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coppa di testa

Coppa di testa

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Il prodotto: la coppa di testa è un insaccato tipico di tutto il territorio abruzzese.

Come si prepara: questa ricetta è utilizzata prevalentemente in provincia di Teramo. Per la preparazione si pongono a bollire per circa 3 ore in una pentola di ampie dimensioni le parti residuali della macellazione e lavorazione del suino, quali il muso, le orecchie, le cotenne, la lingua e altre parti minori, tra cui i tendini, togliendo via via la schiuma. Si fa raffreddare il brodo, dopo averlo passato con un colino assai stretto per eliminare il grasso. Quindi si scolano dall’acqua le parti tenere solide (carne, tendini, nervi, ecc.) e si separano, vengono poi tagliate a piccoli pezzi e insaporite con un trito sottile di aglio, sale, pepe e anche peperoncino, noce moscata o cannella, pezzetti di buccia di arancia o di limone, pinoli e rametti di sedano lessati per dare un po’ di aroma. Si riscalda poi il brodo purificato, si mettono in esso le dette parti tenere e si versa il tutto in un budello (trombone di vitello) a forma tonda di 10-12 cm di diametro, in maniera che le parti, raffreddandosi bene il brodo, risultino ben pressate per un paio di giorni e tenute insieme dalla gelatina naturale così ottenuta.

Come gustarlo: si consuma tagliandola a fette non troppo sottili, accompagnandolo con sottoli o sottaceti.

Eventi: Sagra del maiale e della polenta a Torricella Sicura (Te) a fine febbraio.

Dove si produce: in tutto il territorio abruzzese

Curiosità: Un'antico proverbio abruzzese che racconta dell'importanza per la sopravvivenza della lavorazione del maiale così recita: Ningua, ningua se vu nenguà, so ’cciso lu porco e so fatto lu pà (nevichi pure, se vuole nevicare, tanto ho ucciso il maiale e ho fatto il pane).

L.T. 12-05-2020