Il racconto più singolare della civiltà contadina in Abruzzo è rappresentato dalle case di terra cruda.
Ben oltre la bellezza e il fascino che vi si respira, ritessono le fila di tra passato e presente per convogliare in termini attuali e “green” le tecniche edili di un tempo. Le case di terra sono, infatti, costruite con materiali naturali come argilla, acqua e paglia e possiedono un’elasticità strutturale che le rende ideali negli eventi sismici.
In Abruzzo ne esistono 806 esemplari, ma il borgo in cui sono maggiormente presenti è quello di Casalincontrada (124), sede del Centro di Documentazione Permanente sulle Case di Terra per la divulgazione e la conoscenza delle terra cruda come materiale da costruzione e per raccogliere le testimonianze delle conoscenze locali sul costruire in massone (terra mista a paglia). Il Comune di Casalincontrada è co-fondatore nel 2000 dell’Associazione internazionale Città della Terra Cruda.