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"E il lupo pascolerà con l'agnello..." : la Majella "wilderness" sulle reti tedesche

Per rewilding si intende il ritorno allo stato selvatico e naturale di alcune aree attraverso politiche mirate alla salvaguardia del territorio.

L'obiettivo è lasciare che la natura selvaggia torni ad occupare i suoi spazi e gli animali tornino a popolare i territori, ricreando spazi vivibili attraverso la rinaturalizzazione di aree protette, valorizzando i prodotti che gli ambienti incontaminati offrono, ristrutturando stazzi e stradine, insomma un turismo nuovo, ecocompatibile. 

Hannes Jaenicke, regista ed attore tedesco, ha ricevuto numerosi riconoscimenti internazionali per il suo impegno nei confronti delle questioni ambientali. Negli ultimi 15 anni, ha prodotto numerosi documentari per l'emittente pubblica ZDF ((Zweites Deutsches Fernsehen, la Seconda Televisione Tedesca) tra i quali un film pilota sugli oranghi e la foresta pluviale del Borneo che ha avuto uno share straordinario. Sono seguite puntate su orsi polari, squali, gorilla di montagna, elefanti, leone, orche, delfini, rinoceronti, ghepardi, uccelli canori nella serie "Im Einsatz Für " "un modo straordinariamente semplice per illustrare ciò che gli esseri umani stanno facendo per l'ambiente". La sua attenzione è polarizzata sulle specie in via di estinzione.

Protagonista nei prossimi mesi della serie seguitissima, sarà il lupo appenninico. Il Parco Nazionale della Maiella, è stato scelto come modello di coesistenza tra allevatori, agricoltori e il fiabesco predatore, un sistema che funziona e che potrà costituire un modello integrato di sviluppo che trova nella conservazione e nella promozione della biodiversità un percorso per il raggiungimento del benessere e di uno sviluppo locale sostenibile.

L’ininterrotta presenza dell’uomo, testimoniata da giacimenti preistorici che risalgono sino al Paleolitico, costituisce l’essenza stessa, l’identità peculiare di questo Parco, che è inestricabilmente custode della natura e dell’uomo, come dimostrano le grotte e le iscrizioni di pastori e briganti, le capanne a tholos disseminate ovunque tra i campi agricoli e i pascoli d’altura, i tanti eremi e luoghi di culto che esprimono il fascino della Majella da sempre considerata una montagna sacra, materna, che richiama quella Maja madre delle messi adorata dai suoi primi agricoltori.

Il Parco Nazionale della Majella, sostenuto in questo progetto dalla European Wilderness Society, è uno dei più importanti contenitori di fauna selvatica d’Italia e d’Europa e il lupo ne rappresenta la specie simbolo. Si riproduce in maniera stabile e regolare con una popolazione costituita da 10 branchi differenti che si nutrono quasi esclusivamente delle prede naturali presenti nei diversi ambienti che caratterizzano il territorio.

L.Toppeta 28-09-2020

Foto di Enrico Strocchi, cc-by-sa/2.0/

42.0762743, 14.0891746