno a navata unica, molto sobrio, conserva l’altare intitolato a S. Rocco risalente al 1529;

  • Palazzo del Castello: costruito nel XVI secolo sopra l'antico castello, fu abitato principalmente dalle famiglie Cantelmo e Caldora. L'ingresso principale è costituito da un portale in pietra con arco a tutto sesto, sovrastato da una nicchia che accoglie una figura antropomorfa. Al Cinquecento risale anche la loggia situata al quarto piano che affaccia sulla piazza attigua;

  • Palazzo Nanni: probabilmente settecentesco e restaurato nel secolo scorso, prende il nome dalla famiglia Nanni che l'abitò. Ha la facciata principale divisa in tre livelli con un portale in pietra a tutto sesto. Al suo interno una sala conferenze, una biblioteca e una sala adibita ad eventi. E' sede operativa del Parco Nazionale Maiella;

  • Palazzo Ricciardi: risale al XVIII secolo e fu edificato  dalla famiglia Ricciardi di origine napoletana. Presenta una massiccia struttura in pietra ed una facciata suddivisa in tre livelli. A sovrastare l'ingresso c'è una torre colombaia centrale a pianta quadrata. Attualmente è sede del municipio;

  • Museo d’arte e tradizioni locali - Casa Quaranta: costruita nel XV secolo, modificata nel 1505, è stata definitivamente restaurata per ospitare la sede del Centro polifunzionale ed il Museo di arte e tradizioni locali. L’edificio, articolato su tre livelli, si caratterizza per la presenza di un elemento tipico dell’architettura abruzzese, il cosiddetto “vignale”, un pianerottolo con scala sul quale si affaccia l’ingresso. Nel museo si conservano in prevalenza oggetti d’uso agricolo e domestico e molte sculture in pietra dell’artista locale Liborio Pensa;

  • Palazzo delle Logge: edificio storico risalente al XVI secolo. Caratteristiche le loggette situate sull'ultimo piano che conferiscono il nome allo stabile.

Cosa mangiare: zuppe di legumi, polenta, fiadone dolce o salato, carni dei pascoli di alta quota, formaggio pecorino, ricotta, salumi di maiale tra i quali la salsiccia di fegato e la salsiccia pazza, prodotto tipico realizzato con i resti della lavorazione del maiale. Tra i dolci le ferratelle o pizzelle recitano un ruolo abbastanza importante.

Fa parte di: Borghi Autentici d'Italia, Parco Nazionale della Majella

Sito web

(magda 23/04/2020)
foto: maury3001 / CC BY (https://creativecommons.org/licenses/by/3.0)

Provincia: L'Aquila

CAP: 67030

Prefisso: 0864

Altitudine: 1064

POSIZIONE GEOGRAFICA

42.0050296, 14.0652887

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