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Destinazione

Collelongo

Un borgo alle pendici del Monte Malpasso nell'antica Valle Transaquana

Data:

20 giugno 2023

Tempo di lettura:

3 min

Argomenti
  • Borghi autentici
  • Comuni d’Abruzzo
Collelongo, Ph. Pietro, CC BY-SA 4.0

Panoramica

Descrizione lunga

Collelongo è un grosso borgo che sorge alle pendici del Monte Malpasso nella Vallelonga, l'antica
Valle Transaquana. In questa valle, per secoli, una natura selvaggia e a tratti inaccessibile ha custodito
i segreti delle civiltà che l'hanno popolata: dagli insediamenti preistorici a quelli italici, dalle vestigia di
epoca romana a quelle di epoca medievale.

Oggi Collelongo rappresenta un'importante meta turistica sia per la sua eredità archeologica sia per
la sua posizione geografica compresa nei limiti di protezione esterna del Parco Nazionale d'Abruzzo.
L'elevato sviluppo altimetrico della zona è caratterizzato da ampi scorci naturali di rilevante interesse
biologico e paesaggistico con una variegata presenza floristica e faunistica.
Un'isola in mezzo alla storia ed alla natura, che offre ai suoi abitanti e ai numerosi visitatori una risposta completa alle esigenze di cultura e tempo libero.

Il Museo Civico Archeologico del borgo vi permetterà di toccare con mano l’antica storia che lo caratterizza. Ospitato nello splendido Palazzo Botticelli, risalente al XVII secolo, sede anche di una preziosa biblioteca e di
un teatro, racchiude al proprio interno reperti di valore databili intorno al VI secolo a.C. e al I secolo d.C. Questi reperti provengono dai ritrovamenti del sito archeologico della vicina Valle Amplero, consistenti in una acropoli, un villaggio e due necropoli: una città fortificata di cui si intuisce il tracciato delle mura difensive. Si possono ammirare corredi funerari, numerose lapidi e stele, ma soprattutto una pregevole riproduzione in legno di pero di un bellissimo letto in osso risalente al I secolo a.C. Proseguendo nelle vie del borgo procederete anche in avanti nei secoli storici: la Torre Baronale, posta a difesa del paese nell’anno 1000, è esempio di testimonianza medievale. Si caratterizza per una tecnica costruttiva piuttosto lineare, basata sull'utilizzo di conci di pietra calcarea squadrati. L'impianto venne rinforzato nel XIV secolo e nel Rinascimento divenne il mastio del suo adiacente Palazzo Baronale.

Ma non fermatevi qui. Andando avanti vi troverete nella deliziosa Piazza ottocentesca di San Rocco e, poco oltre, troverete la Fonte Vecchia, del 1840. Luogo fondamentale per il paese, è realizzata in pietra con i bocchettoni antropomorfi scolpiti dallo scultore Francesco Sansone. Collelongo è anche un “museo a cielo aperto”: il percorso tra le vie del borgo, che si concluderà nella Casa del Tempo, tipica ricostruzione di casa contadina del Novecento, vi guiderà alla scoperta della vita rurale e delle usanze contadine di questo splendido arroccato paese.

Il momento ideale per visitare Collelongo, ed unire l’utile al dilettevole, è il 16 e 17 gennaio, in occasione dei festeggiamenti di Sant’Antonio Abate. In questa circostanza in molte case del paese vengono poste sul fuoco le tradizionali cuttore, enormi pentole nelle quali viene messo a bollire parte del mais raccolto durante l'anno.
La sera si usa mangiare la pizza roscia, una focaccia cotta sotto la cenere composta da un impasto di farina di grano e di mais, condita con salsicce, ventresca e cavolo ripassato in padella. Già che siete a Collelongo, e che avete già assaggiato due specialità locali, vi invitiamo a concludere l’esperienza culinaria con la minestra impanata, un modo per utilizzare il pane raffermo insaporendolo con verdure, cipolle, patate e fagioli fino ad ottenere una calda zuppa.

Etichetta

  • Borghi
  • borghi autentici
  • borghi montani
  • Comuni

Posizione della Destinazione

Geolocalizzazione

41.887426883681, 13.57396575

Ultimo aggiornamento

09/10/2023, 09:33

Pubblicato da AbruzzoTurismo