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Cortino

Dove si trova: Cortino si trova alle falde dei Monti della Laga, a 982 m. sul livello del mare e a 28 Km. da Teramo nel cuore del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga.

Perchè visitarlo : Cortino offre un territorio montano incontaminato, ricco di sentieri naturalistici immersi nei rarissimi boschi di abete bianco, tra torrenti d’acqua cristallina che nascono dalle vette più alte dell’Appennino. I piccoli borghi del comune, oggi quasi disabitati, nascondono tanti “tesori” dal rilevante valore storico ed archeologico, come ad esempio i resti di un antico tempio romano del III secolo a. C. recentemente rinvenuto nella frazione di Pagliaroli. 

Cosa vedere:

  • Chiesa di Santa Maria Assunta (Padula), nota anche come Santuario della Madonna dei Monti della Laga   costruita nel XV secolo, ma rimaneggiata nel XVIII secolo, ha pianta basilicale con chiostro conventuale in   pietra;
  • Chiesa di San Michele Arcangelo (Lame di Cortino) costruita in pietra sbozzata nel XVI secolo;
  • Chiesa di San Donato (Caiano) del Settecento, con facciata semplice in pietra sbozzata decorata da rosone a  oblò. 

Cosa mangiare: Pecora cucinata alla callara, ovvero nel caldaio, che ogni anno, nel mese di luglio, è occasione di una rinomata e frequentata sagra, le castagne raccolte dagli splendidi castagneti dell'area e gli abbondanti prodotti del sottobosco, funghi porcini in primis, che costituiscono l'ingrediente principe della ricca e genuina cucina locale.

https://www.comunedicortino.gov.it/

https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/e/ec/Padula_-_Piano_delle_Rose_7-2003_068.jpg

In foto Padula di Cortino autore Moriero

 

 

(AMM-09/01/2020) 

 

Provincia: Teramo

CAP: 64040

Prefisso: 0861

Altitudine: 982

POSIZIONE GEOGRAFICA

42.6216654, 13.5066548

Collocata scenograficamente su uno sperone roccioso, La piccola chiesetta custodisce al suo interno un altare barocco ligneo dipinto e dorato tardo-seicentesco ed una statua in legno di Madonna con Bambino detta "la paesana". La leggenda narra che la chiesa fu fatta edificare nel 1617, per grazia ricevuta, da un facoltoso commerciante di bestiame di Amatrice che, caduto da cavallo e fratturatos