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Fiume Sangro Abruzzo

Fiume Sangro

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Pescatori esperti, neofiti o semplici appassionati o turisti si ritrovano ogni anno lungo le rive del Fiume Sangro per la pesca non invasiva della Trota.

Nel tratto che va dall'abitato di Castel di Sangro, in località Ponte della Maddalena, a circa 100 metri sopra il Ponte di ferro lungo la confluenza con il fiume Zittola, è Palestra di Pesca a Mosca del CONI e vi si pratica la pesca no kill alla trota.

Il Sangro,  uno dei fiumi a tratti più pescosi d'Italia,  nasce nel Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise a 1441 m slm sotto il Passo del Diavolo, territorio della Marsica. Sfocia nel Mare Adriatico presso Torino di Sangro dopo aver percorso circa 122 Km. Le sue acque bagnano due regioni (Abruzzo e Molise) e il territorio di tre province: L'Aquila, Isernia e Chieti. Inizialmente scorre da nord-ovest a sud-est in gole strette e profonde e in località Villetta Barrea (AQ) forma il lago artificiale di Barrea. Subito dopo il centro abitato di Alfedena il corso d'acqua attraversa il piano di Castel di Sangro ricevendo le acque del fiume Zittola.

Castel di Sangro (Aq), è la capitale italiana della pesca a mosca, autentica arte che ha origini antichissime, anche se in Italia si pratica solo dagli anni Trenta. La pesca a mosca è una tecnica non invasiva, che preserva e rispetta l'ambiente e la fauna reimmettendo il pesce in acqua proponendogli un amo privo del dardo che non permette di sfilarlo dalla bocca del pesce.

Dal 1987 Castel di Sangro (Aq)  è sede della Scuola italiana di pesca a mosca presso l'ex-convento della Maddalena dove è ospitato il Museo "Stanislao Kuckiewicz", unico in Italia dedicato a questa disciplina, gemellato con con Musei americani di New York e del Vermont e con il Museo svizzero di Caslano. Il Museo raccoglie gli strumenti usati da Kuckiewicz, inventore del famoso cucchiaino “Martin”, usato con successo dai pescatori di tutto il mondo, una raccolta bibliografica dei volumi più significativi e di accessori usati un tempo dai pescatori.

A giugno, il paese accoglie il " SIM Fly Festival", realizzato grazie alla collaborazione del Comune, dell'associazione sportiva Sangro e dell'Archeoclub del borgo dell'aquilano. La trota, prodotto tipico del territorio, è la protagonista della prima serata, preparata dagli allievi dello chef Romito e dai cuochi locali.

Accompagna l'evento una mostra internazionale di arte contemporanea che vede artisti di ogni nazionalità e i liceali del posto partecipare ad una inconsueta estemporanea di pittura. Contemporaneamente si tengono laboratori di costruzione di esche, canne di bambù, tecniche di lancio. Non mancano Premi, convegni a tema e tavole rotonde.

Nel periodo estivo le sue sponde sono meta di molti turisti e nel giorno di Ferragosto vi si svolge la Regata in maschera.

Oltrepassata Ateleta, nel tratto fino a Quadri (Ch), il fiume segna il confine tra Abruzzo e Molise. A valle, le sue acque danno vita al lago artificiale di Bomba e all'invaso di Serranella, che oggi è riserva naturale controllata della Regione Abruzzo. Nei pressi della foce, sulla sponda destra, vi è la Riserva Regionale Lecceta di Torino di Sangro.

Itinerario accessibile

L.T. 25-02-2021
foto di Alessandro Caporale,(CC BY-NC 2.0)

42.1458234, 14.4213003